5 aprile 2010

LETTERA APERTA A SUA EMINENZA CARDINALE ANGELO SODANO

A S.E. Cardinal Angelo Sodano

Savona, domenica 4 aprile 2010

Lettera aperta a Sua Eminenza Cardinale Angelo Sodano.

Mi rivolgo a Lei precisando anticipatamente che non volevo turbare assolutamente il clima della Santa Pasqua, ma mi trovo indignato davanti alla pubblica offesa fatta da Lei signore alla presenza del Santo Padre, nei confronti delle vittime di sacerdoti pedofili.

Mi chiamo Francesco Zanardi e sono vittima di un sacerdote pedofilo che da più di 30 anni miete vittime nel savonese.

Proprio in questi mesi, finalmente, pare che la giustizia stia facendo finalmente il suo corso nei confronti di questo sacerdote che per anni è stato nascosto dall'omertà della Chiesa e della gente.
Io e le altre vittime, troviamo che siano uno spergiuro le Sue dichiarazioni azzardate, davanti al Santo Padre nel giorno della resurrezione di Gesù, dichiarazioni che offendono e tendono ad infangare mediaticamente non i colpevoli ma le vittime come me. La chiesa, dovrebbe essere attorno alle vittime, non al Santo Padre.

Le stesse dichiarazioni sono apparse sulle pagine dei quotidiani da parte del Cardinale Tarcisio Bertone e le trovo infamanti nei nostri confronti. La chiesa questa volta non è attaccata, chi crede in Dio chiede semplicemente la verità.

Mi auguro che la Chiesa si assuma con più serietà e onestà, la responsabilità delle atrocità che ha coperto negli anni e risarcisca quanto possibile le vittime questi crimini, vittime hanno già subito e che ora sono costrette nuovamente a rivivere.

Mi auguro che tutte le vittime come me non debbano subire altre ingiuste violenze, ma finalmente giustizia.

Cordialmente,

Francesco Zanardi

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