6 aprile 2008

LA QUESTIONE GAY SIA PRIORITA'

Un impegno concreto, senza se e senza ma, è quello richiesto al candidato premier della Sinistra l’Arcobaleno da Rossana Praitano, presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, in un incontro tra Bertinotti e i rappresentanti del movimento gay-lesbico-trans italiano (Mario Mieli, Arcigay, Arcilesbica e Movimento Identità Transessuale), riuniti oggi presso la sede del Circolo Mario Mieli.

La storica associazione gay romana, che quest’anno festeggia il venticinquennale dalla sua fondazione, ha infatti ospitato per la prima volta nella storia politica italiana un incontro tra un candidato premier e la comunità glbtq. La sala gremita ha accolto con un vivace e partecipato contraddittorio l’occasione di confronto con il leader della Sinistra l’Arcobaleno.

“Apprezziamo l’apertura della Sinistra l’Arcobaleno nei confronti degli omosessuali - dichiara Rossana Praitano del Mario Mieli - Finalmente questo partito ha messo sullo stesso piano i diritti civili e i diritti sociali. Questa è la vera novità a cui guarda con interesse il Mario Mieli ed è visibile l’impegno nelle proposte che la Sinistra l’Arcobaleno ha messo nel suo programma politico”.L’associazione romana dice a Bertinotti che la riscossa dell’Italia si costruisce insieme, attraverso l’assunzione come priorità delle istanze di gay, lesbiche e trans che chiedono pari diritti e un pieno riconoscimento.

Non una posizione acritica, quella espressa dal Circolo Mario Mieli nei confronti del candidato premier: non sono mancate infatti critiche e riserve nei confronti della sinistra in generale, che suonano come un monito importante e un’occasione imprescindibile.“Due anni di governo Prodi - prosegue Praitano - sono stati due anni di vero e proprio non governo nei confronti delle persone glbtq: un’occasione persa. C’era un’aspettativa in termini di diritti civili e laicità, ma le promesse sono fallite in un uragano di incertezza e mancanza di coraggio. Il risultato? Gli omosessuali italiani hanno perso il senso di fiducia nella politica. È importante, però, che questa sfiducia diventi fiducia nella sinistra in generale”.

Il punto di partenza per la riscossa e il miglioramento della vita di tutti può essere proprio il dialogo con Bertinotti, dunque. “Noi abbiamo fiducia in Bertinotti - spiega la presidente del Mario Mieli - e siamo disponibili al dialogo e alla collaborazione. Bertinotti è l’unico candidato premier che ad oggi si è prestato a un incontro-confronto con noi. I politici che vogliono rappresentarci devono conoscere da vicino la nostra realtà e ascoltare quello che abbiamo da dire”.“L’autonomia del Circolo Mario Mieli e del movimento in generale, però, non si discute - ammonisce Praitano - Quando ci sono scelte e programmi condivisibili noi appoggiamo con entusiasmo chiunque si faccia carico dei nostri diritti in Parlamento.

Però le nostre scelte sono circostanziate. Per quanto riguarda per esempio il comune di Roma, per i gay e le lesbiche Rutelli non ci dà rassicurazioni e garanzie. Ragion per cui non abbiamo seguito la Sinistra l’Arcobaleno nella sua scelta pro Rutelli e stiamo appoggiando la coraggiosa discesa in campo di Franco Grillini”.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
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