7 agosto 2009

TERRORISMO ANTIGAY

di Peter Boom

Il terrorista antigay, uccidendo a Tel Aviv almeno tre giovanissimi gay e ferendone molti, ha sparato contro la “propria” omosessualità, cioè per dimostrare a sé stesso ed agli altri di non avere tendenze omosessuali. E' persona che soffre di una grave forma di omofobia interiorizzata.

Chi è al cento per cento eterosessuale non avrebbe mai sentito l'esigenza di essere violento o anche critico nei confronti di omosessuali. Anzi, direbbe uno in meno nella caccia alle donne, o se donna una in meno nella conquista dei maschi.

Una grave colpa hanno certe religioni, soprattutto monoteiste ed i loro direttorii, per le continue ed infami condanne dell'omosessualità esponendo altri esseri umani allo scherno, al disprezzo, all'esclusione e in certe regioni alla flagellazione, alla carcerazione ed addirittura alla pena di morte.

Tutto questo con la scusa di una “legge naturale” che non corrisponde a nessuna realtà umana.

La vera NATURA del sesso sta invece descritta nella Teoria e la Filosofia della Pansessualità che si può consultare gratuitamente e senza pubblicità sul sito più grande del mondo sulla sessualità umana, creato dal professor Erwin J. Haeberle, eminente sessuologo della Humboldt University di Berlino: http://www2.hu-berlin.de/sexology (cliccare su LINK e poi su SEXUAL ORIENTATION) o direttamente su: http://www.pansexuality.it (italiano e inglese).

Importante è comunque la ferma condanna dello schifoso ed esecrabile attentato da parte dei due rabbini-capo e del governo d'Israele.

Ora spetta al poco cristiano Vaticano di firmare presso le Nazioni Unite la proposta del Presidente francese Sarkozy per la depenalizzazione dell'omosessualità, proposta che la Santa Sede si è rifiutata di firmare adducendo ridicoli e vergognosi pretesti preteschi.

Nel mondo islamico è solo agli inizi un dibattito sull'ammissibilità dell'omosessualità (thejakartapost.com/news/2008/03/27/islam-recognizes-homosexuality039..html ).

1 commento:

Peter Boom ha detto...

E continuano a mietere vittime!
In occasione della visita di Ratzi a Viterbo il 6 sett. 2009.

SE GESU' VENISSE IN VISITA UFFICIALE A VITERBO …
di Peter Boom

La gente ha bisogno di credere in qualcosa di buono. Anticamente le insicurezze ed i problemi esistenziali portarono le persone ad adorare o temere deità legate alla natura (la terra grande madre, il sole, la luna, il fulmine, il mare, etc ). In seguito si sono sviluppate religioni di diverso tipo in tutto il mondo, ognuna con la propria verità che andava difesa con ogni mezzo come le guerre sante, torture, emarginazioni, condanne a morte ed altre amenità del genere.
Ancora oggi il mondo va avanti così. Ma … un cambiamento globale sta sorgendo.
Un segnale di speranza è senza dubbio l'elezione del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama per il quale ad ognuno deve essere consentito di credere in ciò che vuole, ma senza imporre il proprio credo ad altre persone e tantomeno essere violento od incitare al disprezzo e all'emarginazione.
Gesù Cristo è un'idea (non è il caso di divagare qui sulla sua reale esistenza o meno) di un semidio caritatevole, moralmente ineccepibile, quasi mai violento, buono e comprensivo con tutti gli esseri umani, tante qualità che indussero tante folle di credere e di sperare in lui.
Una speranza anche per i più reietti.
Se venisse lui a Viterbo, vestito in modo semplice come sempre lo vediamo raffigurato, non avrebbe richiesto una enorme prevenzione e controllo da parte delle Forze dell'Ordine, gli amministratori non avrebbero ritenuto di dover stravolgere in tutta fretta una vallata sottraendo ingenti somme ad una provincia ed una città già al collasso. Uomo povero, Re senza regno, nullatenente, senza Stato, senza banca, non governava niente di questo, verrebbe armato solo di forza spirituale.

Forse avrebbe preso la frusta, quella che aveva adoperato per cacciare fuori dal tempio i preti farisei i quali ne avevano creato un centro per i loro ambigui affari.
Forse avrebbe distribuito le enormi ricchezze accumulate dalla chiesa romana per distribuirle disinteressatamente, avrebbe abolita quella banca che fuori da ogni controllo è nota come ricettatrice di grandi capitali da riciclare. Avrebbe abolito tutti i loschi segreti ordinati da Papi e cardinali, tra i quali spicca quello orrendo sui crimini dei preti pedofili, che ha avuto conseguenze tristemente note in tutto il mondo. Quante piccole vittime (che i pargoli vengano a me) ci sarebbero state in meno senza questo plurifavoreggiamento della pedofilia!
No, se venisse Gesù Cristo, sarebbe un'altra cosa e la gente forse potrebbe ricominciare a credere in qualcosa di buono senza mettere in croce nessuno.
Peter Boom.
Copyleft – http://www.pansexuality.it