16 settembre 2008

RIMARRA' LA “STORIA DISONESTA” DI STEFANO

Questa mattina, nella sua Roma, è morto il cantautore Stefano Rosso, all'anagrafe Stefano Rossi. Il 7 dicembre prossimo avrebbe compiuto 60 anni. E' appartenuto alla scuola dei cantautori romani e negli anni '70 è diventato celeberrimo grazie alla sua 'Storia disonesta', che tra l'altro diceva: "Che bello, due amici, una chitarra e uno spinello". Ottimo chitarrista, amante della musica folk americana, uno dei precursori della musica pop italiana. Romano, romanista e cittadino di Trastevere. Una persona per bene. Lo immagino “tra i papaveri e il treno” e sorridendo, lo ricordo in un lontano festival della canzone italiana. Originale, in quella occasione, si è distinto per aver dimenticato il testo della sua canzone. Ho perso qualcosa di bello ! Ciao Stefano, becchiamoci presto. Porto il vino e qualche salsiccia. ...e te con la chitarra.

All'amico David Rossi, a Stefania, alla famiglia, agli amici fraterni di 'rete sport', un abbraccio forte.

PAOLO VIOLI
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Si potrà salutare Stefano, domani 17/09 alle ore 10.00, nella sua Trastevere. Le esequie celebrate in S.M in Trastevere.

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