10 ottobre 2008

GENOVA PER NOI

“Con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così, che abbiamo noi mentre guardiamo Genova.”


Con sintesi fulminante noi del Mario Mieli descriviamo così le nostre considerazioni sul Pride di Genova del 2009, cogliendo inoltre una sensazione diffusa e dilagante, espansa ben oltre “noi, che siamo in fondo alla campagna”.


La conclusione è altrettanto appropriata: “Genova, per noi, è un’idea come un’altra”. L’unica discrasia è la melodia finale: Paolo Conte canticchia con leggerezza, noi non riusciamo a essere così disinvolti.


A volte bastano veramente una citazione e un po’ di note per dire l’essenza di un disincanto.


Servirebbe davvero sprecare frasi, ripercorrere le tappe di un fatto, esporre analiticamente le proprie opinioni ed infine dichiarare le proprie perplessità e scelte, obbligate ed inevitabili?


Con modalità nuova “cantiamo” il nostro pensiero da spettatori non cercati, ma vistosamente esistenti.


Ma poiché conosciamo mille canzoni e sappiamo che chiunque altro può cambiare la musica, se vuole, lanciamo i versi di un altro Paolo Conte a chi ha scelto in solitudine un Aguaplano.


“ Scendi, pilota, fammi vedere,
scendi a bassa quota, che guardi meglio
e possa raccontare cos’è che luccica sul grande mare ...
Gira, pilota, recuperiamo il cielo ad alta quota,
torna nel mondo dal bel colore baio,
trovami il fiume di Gennaio” .


Rossana Praitano [Presidente Circolo di Cultura Omosessuale 'Mario Mieli']
Andrea Berardicurti [Segreteria Politica Circolo di Cultura Omosessuale 'Mario Mieli']

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