23 aprile 2014

Matrimonio egualitario: FIRMA L’APPELLO! A quattro anni della sentenza della Corte Costituzionale, cosa fa il Parlamento? FIRMA L’APPELLO!

Il 15 aprile 2014 sono passati quattro anni dalla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale n.138 del 2010 sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sentenza storica per il nostro Paese, come testimoniato anche dallo straordinario dibattito che ha suscitato nel mondo del Diritto.

In tutto questo tempo il Parlamento non ha compiuto alcun passo avanti reale e significativo.

Nel frattempo la giurisprudenza italiana è andata avanti sulla strada indicata dalla Corte Costituzionale: nel febbraio 2012 il Tribunale di Reggio Emilia ha stabilito che lo straniero che abbia contratto un matrimonio fuori dall’Italia con un cittadino straniero dello stesso sesso deve essere qualificato quale “familiare”, ai fini del diritto al soggiorno in Italia; nel marzo 2012 la Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente che la differenza di sesso non è un connotato essenziale del matrimonio. Recentemente è intervenuta anche l’Ordinanza del Tribunale di Grosseto del 3 aprile 2014 che ha accolto il ricorso di due italiani che si erano sposati a New York, ordinando la trascrizione del loro matrimonio.
Anche l’Europa ha fatto molti ed importanti passi avanti in questi 4 anni: sono ormai 10 i Paesi che riconoscono il diritto di sposarsi alle persone dello stesso sesso, tra questi Portogallo, Islanda, Danimarca, Francia e Regno Unito. Altri 17 Paesi europei riconoscono varie forme di Unione Civile.

L’Associazione Radicale Certi Diritti, con il sostegno di Radicali Italiani, ha aperto alla sottoscrizione della società civile un manifesto-appello indirizzato al Legislatore che sproni quest’ultimo a legiferare urgentemente nella direzione del riconoscimento delle coppie e delle famiglie omosessuali.

Dopo aver inviato a tutti i membri delle commissioni Giustizia e Diritti Umani di Camera e Senato il volume “Dal Cuore delle Coppie al Cuore del Diritto” (che illustra i passi che hanno portato alla sentenza 138/2010), adesso è il momento di recapitare alle camere un nuovo messaggio: l’Italia deve uscire dal tunnel dell’indifferenza nei confronti delle sentenze che – a più riprese – hanno certificato le pericolose asimmetrie tra Diritto e Legge, a discapito di quelle disposizioni costituzionali, quelle regole, che lo stesso Stato che le viola ripetutamente si è dato.

FIRMA L’APPELLO ADESSO! 

GayDay 23 Aprile

1564: Il grande scrittore inglese William Shakespeare nasce a Stratford-on-Avon. Famoso il canzoniere omoerotico Sonnets dedicato, nel 1609, al giovane amico W. H. (William Hughes?). Qualcuno sospetta che la tragedia Giulietta e Romeo fosse, in origine, la storia di Giulio e Romeo. Morirà il giorno del suo anniversario, nel 1616.

1616: Muore a Madrid lo scrittore Miguel de Cervantes. Era nato il 29 settembre 1547.

1791: A Mercersburg, Pennsylvania, nasce il 15° presidente degli Stati Uniti, James Buchanan, che fu anche l'unico scapolo anche se, ovviamento, non il solo ("sospettato") gay. Morirà il 1 giugno 1868.

1915: Muore Rupert Brooke, nato il 3 agosto 1887.

1943: A Parigi nasce Hervé Jean Pierre Villechaize, il popolare Tattoo di Fantasy Island (1978/83) alto m. 1,16. Nel 1980 la rivista Hustler (Marchetta), lo aveva coinvolto in una storia gay. Negli anni '70 e '80 in California fu  attivista di un movimento contro gli abusi infantili. Morirà suicida il 5 settembre 1993.

1985: Prima conferenza-stampa, a Roma, per la presentazione dei candidati Arcigay alle elezioni amministrative. Intervengono Felix Cossolo, Marco Bisceglia, Franco Grillini, Beppe Ramina, Nichi Vendola.

18 aprile 2014

L'ENIGMA DELL'AMORE dal 13 al 18 maggio p.v. al teatro Piccolo Eliseo in via Nazionale a Roma

L'Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI  è lieta ed orgogliosa di ricordare a tutt** gli amic** che si avvicina la settimana in cui sarà in scena lo spettacolo L'ENIGMA DELL'AMORE che gode del nostro patrocinio.

 Invitiamo tutt** a  non perdere questo evento, riservando per tempo online o presso il botteghino del teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi 

Grazie

Alba Montori
segretaria dell'Associazione Fondazione Luciano Massimo Consoli



L'ENIGMA DELL'AMORE
in memoria di Karl Heinrich Ulrichs

di Fabio Grossi Saverio Aversa

con
FABIO PASQUINI
FRANCESCO MACCARINELLI

regia    Fabio Grossi
scene   Cristiano Paliotto
luci     Umile Vaineri
video   Mimmo Verdesca
coreografie    Gabriele Cantando Pascali

produzione FUXIA Contesti d'Immagine srl
in collaborazione con Teatro Eliseo

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Questo atto unico teatrale vuole rendere omaggio e ricordare, per la prima volta in Italia su un palcoscenico, uno studioso coraggioso che, in un'epoca lontana, dedicò la sua vita e le sue energie alla sconfitta dei pregiudizi e delle persecuzioni verso i differenti in genere e le persone omosessuali in particolare. 

Urlichs affermava: "L'oppresso e il maltrattato non riconoscono alcun diritto di oppressione per pura forza, né un diritto di maltrattamento. Quindi la nostra posizione è ovunque dalla parte dell'oppresso e del maltrattato, che si chiami polacco, hannoveriano, ebreo, cattolico o che sia una creatura innocente considerata 'spregevole' dalla gente perché è talmente immorale da essere nata al di fuori del vincolo coniugale, così come noi eravamo talmente immorali da essere nati con una natura urninga..." 

Prendendo ispirazione dal Simposio di Platone dove Venere Urania è la dea degli amori omosessuali, con lo pseudonimo di Numa Numantis, scrive L'enigma dell'amore fra maschi e propone le definizioni urning (gay), urnind (lesbica), dioning (bisessuale) e zitte (ermafrodito). 

Subito dopo comincia a scrivere con il proprio nome e fa il primo coming out della storia pubblicando una dichiarazione a favore di un uomo arrestato per atti omosessuali.

PROMO di  "L'enigma dell'amore"

INFO & PRENOTAZIONI:
TEATRO ELISEO via Nazionale, 183 00184 Roma 
Tel.(centralino) 06 488 721 
Tel.(botteghino) 06 4882114 - 06 48872222 
email - info@teatroeliseo.it

Orari recite: 
ore 20.45
domenica ore 17.00

durata spettacolo: 60'


09 aprile 2014

9 Aprile GAYDAY

9 Aprile

1424: Bernardino da Siena comincia la sua tournée fiorentina con una tre giorni di sermoni ferocissimi contro la sodomia.

1821: Charles Baudelaire, scrittore (I fiori del male), nasce a Parigi. Morirà il 31 agosto 1867.

1860: Nasce a Wolverhampton, nello Staffordshire inglese, Ellen Thorneycroft Felkin, che scrisse le avventure di un'adolescente lesbica (The Story of May MacLane, 1902) e due romanzi sullo stesso argomento (My Friend Annabel Lee, 1903; I, Mary MacLane, 1917).

1968: A Roma nasce Massimiliano Disposti, leader del gruppo glbt di Prospettiva Socialista, poi diventato Circolo Stonewall (il 1 dicembre 1989).

1870: A Simbirsk nasce Vladimir Ilyich Ulyanov, che fonderà il bolscevismo sovietico con il nome di Lenin (Morirà il 21 gennaio 1924). Nel 1997 il periodico Ruski Poriadok ha pubblicato 11 lettere scambiate con Zinovev dove, tra l'altro, si legge: "Tu non immagini quanto sia triste e come mi manchino la tua compagnia e le tue carezze". E dove si giustifica di averlo fatto "solo una volta" con Trotsky!

1935: Nasce Gianni Chilanti, tra i primi militanti italiani, fondatore del Fuori! romano insieme a Bruno Fiorentino.

1948: Nasce la cantante cult Patty Pravo. Nel 2004 se ne uscirà con delle battute infelici non proprio filo-gay...

1974: L'American Psychological Association vota la rimozione dell'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali.

INOLTRE:
https://www.facebook.com/marcusprometheus/posts/10202705365549288


04 aprile 2014

Statement of the Lesbian, Bisexual, and Trans* Caucus and Allies At 58th Session of the United Nations Commission on the Status of Women

Promuovere l'inclusione LBT presso la Commissione sulla condizione delle donne

SOGI nel 2015: 'Bringing it' a CSW

Amici,

Come difensori per le questioni che alcuni ritengono "controverse", non ci aspettiamo cambiamenti prossimi facili o veloci. Così questo mese, al raduno annuale delle Nazioni Unite sui diritti delle donne, la Commissione sullo Status delle Donne (CSW), sapevamo che eravamo di fronte a una dura battaglia per il riconoscimento delle donne  lesbiche,  bisessuali e transgender.

E l'abbiamo fatta!

Quest'anno, la CSW si è concentrata sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) -8 obiettivi che comprendono l'educazione universale, l'accesso sanità, la parità di genere, la povertà e le questioni di totale eradicazione che sono di fondamentale importanza per le nostre comunità.

Nella nostra esperienza, la discriminazione basata sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere spesso si perde in problemi più generali sullo sviluppo economico. Per rimediare a questa situazione, abbiamo organizzato due pannels pubblici di enorme successo per evidenziare come la violenza e la discriminazione contro le comunità LGBT ostacola il progresso in Asia, America Latina e nei Caraibi. ( Guarda i video del pannello qui ).

Sappiamo anche per esperienza che gli attivisti che lavorano per i diritti LGBT hanno bisogno di spazi sicuri per imparare e progettare insieme in anticipo e durante questi grandi incontri con i governi. Nel IGLHRC, abbiamo avuto in prestito il nostro spazio come un servizio fondamentale da poter offrire alla nostra comunità. Durante le riunioni CSW a IGLHRC, eravamo eccitati e umiliati dalla resilienza e  dalle intuizioni dei nostri partner in tutto il mondo.

Più che altro sappiamo per esperienza che i governi cercheranno di utilizzare questo tipo di forum per scambiare i nostri diritti a distanza. Quest'anno non ha fatto eccezione. Ma quest'anno,  a voce alta e con orgoglio abbiamo detto, NO ! IGLHRC ha aderito con 61 organizzazioni presenti al CSW per esprimere la nostra indignazione e per richiamare i governi a riconoscere le nostre esperienze e diritti.

Questo invito ad agire è il nostro manifesto per una ONU migliore.
 Come pensate di utilizzarlo per organizzare  il cambiamento per la vostra comunità  ?

Con calore e solidarietà,
Jessica Stern
Direttore esecutivo

PS Le foto in alto sono di pochi attivisti del LBT Caucus che hanno rappresentato i nostri problemi fino a tarda notte nei negoziati CSW Venerdì scorso, quando la sicurezza dell'Onu ha visto uno degli attivisti che indossava la camicia, e lei è stato buttato fuori! Nonostante questo ostacolo, continueremo a stare forte!