8 luglio 2017

Un ricordo affettuoso per Paolo Seganti

La notte tra l´undici e il dodici luglio 2005 nel Parco delle Valli sotto Monte Sacro un uomo venne torturato e ucciso perché gay. Aveva 35 anni, si chiamava Paolo Seganti, lavorava per aiutare gli altri. Ma era omosessuale e il suo torturatore assassino ( i suoi assassini) non è mai stato trovato nè consegnato alla giustizia.

Fu un OMOCIDIO  che scosse profondamente la comunità lesbica, gay e trans romana e italiana che contro la violenza omofoba reagì con una fiaccolata in Campidoglio alla presenza delle Istituzioni cittadine.
Sono passati da allora ben 12 anni, ma noi della Fondazione Luciano Massimo Consoli ci vogliamo ricordare ancora di Paolo.
Vogliamo ricordarlo perché quello che è successo a lui non avvenga mai più a nessuno
Vogliamo ricordare  assieme a lui, tutti gli uomini e tutte le donne omosessuali e transessuali vittime dell´omofobia e della transfobia, tutte le persone che subiscono violenze.

Giovedì 12 luglio, ovunque siate,  dedicate un pensiero a Paolo o visitate il Parco delle Valli a lui dedicato. L'ingresso è da via Val D’Ala a Roma.
Grazie da tutti noi della Fondazione Consoli.

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