19 luglio 2014

Uso dei social network e nuove tecnologie digitalizzate: uno studio delle dinamiche psichiche collegate

Ricevo da redazione@bullismoomofobico.it

e prontamente diffondo!
 PARTECIPATE E DIFFONDETE , POTRA' ESSERE UTILE A TUTTI.

17 lug (2 giorni fa)

a news, psi, Scuole, Associazioni 
Gentili amici e colleghi,
vi segnaliamo uno studio volto ad approfondire le dinamiche psichiche legate all'uso di social network e nuove tecnologie digitalizzate, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Vi invitiamo caldamente a collaborare alla ricerca, compilando il questionario che troverete al seguente link, e che vi terrà impegnati per soli 20 minuti:

https://qtrial2014.az1.qualtrics.com/SE/?SID=SV_eqFweBcVPgfw2wZ

Vi ringraziamo fin da ora per il vostro prezioso aiuto, sul quale siamo fiduciosi di poter contare!

A presto,
lo staff
Anti-Discriminazione e Cultura delle Differenze - Centro di Ateneo Sinapsi
Servizi per l'Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti
Università degli Studi di Napoli Federico II
Complesso di San Pietro Martire
Via Porta di Massa, 1 – 80133 Napoli
Scala C – Piano ammezzato
Tel.: 081/25 32178 - Fax: 081/25 32002
Email: differenze.sinapsi@unina.it
Email Certificata: sinapsi@pec.unina.it
Webpage: http://www.sinapsi.unina.it

Consenso Informato

Introduzione

L'Università degli studi di Napoli "Federico II" sta conducendo uno studio al fine di indagare i numerosi aspetti individuali e relazionali connessi al rapporto tra persone e nuove tecnologie digitalizzate e tra persone attraverso tali nuovi sistemi di comunicazione mediata.

Procedure

Le verrà chiesto di compilare un questionario composto da 10 scale che richiederà circa 20 minuti. Le domande sono destinate a determinare, sulla base di esperienze passate, il suo rapporto con i nuovi apparecchi tecnologici. Il questionario sarà condotta con un sondaggio online Qualtrics creato.

Rischi / disagi
 
I rischi sono minimi per la partecipazione a questo studio. Tuttavia ci si può sentire emotivamente a disagio in caso si fosse particolarmente coinvolti dai contenuti delle domande.

Vantaggi
 
Non ci sono benefici diretti per i partecipanti. Attraverso la sua partecipazione i Ricercatori del Dottorato di Ricerca in Scienze Psicologiche e Pedagogiche potranno approfondire le nuove dinamiche relazionali legate all'utilizzo dei nuovi apparecchi tecnologici.

Riservatezza
 
Tutti i dati ottenuti dai partecipanti saranno mantenuti riservati e saranno riportati solo in forma aggregata (riportando solo i risultati combinati e mai riferiti alle informazioni socio-demografiche di seguito richieste). Tutti i questionari saranno sottoposti alla custodia accurata da parte del  Ricercatore che avrà accesso ad essi. I dati raccolti saranno conservati nel HIPPA - compliant database Qualtrics - e protetti fino a quando non saranno cancellati dal Ricercatore

Compenso
 
Non è previsto compenso.

Partecipazione

La partecipazione a questa ricerca è completamente volontaria. Si ha il diritto di recedere in qualsiasi momento o rifiutare di partecipare integralmente.

Domande sulla ricerca
 
Se si hanno domande su questo studio o sui quesiti in esso contenuti, è possibile contattare:
Dott.ssa Mottola Annalisa - Psicologa, PhD student
E-MAIL mottolilly@gmail.com, annalisa.mottola@unina.it
TEL. +39 - 3420093407

Notizie importanti per la Comunità VARIA

ESCLUDERE GLI OMOSESSUALI DALLE DONAZIONI DI SANGUE NON È GIUSTIFICABILE.

http://www.certidiritti.org/2014/07/17/escludere-gli-omosessuali-dalle-donaz
ioni-di-sangue-non-e-giustificabile/


Programma della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea: ottimo il capitolo sulla Non-discriminazione. Bravo Renzi!

14 luglio 2014

Unioni civili e Convivenze di fatto: un passo avanti, ma verso il segregazionismo giuridico.

da Associazione Radicale Certi Diritti

A poco più di una settimana dal deposito, in Commissione Giustizia del Senato, da parte della relatrice Monica Cirinnà (PD) del testo unificato su Unioni civili e Convivenze di fatto, pubblichiamo un documento approfondito di analisi dei vari provvedimenti inseriti nel testo unificato e di valutazione complessiva dello stesso


In generale “il testo non rappresenta una sintesi auspicabile tra parificazione nell’accesso al matrimonio civile e accoglimento di maggiore elasticità nell’istituzionalizzazione del rapporto di coppia. 

Esso, infatti, non costruisce il prototipo alternativo al matrimonio, di cui vi sarebbe bisogno, e sostanzialmente rinuncia a fare del matrimonio tra persone dello stesso sesso un’occasione per ripensare nel complesso il modello matrimoniale o di unione di coppia e formazione di una famiglia”.

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Yuri Guaiana, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, dichiara: 
“Facendo un parallelismo, iperbolico, ma calzante, con la vicenda storica degli afroamericani, il nuovo testo, se approvato in questa forma, farebbe passare l’Italia da un regime schiavista a uno segregazionista dove ad essere riservati ad alcuni cittadini non sono più le scuole e i posti sull’autobus, ma gli istituti giuridici e il discrimine non sarebbe più il colore della pelle, ma l’orientamento sessuale dei cittadini. Certo passare da una condizione di totale esclusione a una di «segregazionismo giuridico» è un passo avanti, ma una riforma liberale che riconosca pienamente il principio di eguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione, è tutt’altra cosa”.

Correlato  
UNIONI CIVILI: PERSINO  PRESIDENTE  CORTE  COSTITUZIONALE  SOLLECITA  LEGGE

05 luglio 2014

Grandi notizie da AllOut -


10.013 di noi hanno già contribuito al nostro fondo speciale per combattere la potente lobby anti-gay Insieme, queste piccole donazioni stanno rendendo possibile per il nostro movimento di 2 milioni di persone di fare di più, ogni giorno..

Ecco un assaggio di quello che abbiamo fatto insieme negli ultimi mesi:

-Giugno 2014 - Insieme a SOMOSGAY, abbiamo spinto con successo il Paraguay a sostenere un voto chiave presso l'Organizzazione degli Stati americani per proteggere lesbiche, gay, bisessuali e transessuali dalla violenza e discriminazione.



Giugno 2014 - Abbiamo incanalato la pubblica indignazione contro il Governo australiano che finanziava i cappellani  nelle scuole , invece di consulenti formati. Nel corso di questo dibattito nazionale, l'Alta Corte, infine, ha stabilito che al governo non è permesso di finanziare un programma pericoloso per tutti - un primo passo fondamentale per porre fine al programma.

Maggio 2014 - 69.953 di noi hanno sconfessato l'infame pastore anti-gay, Lou Engle, annullando un sostegno a lui in Svizzera per aumentare il finanziamento per il suo lavoro a livello mondiale.

Maggio 2014 - Insieme, abbiamo raggiunto oltre 4 milioni di persone con un unico messaggio di amore, di uguaglianza per sbarazzarsi di leggi anti-gay - condividendo l'immagine dei '77 rosa "su Facebook. 




Aprile 2014 - 239.475 di noi  hanno mandato una petizione alla Segretaria britannica  Theresa May per chiederere di smettere di deportare i richiedenti asilo LGBT. A seguito del clamore dei molti richiedenti asilo e del duro lavoro di AllOut , il ministero degli Interni ha accettato di incontrarsi con i richiedenti asilo, tra cui Aderonke che era fuggita in Nigeria. 




Aprile 2014 - Per ribadire che un paese con leggi anti-gay estreme non deve ospitare le Olimpiadi di nuovo, abbiamo inviato 43.233 osservazioni direttamente al Comitato Olimpico, e consegnato una petizione di più di 74.738 firme. Il Comitato olimpico è ora alla ricerca in una speciale Clausola anti-discriminazione con cui i paesi candidati per le Olimpiadi devono tutelare i diritti dei propri cittadini LGBT e  atleti e spettatori in visita.

Aprile 2014 - Abbiamo spinto il Ministero della Pubblica Istruzione francesea lanciare una campagna nazionale per la lotta contro l'omofobia e i suicidi nelle scuole, sconfiggendo i gruppi anti-uguaglianza che detenevano precedentemente  il programma.

Insieme, AllOut. Con ogni firma su una petizione, ogni azione Facebook, tweet e post di Tumblr - stiamo costruendo un movimento tutti  insieme. Da oltre 190 paesi in tutto il mondo, con innumerevoli partner e alleati, stiamo iniziando a mostrare veramente ciò che milioni possono fare per l'amore el'uguaglianza.

Grazie per andare All Out,

Il team All Out

PS Vuoi fare una piccola donazione ora? https://www.allout.org/fight-for-love

01 luglio 2014

BERLUSCONI PER I DIRITTI LGBTI: OTTIMA NOTIZIA, SI ISCRIVA A CERTI DIRITTI E SOSTENGA IL MATRIMONIO EGUALITARIO, L’UNICA VERA RIFORMA LIBERALE.

Comunicato Stampa dell’Associazione Radicale Certi Diritti.
Roma, 1 luglio 2014

Silvio Berlusconi ha dichiarato che "Quella per i diritti civili degli omosessuali è una battaglia che in un paese davvero moderno e democratico dovrebbe essere un impegno di tutti». Ottima notizia che riapre il dibattito su una destra laica e liberale in questo Paese, ma gli annunci provenienti da destra e manca hanno stancato, è tempo di concretezza. Renzi propone un passo nella giusta direzione - soprattutto per la proposta di istituti multipli anche aperti alle coppie di fatto eterosessuali oltre al nuovo istituto riservato alle coppie dello stesso sesso - che però, facendo un parallelismo iperbolico con la vicenda storica degli afroamericani, farebbe passare l’Italia da un regime schiavista a uno segregazionista dove ad essere riservati ad alcuni cittadini non sono più le scuole e i posti sull’autobus, ma gli istituti giuridici e il discrimine non sarebbe più il colore della pelle, ma l’orientamento sessuale. Certo passare da una condizione di totale esclusione a una di «segregazionismo giuridico» è un passo avanti, ma una riforma liberale è tutt’altra cosa. Cameron nel Regno Unito lo ha capito, Berlusconi saprà fare altrettanto?

Yuri Guaiana, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, dichiara: «Che dalla batosta europea e dalla crisi di Forza Italia possa riprendere forza la promessa, tradita nel 1994, di una destra liberale? Speriamo, questo Paese ne avrebbe molto bisogno. Invitiamo Silvio Berlusconi a iscriversi all’Associazione Radicale Certi Diritti e a dare concretezza alle sue parole sostenendo il lavoro di chi da anni si impegna per l’unica vera riforma liberale su questi temi: una riforma complessiva del diritto di famiglia che apra l’istituto del matrimonio civile anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso e introduca nel nostro ordinamento giuridico istituti, aperti a tutti, alternativi al matrimonio e più flessibili come Unioni libere, Intese di solidarietà e Comunità intenzionali.

 Dopo vent’anni di politiche omofobe, le parole non bastano: Forza Italia presenti una proposta di legge in questo senso, noi possiamo aiutarli a stenderla, oppure, il Presidente della Commissione Giustizia in Senato, il forzista Nitto Palma, metta subito in discussione i disegni di legge sul matrimonio egualitario già depositati in Senato. Se i parlamentari di Forza Italia li sostenessero, una maggioranza ci sarebbe e l’Italia avrebbe la sua prima grande riforma liberale dopo quella del diritto di famiglia nel 1975».