17 luglio 2016

UNIONI CIVILI e OBIEZIONE DI COSCIENZA

La nuova legge che permette una sorta di unione civile anche per coppie omosessuali, per quanto ancora lontana dalla reale parità, è ormai una realtà che per molti rappresenta comunque un riconoscimento ottenuto.
Ma le polemiche e i distinguo più o meno omofobi non mancano perciò ritengo necessario fare chiarezza e dare qualche consiglio alle coppie e agl* attivist**.

Diversi leader politici, come deputati e senatori, sindaci e assessori, dirigenti e funzionari,  vanno affermando di avere il diritto di non applicare la Legge 76/2016 (Unioni civili e Coppie di fatto), in particolare per quanto riguarda la registrazione delle unioni stesse. 
Questa gente pretende di fare “obiezione di coscienza” facendo riferimento ad anni e anni di lotte, talvolta nobili altre meno, come  chi si rifiuta di obbedire a una Legge che considera contraria alle proprie convinzioni. 
Pertanto è bene puntualizzare qualche indicazione operativa per le coppie o gli attivist**  che si possano trovare in difficoltà, anche se avvocati/e e associazioni saranno certamente in grado di aiutarli nei casi singoli che verranno a crearsi. 

Innanzitutto è necessario che si sappia e si faccia sapere che le nostre leggi NON prevedono l'esistenza  di un generico diritto all’obiezione di coscienza
L’obiezione di coscienza è concretamente prevista e regolamentata SOLAMENTE IN DUE CASI, molto specifici.
Il primo caso è quello della legge sull'aborto n.194 /78, art.9il secondo quello della legge 413 del 1993 sulla sperimentazione animalein entrambi deve essere dichiarata preventivamente. Il caso dell’obiezione di coscienza per il servizio di leva è stato superato di fatto dalla introduzione della leva facoltativa. 
Esiste poi un generico rinvio alla possibilità, da parte dei medici, di rifiutarsi di prestare la loro opera professionale nel caso in cui essi si sentano “in contrasto con la propria coscienza ed i propri convincimenti tecnico-scientifici” (articolo 22 del Codice di deontologia medica, ultima versione 2014).

Al di fuori dei casi su indicati (e sarebbe il caso delle unioni civili) chi pretende di appellarsi a convincimenti personali  per rifiutarsi di svolgere le proprie mansioni ne paga le conseguenze, che in quest'ultimo caso son di natura soprattutto disciplinare; esse dipendono dai Regolamenti e dalle Leggi specifiche di settore, e attivarle è compito dal Dirigente del Servizio di cui fa parte la persona coinvolta e dell’Ufficio del Personale dello stesso ente. 
Le conseguenze disciplinari si applicano anche nei confronti del Dirigente che non sostituisce l' "obbiettore" per garantire lo svolgimento di un servizio, e sono attivate dal suo Direttore o, nel caso dei Comuni, dal Segretario generale e/o dal Direttore del Personale. Ma le conseguenze disciplinari possono essere attivate anche sulla base di un ricorso gerarchico, ovvero attraverso la segnalazione con relazione ( nei termini generalmente prestabiliti di 30 giorni) da parte di chi ha subito la discriminazione.

In ogni caso è opportuno farsi mettere per iscritto gli eventuali dinieghi o almeno avere dei testimoni che dichiarino di aver sentito le frasi di rifiuto di applicare la Legge. 
La possibilità che il rifiuto o l’omissione di atti d’ufficio (articolo 328 del codice penale) si configuri come reato penale esiste, ma meglio affidarsi a un avvocato, amministrativista in questo caso) prima di partire con una causa penale. Anche la responsabilità dell’Ente di cui fa parte questa persona esiste:  è l’Ente che deve fare in modo che la Legge sia applicata, anche sostituendo quei funzionari che ne vogliano intralciare l’attuazione.

Bisogna ricordarsi che: molti di coloro che dicono di non poter compiere un atto o un gesto di attuazione di quanto prescritto dalla Legge dicono il falso, e lo possono dire per due motivi: 
 1) sanno di non poterlo dire ma si fanno forti dell’ignoranza della gente che crede sia vero;
 2) lo dicono per ignoranza vera.
 In entrambi i casi occorre tener ben presente che la Legge sulle Unioni civili parla di “registrazione” della dichiarazione fatta dalle due persone che vogliono unirsi,  operata dall’ “ufficiale di stato civile”, ovvero il Sindaco o suo delegato:  in qualsiasi Comune molte persone possono essere delegate dal Sindaco a svolgere questa funzione. Se anche le persone delegate si rifiutano di applicare la Legge ci si trova probabilmente davanti ad un caso di omissione di atti d’ufficio (quindi penale). 

Infine  la Legge prevede l’importante comma 35 “Le disposizioni di cui ai commi da 1 a 34 “acquistano efficacia a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge” e quindi nessuno potrà contestare le vostre richieste anche se non fossero pubblicati i Decreti attuativi. 

Per qualunque controversia è però opportuno chiedere consiglio ad un legale di fiducia (meglio se con specializzazione amministrativa) od ad una associazione lgbti .

 Buona unione civile a tutt**

Fondazione Luciano Massimo Consoli

20 giugno 2016

ORLANDO, GAYLIB: “COMUNITA’ LGBT USA VITTIMA DEL TERRORISMO ISLAMISTA.

SIAMO OBIETTIVO SENSIBILE. SERVE PIU’ PROTEZIONE ANCHE IN EUROPA E ITALIA”
L’associazione interrogherà sulla vicenda l’Oscad (Osservatorio contro gli atti discriminatori) _________________________________________________________________________________


L’associazione GayLib apprende con orrore, sgomento e rabbia la notizia dei tragici fatti che hanno colpito la comunità lgbt di Orlando in Florida.
Le ricostruzioni degli inquirenti fanno presumere con una buona dose di certezza si sia trattato dell’atto di un folle di origini afghane, già noto per comportamenti con venature anche a sfondo omofobico, ispiratosi alle folli teorie liberticide e assassine che guidano i sostenitori del sedicente Stato Islamico.
E’ dannatamente triste che ad essere colpiti, esattamente come a Parigi, siano stati ragazzi inermi in un posto, come una discoteca, in cui ci si trova per divertirsi in maniera spensierata e innocente, come stavano facendo i 100 ragazzi, cinquanta dei quali morti, presenti nel locale Pulse di Orlando” dichiara il presidente di GayLib, Enrico Oliari.
La matrice islamica del terrorista che ha colpito a morte la comunità gay di Orlando – aggiunge il segretario nazionale di GayLib, Daniele Priori – deve far riflettere su come anche i locali destinati al divertimento e all’incontro di persone lgbt siano da un lato presidio di libertà, dall’altro obiettivo sensibile di chi odia le libertà e i diritti che l’occidente ritiene ormai patrimonio genetico”.

Per tutte queste ragioni l’appello di GayLib che aderisce a tutte le iniziative che si stanno organizzando in Italia per ricordare le vittime di Orlando e manifestare la vicinanza della comunità lgbt italiana a quella Usa,  è rivolto anche ai responsabili delle forze dell’ordine in Italia e in Europa:”Ciò che è successo a Orlando non  dovrà mai accadere in Europa o in Italia. Per questo, senza voler fare in alcun modo allarmismo – concludono Oliari e Priori -  chiediamo che le strutture già attive nella prevenzione dei crimini contro le persone lgbt, come l’Oscad (Osservatorio contro gli atti discriminatori) in Italia, accendano in maniera più dettagliata e visibile i loro riflettori anche, se servisse, aumentando la sicurezza nei paraggi dei locali lgbt in Italia, per prevenire ipotesi di attacchi terroristici ai danni della nostra comunità. Ci attiveremo perché questo accada”.

Roma, 12 Giugno 2016 

Contatti
Enrico Oliari – Presidente
335.6622440
Daniele Priori – Segretario Nazionale
328.6323820

14 giugno 2016

reading per Pier Paolo Pasolini sabato 18 giugno


Cari e care
vi ricordo l'appuntamento di sabato prossimo 18 giugno ore 18.00 e fino alle 20.00 al parco letterario Pasolini in via dell'idroscalo, all'interno dell'oasi LIPU.
Sarà una occasione per dedicare dei reading di poesie e musiche al poeta, e per riunire le tante anime che quest'anno hanno contribuito a realizzare il progetto #PASOLINI40, nelle scuole, in biblioteca, nel parco letterario, in teatro.
Siete invitati a partecipare e, se potete, a leggere una poesia o a suonare un brano musicale.
Allegata la litografia realizzata da Daniele Romani e Mario Rosati, in vendita al prezzo simbolico di 10 euro, per sostenere le spese di ripristino del parco dopo la devastazione compiuta tempo fa da una sedicente sigla neofascista. 
Vi aspettiamo sabato prossimo dalle ore 18!

24 maggio 2016

"Diversi" in concorso al Giffoni film Festival



Cortometraggio contro l'omofobia e la discriminazione.
Regia di Angela Rita Scionti e Maurizio Di Cola.
Attori: Nicola Pizzurro, Roy De Martini, Rosario Duca, Lilla Micali, Gregorio Fiumara, Nino De Domenico, Alexandru Ioan Pascu.
Cameraman: Maurizio Di Cola, Emanuele Cucinotta.
Fotografia: Fabio Puleo.
Aiuto Regia: Carmelo Serraino, Stefano Cucinotta.

Si ringrazia: Sicilia Onlus Soccorso di Messina e la Makwan Arcigay di Messina.

Categoria   Film e animazione
Licenza YouTube standard

17 maggio 2016

IDAHOT 2016 a Roma

OGGI 17 maggio 

Torna in sala il film "Weekend" di Andrew Hairgh
http://www.repubblica.it/…/_weekend_torna_in_sala_il_17_ma…/
In quali cinema?
EDEN FILM CENTER – Piazza Cola di Rienzo 74/76 – alle 15:30. 17:40, 20:00, 22:10
QUATTRO FONTANE – Via Quattro Fontane 23 – alle 16:00, 18:15, 20:30, 22:30
MADISON – Via Chiabrera 121 – alle 21:00

● Il Circolo di Cultura Omosessuale Merio Mieli organizza la presentazione del libro “Rainbow Republic” di Fabio Canino. 
Dove?
MARIO MIELI – Via Efeso 2° - 18:00

● A San Lorenzo il PD organizza l’incontro-dibattito “L’Amore è Legge 
sulla nuova legge sulle unioni civili.
Intervengono: Roberto Giachetti, Monica Cirinnà, Anna Paola Concia, Aurelio Mancuso, Matteo Orfini.
http://www.paolaconcia.it/…/in-occasione-della-giornata-mo…/
Dove?
PIAZZA DELL’IMMACOLATA – 19:00

● Nuova Proposta e Cammini di Speranza organizzano la "Veglia di Preghiera in ricordo delle persone omosessuali e transessuali vittime di odio, violenza e discriminazione".
http://www.nuovapropostaroma.it/…/martedi-17-maggio-veglia…/
Dove?
PARROCCHIA DI SAN FULGENZIO – Via della Balduina 296 – 20:00

● La Croce Rossa Italiana per l’IDAHOT 2016 organizza un "Salotto Musicale"
Presentazione del volume “Rainbow Republic” di Fabio Canino
Esibizione Live di “Gavarotti anmd Friends”
Presentazione del documentario “Prima di Tutto” di Marco Simon Puccioni
Performance Teatrale “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna.
http://roma.repubblica.it/…/roma_giornata_contro_l_omof…/1/…
Dove?
SALA SOLFERINO – Via B.Ramazzini 31 – 20:30

Nei prossimi giorni

 18 maggio – L’UNAR organizza un convegno dal tema “Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia -Lo sport come inclusione
Dove?
Sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sala 32 – Via della Mercede 9 – 16:00

● 19 maggio – Buzz Intercultura presenterà il film “Mixed Kebab” del regista Guy Lee Thys
Dove?
ACROBAX – Via della Vasca Navale 6 – 20:30

● 21 maggio – Il Gay Center, assieme ad ArciGay Roma, ArciLesbica Roma e Azione Trans, organizzano la manifestazione “Testaccio contro l’Omofobia
Dove?
PIAZZA TESTACCIO – 17:00