22 maggio 2009

A CANNES UN AMORE GAY SULLO SFONDO DELL'ORTODOSSIA RELIGIOSA

“Eyes Wide Open” (occhi ben aperti) di Haim Tabakman, potrebbe bene spuntare la Macchina Fotografica d'Oro del Festival di Cannes.


Una prima pellicola israeliana veramente notevole messa in scena da Haim Tabakman, “Eyes Wide Open” (titolo francese: Tu n' non gradirai), che abborda l'argomento tabù dell' omosessualità nella Comunità ebrea ortodossa, è diventata mercoledì un candidato serio alla Macchina Fotografica d'Oro al 62^ Festival di Cannes, prima della sua uscita in Francia prevista per l'autunno.

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