28 febbraio 2008

GAY IRANIANO:GRUPPO EVERYONE: "PRIMO RISULTATO, MA...

COMUNICATO STAMPA
27 febbraio 2008

GAY IRANIANO: RINVIATA LA DEPORTAZIONE NEL REGNO UNITO DALL'OLANDA

GRUPPO EVERYONE: "PRIMO RISULTATO, MA ABBIAMO BISOGNO DI GARANZIE. NON CI SONO NOTIZIE CERTE DEL RAGAZZO, ANCORA IN CUSTODIA ALLE AUTORITA'"

E' di ieri pomeriggio la notizia che Mehdi Kazemi, il diciannovenne gay iraniano membro del Gruppo EveryOne che rischiava l'estradizione nel Regno Unito (da cui sarebbe stato estradato dall'Olanda - con un volo che doveva partire ieri nel primo mattino dall'aeroporto di Amsterdam - si trova ancora sul territorio olandese, in custodia ad autorità di polizia. A riferirlo al Grupoo EveryOne, un funzionario dell'ambasciata britannica a Roma, che ha ricevuto rassicurazioni direttamente dall'Home Office del Regno Unito.
"E' un primo risultato della campagna internazionale che abbiamo sollevato, con l'aiuto del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito e di Nessuno Tocchi Caino" affermano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, i leader del Gruppo EveryOne, che segue direttamente il caso ed è in contatto perenne con lo zio del ragazzo. "Tuttavia, ancora per Mehdi non esistono certezze. Lo zio ci ha contatti ieri pomeriggio dicendo di non avere alcuna notizia né relativamente allo stato di salute del ragazzo - che da giorni porta avanti uno sciopero della fame - né su dove attualmente si trovi". Mehdi non ha infatti con sé un telefono cellulare, e può comunicare con lo zio solo se le autorità glielo permettono, cosa che sembra finora non essere affatto avvenuta. Il ragazzo subisce tuttora un trattamento inumano, in contrasto con le convenzioni internazionali in materia di diritti umani e di diritto di asilo. "Da fonti vicine al parlamento inglese, ma non confermate ufficialmente, corre voce che Mehdi raggiunga il Regno Unito lunedì mattina, in attesa di essere poi ascoltato da un giudice. Ma" tengono a precisare Malini, Pegoraro e Picciau "per il momento non ci sono certezze e parlare di vittoria è ancora presto. In mattinata" concludono gli attivisti "dovremmo ricevere maggiori informazioni su dove esattamente il ragazzo sia detenuto. Se sarà necessario richiederemo oggi stesso un urgente incontro con l'Ambasciatore olandese in Italia, al fine di chiarire questa situazione e arrivare all'immediata scarcerazione del giovane."
Per ulteriori informazioni:
Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334-8429527

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