11 dicembre 2008

A MARINO UNA MOSTRA DEDICATA A MASSIMO CONSOLI

Roma, 11 dicembre ’08 [Fuoritutto]

A Marino, presso il Museo Civico “Umberto Mastroianni” ( dedicato appunto alla memoria del grande scultore marinese, scomparso una diecina d’anni fa), si conclude, domani 12 dicembre, la mostra dedicata a Massimo Consoli ( 1945-2007), giornalista, scrittore, storico, figura essenziale del movimento Gay-Lesbian-Bisex-Transgender italiano ed europeo. L'associazione “Fondazione Luciano Massimo Consoli” ha fortemente voluto quest’evento, e nonostante i pochi mezzi a disposizione è riuscita a realizzarla con la collaborazione dell'Associazione “Gay Lib”, ( vicina al centrodestra ), e col solo aiuto del Comune di Marino, che l’ha patrocinata e ha messo gratuitamente a disposizione lo spazio del museo Civico e la stampa di manifesti e inviti. Al Patrocinio del Comune s’ è aggiunto – con trasversale sinergia - quello della Provincia di Roma e del Ministro per le Pari Opportunità.

I materiali, esposti molto semplicemente, sono solo una selezione dei materiali documentari raccolti, studiati, pubblicati da Consoli nella sua ricerca, durata tutta la vita, e depositati nell'Archivio Centrale dello Stato (il ministero per i Beni e le Attività Culturali, anni fa, definì “di notevole interesse storico” l’archivio di Consoli ).

Documentazione e lettere personali e politiche, scambiate con corrispondenti di tutto il mondo e con amici di più lunga data, come Dario Bellezza, contributi a trasmissioni radio, di cui alcune agli albori delle radio libere, trovano ulteriore arricchimento in un video prodotto e composto da un giovane artista, Ciri Ceccarini. Ecco così – sullo sfondo di più di quarant’anni di storia italiana - la storia, personale, e politica, di un uomo che nel suo riconoscersi omosessuale, nelle sue passioni e nelle sue scoperte identificava sin da giovanissimo una carica rivoluzionaria, e nelle vicende degli omosessuali – dalla Firenze medicea alla libertaria rivolta dei gay USA a Stonewall nel 1969, in piena era Nixon e guerra del Vietnam – cercava le premesse culturali e politiche del movimento GLBTQ e le basi per rendergli dignità di Storia.

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