20 maggio 2008

OMODIARIO : INVITO ALLA LETTURA

Enrico Oliari presenta il suo saggio.

Roma, domenica 25 maggio 2008, ore 18.00
presso il Circolo di Cultura Omosessuale ‘Mario Mieli’ [via Efeso n. 2/A]

Giovanni Dall'Orto: "L'omo delinquente colma un vuoto nella ricerca storica sull'omosessualità in Italia. Banalmente: con un paio solo d'eccezioni, tutti i casi di cronaca qui presentati non erano mai stati studiati prima. Si tratta perciò di materiale nuovo, che allarga il cono di luce che riusciamo oggi a gettare sulle tenebre del passato.

Non per questo L'omo delinquente (nonostante il richiamo ironico al titolo del celeberrimo L'uomo delinquente del criminologo ottocentesco Cesare Lombroso) è un'opera destinata agli specialisti. Al contrario, è stato scritto con tono piano e giornalistico (Oliari è collaboratore di diversi periodici) letteralmente sfogliando la stampa di un secolo fa. In questo si differenzia nettamente da quel tipo di ricerca accademica (per fortuna poco diffusa in Italia) che allo studio degli avvenimenti ha privilegiato finora il commento ai commenti (di neurologi, criminologi, antropologi, sociologi, psicologi e "alienisti" in genere) ottocenteschi, e in qualche caso estremo è arrivato a commentare il lavoro dei commentatori dei commentatori...

Al centro dello studio di Oliari stanno invece, e deliberatamente, gli avvenimenti, i fatti di cronaca, anzi, addirittura i fattacci di cronaca nera, così come ce li hanno tramandati i documenti dell'epoca.

Prima di commentare un evento occorre conoscere l'evento stesso, ma per quanto ciò possa sembrare strano, fino ad oggi nessuno studioso aveva pensato a farlo, e a raccogliere i dati nudi e crudi".

Interverranno Vincenzo Ianniello, Andrea Maccarrone, Daniele Priori e l'autore.

L’autore si soffermerà in particolare su: Roma, 1908: Wilhelm von Plueschow viene processato / Roma, 1908: don Adorni ammazza don Costantini presso il quale si prostituiva / Palo, 1907: l’arciprete Scheffermeyer assassinato da tre prostituti.

“L'OMO DELINQUENTE - Scandali e delitti gay dall'Unità a Giolitt”i
prefazione di Giovanni Dall'Orto – ‘Prospettiva Editrice’
info:
www.oliari.com/omodelinquente.html

Introduzione: l’omosessuale italiano nella fine Ottocento ed inizio Novecento – aspetti giuridici. Corzano, 1863: Don Piccinotti “amava” i contadini / Torino, 1866, Cassazione: il rapporto omosessuale va comunque punito, anche se la querela è estorta o ritirata / Firenze, 1869: Il deputato Cristiano Lobbia, troppo “guardato” dall’ex frate Giuseppe Lai / Monza, 1873: Padre Stanislao Ceresa e i “quarti di nobiltà” / Bollate, 1874: arrestato il maestro comunale Angelo Tizzoni / Torino, 1884, Cassazione: due giovani gay denunciati per … rumori molesti / Marostica, 1902: Lei ama lei… ed una uccide il marito / Bassano, 1902: Antonio Fogazzaro e il fattaccio del collegio Vinanti / Capri, 1902: Quando l’acciaio si spezza: il "caso Krupp" / Pallanza, 1904: il terribile “Scandalo de Marinisti” / Varazze, 1907: lo scandalo del collegio dei Salesiani e i moti anticlericali / Palo, 1907: l’arciprete Scheffermeyer assassinato da tre prostituti / Roma, 1908: Wilhelm von Plueschow viene processato / Catania, 1908: Von Gloeden e il commercio dei giovani da parte dei tedeschi / Bologna 1908: oltre al telegramma consegnavano anche il proprio corpo / Venezia, 1908: in memoriam: Raymond Laurent / Roma, 1908: don Adorni ammazza don Costantini presso il quale si prostituiva / Milano, 1909: scoppia lo scandalo dei pompieri / Treviso, 1910 – Il segreto del colonnello

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