25 luglio 2008

AFFIDAMENTO AL PADRE GAY

Un padre, dichiaratamente omosessuale, vince una contesa con la ex moglie per l’affidamento congiunto della loro figlia minorenne. Una piccola ma significativa vittoria che ci fa ben sperare per simili prossimi provvedimenti.

I giudici del Tribunale di Bologna hanno deciso infatti per l’affidamento condiviso di una figlia minorenne ad una coppia separata, dove lui è dichiaratamente omosessuale. Tale sentenza si è resa necessaria per le difficoltà create dalla madre solo con lo scopo di ostacolare le visite alla figlia da parte del padre omosessuale.

Nella loro decisione i giudici hanno fissato una precisa regolamentazione di visite e periodi di ferie in cui il padre potrà veder la figlia, di fatto quindi sanzionando il comportamento della madre e ritenendo che l’orientamento sessuale del padre non fosse in nessun modo pregiudizievole al rapporto padre-figlia.

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, che con il suo servizio di consulenza legale ha spesso seguito casi di questo genere, si augura che questa contesa legale risolta con il buon senso sia solo l’inizio per dirimere numerosi conflitti di questo genere

Circolo di Cultura Omosessuale ‘Mario Mieli’
Andrea Berardicurti [segreteria politica]

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