2 febbraio 2009

IN IRAN SI CONTINUA A PRATICARE L'OMOFOBIA APPLICATA ALLA PENA DI MORTE

IRAN: QUATTRO IMPICCATI PER STUPRO

27 gennaio 2009: quattro giovani fra i 18 e i 20 anni sono stati impiccati in Iran perché riconosciuti colpevoli del sequestro e stupro di un ragazzo 16enne.
Lo riporta il quotidiano Qods, secondo cui i quattro avrebbero commesso il crimine un anno fa.
All'epoca, dunque, uno o piu' degli impiccati doveva essere minorenne.
Le esecuzioni sono avvenute nel carcere di Mashad, nell'est del Paese.
I quattro avrebbero rapito due ragazzi di 16 anni davanti ad una scuola, portandoli in un’area desertica fuori dalla citta'.
Uno dei due sequestrati sarebbe riuscito a fuggire.
La pena di morte è prevista in Iran per omicidio, rapina a mano armata, stupro, blasfemia, apostasia, cospirazione contro il Governo, adulterio, prostituzione, omosessualità, reati legati alla droga.

[NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH]
per saperne di piu' : http://wm5.email.it/webmail/wm_6/redir.php?http://www.iranhr.net/

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Alba,cerchiamo di mettere ordine, non confondiamo condanne per omosessualità
discutibili con condanne per stupro per me condannabili anche con la pena di
morte e ti assicuro che se qualcuno fa del male a mia sorella o a una mia
nipote la condanna a morte è l'ultimo dei problemi perchè io lo impalo!!!
hai capito ? poi non ho visto nessun messaggio sulla dipartita della mia
amica LULU' come mai??? puoi pubblicare il seguente ultimo saluto da parte
mia, grazie:

LEILA,DEISY,RENATA,MONICA,MARZIA ecc.ecc. tutte amiche di Roma che ho nel
cuore anche se non vedo da tanti anni ma, di tutte, di una serbavo un
tenerissimo ricordo ed eri tu LULU' con i tuoi occhi tristi e il tuo
dolcissimo sorriso appena accennato, tu che alla mia innata aggressività
rispondevi con la tua disarmante dolcezza da vera Regina. ti porterò sempre
nel cuore,arrivederci a presto amica mia in un mondo sicuramente migliore di
quello che hai appenna lasciato e che non merita di averci. Antonella Lucia
Faiella da Taranto.

AMg ha detto...

Antonella,
io sono contraria alla pena di morte, per chiunque.
Detto questo, che è ciò che penso con razionalità umana, posso condividere con tutto il mio cuore il tuo sfogo..
sapessi quanta gente ho ammazzato in sogno ....:-)
Ma non voglio assolutamente, mi rifiuto di ammazzare chicchessia, nella realtà, per quanto male abbia commesso anche a chi amo.
Per alcuni motivi, non casuali, ma assolutamente meditati e assunti in lunghi anni di riflessione:
1- non voglio, mi rifiuto di comportarmi come chiunque di costoro.
2- Io sono un essere umano, la mia dignità di essere razionale dotato di sentimenti positivi NON mi potrà mai convincere ad essere come loro, cosa che avverrebbe uccidendoli.
3- chiunque, specie nell'impeto emotivo dell'impulso all'odio, o anche della paura, può uccidere, facilmente; il difficile è riuscire a non farlo, anche in frangenti del genere.
4- chiunque, anche il più feroce assassino, può nel corso della sua vita, modificare il suo comportamento e porsi in grado di non essere più violento.
5- ammazzare l'assassino non ci ridarà mai la vita che ha spento.

ogni essere vivente è unico, irripetibile e si trasforma nel corso della sua vita in modo unico e irripetibile..
Non ce n'è mai stato uno così, non ce ne sarà mai più un altro così. Ogni vita è preziosa e ha diritto a rispetto e amore.
Io non credo al paradiso, e penso che l'unica forma di inferno vero sia per gli umani esser consapevoli che la sopravvivenza di ciascuno è affidata all'energia vitale degli esseri viventi di cui è costretto a cibarsi.

Per tua amica LULU' non ci sono messaggi perchè nessun** ce li ha postati.
E nessuno, neanche tu, ha raccontato chi era Lulu a chi non avesse il privilegio di conoscerla personalmente...
Mi spiace, ma neanche c'è stato alcun messaggio che ce ne annunciasse la dipartita.
Il primo è il tuo.

Allora. per favore, posta tu il suo ricordo sul blog OMOdiario.
Grazie
alba