24 ottobre 2009

ISTITUITO L'OSSERVATORIO REGIONALE CONTRO IL RAZZISMO E LA DISCRIMINAZIONE

(AGI) - Roma, 22 ottobre 2009 - La Giunta Marrazzo ha approvato oggi la delibera con cui si istituisce l'Osservatorio regionale contro il Razzismo e la Discriminazione, previsto dalla legge regionale sull'immigrazione n. 10 del 2008.

"Con questo atto - dichiara Luigina Di Liegro, Assessore alle Politiche Sociali e delle Sicurezze della Regione Lazio - le Istituzioni si impegnano a dare una risposta concreta di contrasto al razzismo e agli episodi di violenza che sempre di piu' si vanno diffondendo.

"L'Osservatorio regionale avra' compiti di monitoraggio, analisi e contrasto legale del razzismo e della discriminazione e sara' composto da 11 membri, di cui 5 nominati dal Presidente della Regione Lazio su proposta dell'Assessore alle Politiche Sociali e delle Sicurezze e 6 eletti tra le reti territoriali, in rappresentanza degli immigrati delle diverse province della regione (2 per la provincia di Roma e 1 per ognuna delle altre). L'Osservatorio regionale mettera' a disposizione un Contact center per le segnalazione dei casi di discriminazione razziale sul territorio regionale e una Task Force multidisciplinare per fornire assistenza legale alle vittime. Potra' anche promuovere studi e ricerche.

"Siamo convinti che un organismo come questo - conclude Di Liegro - non possa svolgere in modo efficace la sua azione restando isolato. Per questo l'Osservatorio sara' in collegamento costante con gli sportelli delle associazioni e delle reti attive sui diversi territori della regione. La lotta al razzismo si fa costruendo un tessuto sociale che non lascia passare sotto silenzio i casi di discriminazione, e' pronto ad aiutare le vittime e sviluppa una cultura dell'accoglienza e del dialogo tra le culture e le fedi."

1 commento:

AMg ha detto...

Sarà interessante conoscere il protocollo dell'Osservatorio in questione,che mi auguro sarà pubblicato quanto prima; come pure la composizione dello stesso, visto che 5 membri sono "nominati" dal Presidente della Regione Lazio ( ovvero Marrazzo ) e 6 eletti nelle "reti territoriali" in rappresentanza degli immigrati nelle varie province..
Di discriminazioni omotransfobiche mi pare non se ne faccia verbo !
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