16 settembre 2015

“Le strade dell’amore”- Roma, 3 ottobre - Conferenza internazionale su pastorali cattoliche inclusive

Per contribuire alla discussione su matrimonio e la famiglia all’interno del Sinodo Vaticano 2015 sulla Famiglia, una serie significativa di storie di cura pastorale per le persone LGBT sarà portata alla luce in una conferenza internazionale dal titolo “Le strade dell’amore: Istantanee di Incontri cattolici con le persone LGBT e le loro famiglie”, il 3 Ottobre 2015 a Roma. Queste testimonianze, presentate da leader pastorali cattolici da tutto il mondo, dimostrano che un approccio pastorale è meglio di uno ideologica per la promozione delle relazioni pacifiche e fruttuose con le persone LGBT nella vita quotidiana delle comunità cattoliche. A partire dalla comune umanità che le persone condividono con tutte le persone, e lasciando l’ideologia da parte per un po’, si possono produrre importanti scoperte sia per le persone LGBT sia per la Chiesa.
Le storie presentate all’interno della conferenza sono realtà di successo da molti anni; possono essere utili, quindi, come modelli per i vescovi riuniti nel Sinodo che discuterà nuove modalità per accogliere e includere le persone LGBT nelle comunità ecclesiali. La testimonianza di questi leader pastorali mostra che l’inclusione delle persone LGBT sta già avvenendo fra i cattolici di tutto il mondo, anche in assenza di linee guida concrete da parte della gerarchia.
Prendendo ispirazione dalla seconda enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”, pensiamo che sia giunto il momento per tutti noi di costruire e prenderci cura della nostra casa comune, la Chiesa, con l’impegno di ciascun membro della comunità cattolica.
La nostra casa comune non ha bisogno di lotte o divisioni. Dobbiamo trovare il posto giusto per ogni membro del popolo di Dio, incluse le persone LGBT e, pertanto, trovare modi per diffondere questi modelli di cura pastorale e svilupparne di nuovi che da un lato includano tutti e allo stesso tempo siano fatti su misura per le condizioni di vita personali di ogni individuo.
Due dei momenti chiave della conferenza saranno:
• Un’intervista di apertura a Mary McAleeseex presidente della Repubblica d’Irlanda, che è anche una madre cattolica di un figlio gay, condotta da Robert Mickens, un giornalista di Roma, reporter e commentatore sul Vaticano la Chiesa Cattolica da oltre 30 anni, attualmente direttore di Global Pulse.
• Un discorso di chiusura del vescovo messicano cattolico Raùl Vera, molto noto per le sue esplicite dichiarazioni sui diritti umani e la giustizia sociale, e per la sua accoglienza delle persone LGBT.
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Sabato 3 ottobre 2015, dalle 15 alle 19, Ingresso gratuito
Luogo Conferenza: Centro Pellegrini “Santa Teresa Couderc”, Via Vincenzo Ambrosio 9/11 – 00136 Roma
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PROGRAMMA
Moderatore: Gabriella Caramore (autrice e conduttrice del programma di Radio 3 “Uomini e profeti”)
– 14.30 Arrivo
– 15.00 Accoglienza e introduzione
– 15.15 Intervista del giornalista Robert Mickens a Mary MacAleese (Presidente dell’Irlanda dal 1997 al 2011)
– 15.45 Progetti pastorali LGBT. Istantanee dal Cile, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Kenia, Italia, Thailandia con interventi di:
– 17.15 Pausa
– 17.45 Intervento del Vescovo Raùl Vera (Messico) (da confermare)
– 18.30 Sguardo finale: Speranze e aspettative dal Sinodo sulla Famiglia
– 19.00 Chiusura.
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Organizzazioni organizzatrici del Global Network of Rainbow Catholics:
European Forum of LGBT Christian Groups
ACGIL – Associació Cristiana de Gais i Lesbianes de Catalunya (Spain)
Dette Resources Foundation (Zambia)
DignityUSA (USA)
Drachma – Drachma LGBTI and Drachma Parents Group) (Malta)
Ichthys – Christian@s lgtbh de Sevilla (Spain)
LGBT Catholics Westminster Pastoral Council (UK)
New Ways Ministry (USA)
Nuova Proposta (Italy)
Ökumenische Arbeitsgruppe Homosexuelle und Kirche (Germany)
Pastoral de la Diversidad Sexual (Chile)
Wiara i Tęcza (Poland)

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