25 agosto 2008

GAY STREET : SCRITTE CONTRO I GELATAI GAY DELLA STRADA

comunicato stampa Arcigay Roma
Nella gaystreet di Roma, via di San Giovanni in Laterano nei pressi del Colosseo, da tempo avvengono atti di discriminazione. Ricordiamo il recente caso della ragazza lesbica picchiata, l´incendio del locale Coming Out ad inizio anno, etc..

A questi casi si sono aggiunti in questi giorni terribili scritte poste davanti alla gelateria gay, situata al numero 120 di via di San Giovanni in Laterano (http://www.myspace.com/icecreambears) e da oltre 2 anni gestita da una coppia gay che ha reso il locale un punto di riferimento per la comunità GLBT romana.

"Le scritte - Gay nei Forni Subito - e - Via i Froci dal quartiere - indicano come la strumentalizzazione politica della strada alimenti l´odio verso lesbiche, gay e trans. Odio che non proviene dai residenti, favorevoli alla pedonalizzazione e contrari a tali forme di discriminazione. La pedonalizzazione della strada, d´altronde, avrebbe migliorato la vivibilità per i residenti e la comunità gay. La negazione comporta solo una contrapposizione ideologica senza dare di fatto alcun vantaggio né ai residenti che vedono la strada affollata da automobili, né alla comunità gay costretta a destreggiarsi tra le stesse".

"Inoltre, la mancata pedonalizzazione non consente di attuare le attività culturali, come mostre, incontri, etc., che potrebbero consentire il dialogo con la città e contrastare l´omofobia. Ci auguriamo che l´amministrazione si orienti in favore di una tale decisione, d´imitazione con quanto già avviene in tutte le capitali europee e non solo".

"Restiamo perplessi dalle scritte che abbiamo trovato fuori dalla nostra gelateria - dichiarano i gestori della gelateria gay IceCreamBears al 120 della gaystreet - siamo una coppia gay e ci rivolgiamo prevalentemente ad un pubblico gay, ma abbiamo sempre avuto ottimi rapporti con i residenti. Queste scritte sono un chiaro attacco alla nostra attività. Speriamo che le istituzioni ci sostengano attuando un cambiamento culturale nel quartiere, tramite eventi nella strada, in modo da evitare altri spiacevoli episodi come l´incendio del Coming Out o le aggressioni".

[www.arcigayroma.it]

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