I nostri media su tensioni a Bologna durante il Pride.
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Dati forniti da IA google
Al Rivolta Pride tenutosi a Bologna sabato 13 giugno 2026, si sono registrate forti tensioni e scontri. Il corteo è stato caratterizzato da una massiccia presenza di bandiere palestinesi e dallo slogan «No Pride in genocide». Durante la manifestazione, un gruppo di attiviste e persone di nazionalità israeliana (tra cui una donna incinta) è stato accerchiato, spintonato e aggredito verbalmente da alcuni partecipanti al corteo. [1, 2, 3, 4]
Dettagli dell'accaduto
- Contesto: Il corteo è partito dai Giardini Margherita con la partecipazione di migliaia di persone.
- Apertura: Ad aprire la parata vi erano bandiere palestinesi e lo striscione «No Pride in genocide».
- Aggressioni: Alcuni cittadini israeliani sono stati allontanati, spintonati e insultati.
- Esclusione: Precedentemente, il Cassero LGBTI+ Center di Bologna aveva criticato e invitato a non sfilare attiviste definite "sioniste" con i propri simboli nazionali. [1, 2, 3, 4, 5]
Non è citato Il Secolo d'Italia perciò metto qui sotto il link dove è possibile anche vedere i filmati.