2 dicembre 2008

MONSIGNOR PEGGIORE

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli esprime profondo sconcerto per le parole di Monsignor Migliore in relazione al progetto di depenalizzazione universale dell’omosessualità che la Francia, a nome della Ue, intende presentare all’ONU.

Affermare infatti che la depenalizzazione universale dell’omosessualità porterebbe ad una discriminazione di quei Paesi che non la riconoscono (quindi dove essa è illegale) e non riconoscono quindi le relazioni che da essa scaturiscono, è l’esempio palese di quanto le gerarchie vaticane siano lontane da quel catechismo della Chiesa cattolica a cui anche Monsignor Migliore si riferisce quando ci ricorda che la chiesa tutela le persone omosessuali e chiede di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione.

Riteniamo doveroso ricordare a Monsignor Migliore quanti omosessuali sono stati discriminati, offesi, picchiati e anche uccisi in tutto il mondo: le sue argomentazioni sono inaccettabili e offensive e rimandano alle solite posizioni medievali espresse da sempre dal Vaticano.

Andrea Berardicurti [segreteria politica Circolo di Cultura Omosessuale ‘Mario Mieli’]

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