1 giugno 2015

Appello per una parata GayPride ECOSOSTENIBILE

Car** amic**
son molti anni che chiedo attenzione alle associazioni che partecipano alla parata del Gay Pride , specie romano, per sfilare per le strade SENZA camion.
Purtroppo con scarso risultato, anzi nullo: mi si dice si si hai ragione, ci pensiamo l'anno prossimo, poi ogni anno ogni volta si schierano e circolano persino in strade pedonali autotreni e TIR sempre più grandi e inquinanti
Sembra proprio che senza questi palcoscenici mobili improvvisati, corredati di impianti mega stereo da discoteca che riempiono le strade di frastuono, non si sia in grado di sfilare, qui in Italia, e persino le autorità chiudono un occhio sul rispetto delle misure antiinquinamento.

Perciò ho deciso, sull'onda di ONDA PRIDE, di fare un appello a tutt** coloro che si stanno organizzando per sfilare per le strade delle città, le loro e non solo, per testimoniare la propria fierezza di essere omobitrans, queer, la propria consapevolezza di avere il sacrosanto diritto di essere come sono, umani, essere rispettati in quanto tali e godere degli stessi diritti e doveri di tutti i cittadini come recita la nostra Costituzione. 
E' importantissimo ricordare con una marcia nonviolenta e festosa, colorata e irriverente, la Rivolta di Stonewell 1969, che a New York fu il segnale della riscossa della gente LGBTI discriminata, maltrattata, stigmatizzata e fatta oggetto di violenze e soprusi oltre che dai perbenisti anche dai poliziotti.
 Ed è ancora più importante farlo in modo  da rispettare l'ambiente urbano e la salute di tutti.

Perciò mi appello al vostro buon senso: 
scegliete di NON FAR CIRCOLARE NEL CORTEO I MEGACAMION  !

Vi chiedo  di MARCIARE PER LE STRADE, con fierezza, e coi vostri piedi o con le piccole ruote delle vostre bici, delle carrozzine dei non deambulanti e dei bambini, o al massimo con mezzi alimentati con elettricità.

Tutti**, noi compres**,  abbiamo il diritto di respirare aria con ossigeno, e non benzene e polveri carboniose.
Sarà inoltre un modo per evitare di sprecare risorse anche economiche di cui possiamo sicuramente fare miglior uso a favore della Comunità. 

Fiduciosa nella vostra attenzione e collaborazione concreta, vi ringrazio sentitamente,  per la Natura e l'Ambiente di cui facciamo parte anche tutt** noi e per le nostre antichità già troppo minacciate dalla polluzione.

Alba Montori
Associazione Fondazione Luciano Massimo Consoli

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