20 febbraio 2015

Rome BDSM Conference | dal 20 al 22 Febbraio @ Hotel Mercure West

Incontra, impara, condividi e divertiti! Sono queste le quattro parole d’ordine della seconda edizione della Rome BDSM Conference, il più grande evento culturale BDSM in Europa che si svolgerà a Roma dal 20 al 22 febbraio 2015 presso l’Hotel Mercure Roma West (viale degli Eroi di Cefalonia, 301).

Tre giorni no stop per vivere uno tra i più interessanti eventi culturali pansessuali dedicato al mondo BDSM (acronimo di bondage, disciplina, dominazione, sottomissione, sadismo, masochismo). Oltre 70 workshop tenuti da più di 25 relatori supertitolati, quasi tutti stranieri, e l’occasione unica di dare corpo alle proprie fantasie ed avventurarsi nel mondo proibito del desiderio alla scoperta di se stessi rispettando un unico limite: la sicurezza.

Si va da pratiche estreme come la mummificazione e il blood play fino a quelle soft come il tickling (solletico) o il bondage in camera da letto per principianti, passando per i seminari di fotografia fetish e storia delle corde.

Nessuna selezione all’ingresso né necessità di entrare in coppia, la Rome BDSM Conference è aperta a tutti, indipendentemente dal gender e dall’orientamento sessuale, purché maggiorenni.

E, dopo aver imparato, si potrà subito sperimentare e soprattutto condividere durante le tre serate pensate per giocare e conoscersi con incontri e play party. Così l’esperienza di ciascuno, semplice curioso o praticante, potrà essere scambiata con quella dell’altro, dando vita al vero spirito che anima la Rome BDSM Conference: valorizzare e far crescere una comunità che sogna e desidera. 

Info su:
Sito romebdsmconference.com/
Mail info@romebdsmconference.com
FB facebook.com/romebdsmconference
Twitter twitter.com/RomeBDSMCon

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli - via Efeso 2A 00146 Roma
Segreteria Lun-Ven 9/18 - Tel. 06.5413985
Rainbow Line 800.11.06.11 Lun-Gio 12/19  -  Ven 12/17

Presentato in Campidoglio il progetto "Angelo Azzurro", il primo a Roma dedicato agli anziani LGBT

Al via il progetto "Angelo Azzurro"
Percorsi di valorizzazione degli anziani LGBT

L’Assessorato al Patrimonio, Politiche UE, Comunicazione e Pari Opportunità di Roma Capitale e il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli hanno lanciato il progetto “Angelo Azzurro: percorsi di valorizzazione degli anziani LGBT”  martedì 10 Febbraio 2015, dalle 11:30, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio.
Hanno  partecipato  Tiziana Biolghini, Dirigente Area Politiche Sociali della Regione Lazio Anna Rita Marocchi, Vice Presidente del Municipio Roma VIII, Angelo Tanese, Direttore Generale ASL RME, Andrea Maccarrone, Presidente del Circolo “Mario Mieli”
Su “Problematiche psicologiche delle persone lgbt anziane” ha relazionato Giuseppe Anastasi, psicologo , mentre su “Il contesto sociale e culturale per le persone omosessuali dagli anni cinquanta ad oggi” e' intervenuto Andrea Pini, storico e autore del libro “Quando eravamo froci”

“Angelo Azzurro” è il primo progetto a Roma e nel Lazio a occuparsi del rapporto fra terza età e mondo LGBT, rinnovando la già proficua collaborazione fra il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, il Municipio VIII di Roma Capitale, la Asl Roma E e altri servizi territoriali.
Il progetto mira  al miglioramento della qualità della vita della persona LGBT anziana tentando per la prima volta di combattere la carenza di reti sociali, la solitudine e la mancanza di autosufficienza largamente diffusi fra gli anziani LGBT che amplificano i normali problemi legati alla terza età. Attività, laboratori e uno sportello d’ascolto e orientamento dedicato favoriranno la conoscenza e l’interazione fra coetanei ma anche gli scambi generazionali con i più giovani. Particolare attenzione sarà dedicata a sensibilizzare e promuovere la qualificazione dei servizi territoriali per rispondere ai bisogni delle persone gay, lesbiche, bisessuali e trans in terza età.
Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio tramite l’Avviso pubblico “FRATERNITA'" - PROMOZIONE DI NUOVE FRONTIERE PER L'INTEGRAZIONE SOCIALE,  ha registrato l’adesione di Roma Capitale, Assessorato Pari opportunità e comunicazione, Municipio Roma VIII, e della ASL RME.

23 gennaio 2015

Corso di formazione a Roma su orientamento e identità di genere

SEGNA QUESTA DATA
Il 10 febbraio 2015, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 terrò, insieme alla dottoressa Fabrizia Bracaglia, una giornata di formazione su orientamento affettivo-sessuale e identità di genere.

Il corso è fatto in collaborazione con la Fondazione Andolfi, presso la cui Sala Conferenze si terrà il corso.

Per scaricafre la brochure e conoscere costi e modalità di iscrizione clicca qui.
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19 gennaio 2015

Come è andato il convegno sulla "famiglia naturale" delle associazioni cattoliche omofobiche a Milano ?

Direi che si sono qualificati senza ombra di dubbio per quel che sono, anzi peggio.
Una figuraccia mondiale visto il marchio EXPO esibito così in modo così cocciuto e arrogante da risultare con tutta evidenza oltre che inopportuno anche in assoluto contrasto con quanto promosso dalla stessa EXPO 2015 di Milano.
 E non hanno voluto dare retta ai tanti sottoscrittori dell'appello a non svolgere il "loro" convegno con quel prezioso logo.
 Non solo ma ne hanno dato prova ulteriore con il linguaggio e i modi violenti e razzisti con cui hanno rifiutato e impedito ogni forma di possibile dialogo.

Qui sotto l'intervista a colui che, avendo chiesto gentilmente di poter porre una domanda ai conferenzieri, alla presenza del Presidente, degli invitati, prevalentemente CL, e di almeno un prete condannato per pedofilia, il tutto cocciutamente col logo EXPO, ne è stato impedito con modi e linguaggio "da caserma".
Fuori del palazzo della Regione Lombardia Angelo Antinoro racconta nel video sottostante ciò che gli è accaduto: ha fatto una semplice domanda ai conferenzieri, e oltre a non rispondergli,lo hanno insultato e gli è stato tolto il microfono, dopodiché è stato buttato fuori dalla sala della Regione, sala pubblica come del resto il convegno stesso.



Ma cosa era accaduto all'interno della sala ?
http://video.corriere.it/convegno-famiglia-studente-gay-fa-domanda-contestato-portato-via/98bccda8-9e69-11e4-a48d-993a7d0f9d0e



Con una indegna performance di insulti a cura di Ignazio LaRussa





E se poi non volete giustamente perdervi neanche una parola del convegno infame ecco a disposizione la registrazione integrale  a cura di RadioRadicale
http://www.radioradicale.it/scheda/431197/convegno-difendere-la-famiglia-per-difendere-la-comunita

16 gennaio 2015

Parlamento europeo adotta risoluzioni su Egitto e Kirghizistan in difesa dei diritti umani delle persone LGBTI

Roma, 16 gennaio 2015

"Avevamo denunciato la grave situazione in Kirghizistan lo scorso agosto con una conferenza in cui l'attivista kirghiso Dastan Kasmamytov ha portato a conoscenza degli italiani come il modello omofobo russo si stesse espandendo anche nel suo Paese con pene persino superiori", ricorda Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti. "Siamo quindi felicissimi che il Parlamento Europeo abbia approvato ieri una risoluzione che chiede a tale paese di rigettare una legge che censurerebbe ogni tipo di informazione sulle questioni LGBTI con pene che arrivano fino ad un anno di prigione".

Con tale risoluzione, il PE si aggiunge alle richieste simili espresse da altri organismi internazionali, dall'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa all'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani dell'ONU. La legge kirghisa è stata approvata in prima lettura il 15 Ottobre 2015 e dovrà essere esaminata altre due volte e essere firmata dal Presidente prima di diventare legge.

Il PE ha anche approvato una risoluzione comune sulla situazione in Egitto, firmata da tutti i gruppi politici (EPP, S&D, ECR, ALDE, Verdi/ EFA), tranne il gruppo EFDD (nel quale hanno firmato invece i deputati 5 Stelle Castaldo e Corrao). Sono stati in particolare approvati i paragrafi che prendono atto della crescente repressione ed arresti contro le persone LGBTI da parte delle autorità e della polizia e delle persecuzioni pubbliche, come riportato dal gruppo Iniziativa Egiziana per i Diritti personali che stima in 150 le persone arrestate negli ultimi 18 mesi in Egitto in ragione del loro orientamento sessuale, pur prendendo atto del fatto che la corte egiziana responsabile ha scagionato il 12 gennaio le 26 persone arrestate il mese precedente in una sauna al Cairo. Il PE condanna quindi nel modo più fermo l'intensificata repressione della comunità LGBTI in Egitto e chiede alle autorità di smettere di criminalizzare le persone LGBT sulla base delle leggi sulla "debauchery (deboscia)" e di rilasciare le persone imprigionate per tale motivo. 

"Ci appelliamo all'Alto Rappresentante per la Politica estera dell'UE, Federica Mogherini, affinché l'Unione Europea dia seguito alle risoluzioni del PE e faccia pressione, utilizzando tutti i meccanismi bilaterali e multilaterali disponibili, su Egitto e Kirghizistan per assicurare che le persone LGBTI di quei Paesi possano godere dei diritti umani e civili riconosciuti internazionalmente", conclude Guaiana.

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