16 gennaio 2010

FRANCESCO E MANUEL : DIGIUNO DI PROPOSTA

Un piccolo e compatto corteo ha percorso le strade intorno a piazza Montecitorio la sera del 12 gennaio scorso per chiedere l'attenzione della politica e dell'informzione all'azione nonviolenta di Manuel e Francesco, chiedere di ascoltare le loro richieste e ricordare alle istituzioni democratiche che i diritti devono essere uguali per tutti e che essi, espressione della volontà popolare, hanno il compito di realizzarne l'effettivo esercizio da sessant'anni, ma ancora continuano ad infischiarsene, senza troppe differenze tra destra sinistra e centro. Stavolta le presenze, variegate, con bandiere, fiaccole e determinazione, sono state più numerose di quelle del 4 gennaio quando i due giovani di Savona hanno iniziato pubblicamente il loro digiuno, annunciandolo nello stesso luogo.

Invito tutti a sostenere questi due giovani uomini, come anche le altre persone che stanno scioperando assieme a loro, in quest' azione di lotta nonviolenta, affinché raggiunto almeno in parte l' obbiettivo, possano interrompere il loro digiuno al più presto.

Grazie.

Alba Montori

comunicato stampa di Francesco e Manuel

In data 14 gennaio siamo stati contattati dalla segreteria dell’Onorevole Bongiorno, Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, che ci ha ufficialmente richiesto l’interruzione dello sciopero della fame. Ci riserviamo di ponderare riguardo la richiesta dell’On.Bongiorno, in attesa di un invito presso la Stessa.

Rimaniamo in attesa della calendarizzazione delle tematiche a noi care, ricordando che alla Commissione di Giustizia sono state consegnate da diversi esponenti parlamentari delle proposte di legge, inerenti la nostra battaglia, da diversi mesi. Sollecitiamo L’On. Bongiorno, sentiti i capogruppi parlamentari, a sveltire le operazioni di nomina di un relatore che possa porsi come mediatore effettivo tra le diverse proposte di legge.

Comunichiamo che dopo aver parlato con Aurelio Mancuso, presidente in carica di Arcigay, ci è stato chiesto di lanciare un appello pubblico a tutte le associazioni che condividono il nostro obiettivo, al fine di trovare sostegno a questa importante iniziativa.

Ringraziamo l’intervento di Imma Battaglia, che nonostante abbia delle remore riguardo la metodologia di protesta, sta appoggiando comunque questa iniziativa auspicando un incontro ufficiale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

E’ rinnovato l’impegno di molti esponenti della politica italiana, quali Sergio Rovasio, Ivan Scarfarotto, Anna Paola Concia, Ignazio Marino.

Teniamo a sottolineare che la nostra iniziativa non nasce dall’oggi al domani, e che la nostra battaglia per i diritti civili è in atto già da più di cinque mesi attraverso il progetto di affermazione civile proposto dall’associazione Radicale Certi Diritti in collaborazione con Rete Lenford.

Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia

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