Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI

29 settembre 2010

ALLA REGIONE LAZIO INIZIA DISCUSSIONE IN III COMMISSIONE PDL DEI RADICALI CONTRO OMOFOBIA E TRANSFOBIA

Car** tutt**,

è necessario e urgente che tutt** ci mettiamo in moto perché questa Pdl venga calendarizzata al più presto alla Regione Lazio. La Pdl n. 40 in questione E' un intervento concreto dalla parte della Comunità, ma per poter essere discusso, prima ancora che approvato, richiede uno sforzo di attenzione e mobilitazione della gente LGBTQI, per sollecitare i componenti della Commissione competente ad attivarsi TUTTI nelle loro funzioni e a fare ciò per cui sono stati votati ed eletti, anche da noi.

Non dubito che ciascuno farà del suo meglio per la causa comune ! ... e passate parola.

Alba Montori


ALLE ASSOCIAZIONI LGBT(E) E A TUTTE LE PERSONE IMPEGNATE A ROMA E NEL LAZIO IN DIFESA DELLE PERSONE LGBT.

Roma, 28 settembre 2010

Care e cari,

vi informo che domani al Consiglio Regionale del Lazio, alla III Commissione "Vigilanza sul pluralismo dell'informazione", è stata messa al 2° punto all'odg la proposta di legge regionale n.40 del 12-7-2010 'Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere' a firma dei Consiglieri regionali radicali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo. La III° Commissione dovrà dare un parere riguardo alcuni articoli che chiedono campagne ad hoc di informazione e di comunicazione in ambito regionale, anche radiotelevisive, sulla lotta alla violenza omofobica e trans fobica. Per sperare che la pdl venga almeno discussa, occorre che venga calendarizzata quanto prima dalla IX Commissione "Lavoro, Pari opportunità, Politiche giovanili e sociali" competente per materia e acquisire il parere dalla III Commmissione (speriamo positivo) che in teoria potrebbe già darlo domani. Vi scrivo perché credo sia opportuno che tutti ci mobilitiamo affinchè il Presidente della IX Commissione calendarizzi al più presto questa pdl che è molto ben fatta, approvata per intero lo scorso anno dalla Regione Liguria. Il Presidente della IX Commissione è Maurizio Perazzolo, eletto della Lista Polverini. Una volta discussa in Commissione la pdl può giungere in aula sempre che vi sia una mobilitazione di tutte/i. Occorre sollecitare (tutta) la classe politica della Regione a muoversi nei fatti e questa è certamente una grande occasione.

Un caro saluto,

Sergio Rovasio

tutti i dettagli sui componenti della IX Commissione del Consiglio Regionale del Lazio

il testo della Pdl 40 'Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere' a firma dei Consiglieri regionali radicali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo

27 settembre 2010

IL PRIMO STUDIO ITALIANO SULLA QUALITA' DELLE RELAZIONI DI COPPIA TRA PERSONE TRANSESSUALI/TRANSGENDER E' NAPOLETANO

Il Corso di Laurea Magistrale in "Psicologia clinica, dinamica e di comunità" dell'Università "Federico II", in collaborazione con il sito www.bullismoomofobico.it, ha avviato uno studio volto a comprendere le dinamiche affettive e la condizione psicosociale di coppie in cui uno tra i partner è transessuale/transgender (MtoF e/o FtoM).

In particolare la ricerca intende indagare e valutare le problematiche che sono potenzialmente connesse all'instaurazione di una relazione di coppia delle persone T*, e soprattutto la percezione delle relazioni affettive che le persone T* hanno della coppia.

A tal fine non ha importanza se i soggetti di ricerca attualmente abbiano un partner o meno.Per accedere ai questionari e alle domande aperte basta semplicemente cliccare sul link di seguito riportato dove sarà possibile trovare tutte le indicazioni necessarie per svolgere la ricerca: http://www.bullismoomofobico.it/ricerca/.

Chiediamo la vostra collaborazione per divulgare i questionari, per es. pubblicando questo comunicato nei siti di appartenenza, inserendolo nella mailing-list e/o semplicemente inviandolo a contatti di vostra conoscenza.

per maggiori informazioni: redazione@bullismoomofobico.it

Redazione di bullismoomofobico.it - Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Dipartimento di Scienze Relazionali "G. Iacono"
Via Porta di Massa,1 – 80133 Napoli, Italia

25 settembre 2010

TORNEO DI TENNIS INTERNAZIONALE LGBTE 2010

Dall'1 al 3 ottobre 2010 si svolgerà a Roma la seconda edizione del Torneo Internazionale "Uno Smash per i Diritti Civili". Da quest'anno questo torneo di tennis entra ufficialmente nel circuito GLTA (Gay & Lesbian Tennis Alleance).

Il torneo costa 70€ per un evento (singolo o doppio a scelta) e 90€ per entrambe gli eventi (singol e doppio). E' poi possibile anche prenotarsi per gli eventi serali: Venerdì sera pizza al Circolo degli Artisti + Discoteca: costo 20 EUR - Sabato sera cena di gala al TC Garden a bordo piscina: Costo 30 EUR - Giovedì sera aperitivo con presentazione dei tabelloni (compreso nell'iscrizione). Non esitate, ISCRIVETEVI! I posti si stanno esaurendo velocemente ...

con il patrocinio di: Ministero delle Pari Opportunità, Regione Lazio – Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport, Provincia di Roma – Assessorato allo Sport, Comune di Roma – Politiche Sportive, X Municipio di Roma; organizzato da YELLOW SPORT ROMA e in collaborazione con DI’ GAY PROJECT; con il sostegno di MUNICIPIO X, TC GARDEN, SPORTING CLUB 'LA TORRE'

CONFERENZA STAMPA DI 'UNO SMASH PER I DIRITTI CIVILI' MERCOLEDI’ 29 SETTEMBRE 2010 - ORE 13.00 [Sala del Carroccio, Piazza Del Campidoglio – Roma]

Durante l’incontro verranno date informazioni anche sulla conferenza, organizzata nell’ambito del torneo, dal titolo “Non arrenderti”. Centrata sul tema della disabilità vedrà l'intervento di Giacomo Alvino, stilista gay e disabile.

SI PREGA CONFERMARE

ufficio stampa Torneo: Carla Fabi e Barbara Ghinfanti 06 83608335 – 83608336 Chiara Zucchelli 393 2175074 / ufficio stampa Di’ Gay Project : Alessandra Filograno 3358000486

17 settembre 2010

PAPA : GRAN BRETAGNA, GAY VESTITI DA ANGELI PROTESTANO SU VIA CORTEO

UNA NOTIZIA CASSATA DAI MEDIA ITALIANI ! Certo in GB la chiesa ufficiale non è la cattolica/apostolica/romana già dai tempi di Enrico VIII, ma è lo stesso una bella dimostrazione nonviolenta e gaya !!!

(ANSA) - LONDRA, 17 SET - I fedeli che si sono radunati lungo la strada del corteo papale nei pressi del St Mary's University College a Twickenham per vedere il Papa hanno trovato ad attenderli tre gay seminudi con ali dorate sulle spalle che si preparavano a lanciare una protesta.

Il trio si e' auto-battezzato i Gaydar's Warrior Angels e chiede alla Chiesa Cattolica un atteggiamento piu' aperto nei confronti degli omosessauli. Nella stradina davanti alla scuola c'erano anche una ventina di manifestanti, per lo piu' presenti a livello individuale.

La polizia ha adottato misure di sicurezza in stile aeroporto perquisendo gli zaini dei circa 3.000 ragazzi che partecipano all'incontro con il Pontefice. Tra gli oggetti sequestrati – ha detto la polizia - un paio di forbici con la punta arrotondata ma ''nessuna fionda o cerbottana'' e ovviamente nessun oggetto ancor piu' pericoloso.

LA VERA COMMEMORAZIONE DELLA BRECCIA DI PORTA PIA

PER RICONQUISTARE UN' ITALIA LAICA DEI DIRITTI UGUALI PER TUTTI PARTECIPIAMO COMPATTI E FIERI !

Alba Montori


COMMEMORAZIONE XX SETTEMBRE: LA VERA CERIMONIA SI TERRA' DOMENICA 19 SETTEMBRE ALLE ORE 12,30 A ROMA ALLA BRECCIA DI PORTA PIA DA OLTRE 50 TRA ASSOCIAZIONI, GRUPPI E MOVIMENTI. L'ELENCO DEGLI ADERENTI E DEI PARTECIPANTI.

ANCHE ARCIGAY, CERTI DIRITTI, MARIO MIELI E GAYLIB TRA I PARTECIPANTI.

La vera commemorazione della Breccia di Porta Pia verrà fatta da oltre 50 tra associazioni, movimenti e forze politiche, Domenica 19 settembre, alle ore 12,30, a Roma, nel luogo dove il XX Settembre 1870 fu aperto l'acccesso alla liberazione di Roma dal potere del Papa Re.

I Radicali giungeranno a Porta Pia su un pullman scoperto dopo un tour laico che farà tappa nei luoghi simbolo della storia della laicità di Roma (Castel Sant'Angelo, P.za Risorgimento, Corso Vittorio, Piazza Giuditta Tavani Arquati, Ponte Garibaldi, Campo dè Fiori, P.za Navona, Via del Plebiscito, Via XX Settembre, Porta Pia).

Qui di seguito trasmettiamo il testo della convocazione delle organizzazioni promotrici.
Questa sarà la vera manifestazione commemorativa del XX settembre, alla presenza di cittadini, studiosi, parlamentari ed esponenti della società civile italiana.

150° anniversario dell'Unità d'Italia
200° anniversario nascita di Cavour
140° anniversario della Breccia di Porta Pia (XX Settembre 1870)
Manifestazione, alla Breccia di Porta Pia, Domenica 19 settembre, ore 12,30, contro ogni fondamentalismo dell'illibertà, della frattura tra la coscienza e la scienza. Per un nuovo Risorgimento laico e liberale. Per la vera commemorazione del XX Settembre!


Il 20 settembre 1870, data della Breccia di Porta Pia e della liberazione di Roma dal potere pontificio, segna l'inizio di una nuova libertà di pensiero, di coscienza e di religione che si offre al popolo italiano ed europeo.

Ridurlo, come in passato hanno provato il fascismo e la democrazia cristiana, ad un fatto d'armi con cui una nazione si conquistò una più prestigiosa capitale, è un falso storico non tollerabile da chi si professa democratico.

Ad essere battuta, il 20 settembre, fu l'ultima trincea della più assolutista e forcaiola concezione del potere e della società, che coagulava intorno a sé ogni sorta di ostilità alla civiltà moderna.

In occasione del 140° anniversario, a fronte delle tentazioni revisioniste portate avanti dalle autorità "ufficiali", le stesse che per decenni hanno operato una sistematica rimozione culturale della Roma laica e risorgimentale, vogliamo ricordarne il significato e il valore epocale nella storia italiana ed internazionale, sul piano istituzionale, politico, laico e religioso.

Contro ogni fondamentalismo dell'illibertà, della violenza, della frattura tra la coscienza e la scienza.

Per un nuovo Risorgimento laico e liberale.

PROMOTORI, ADERENTI, PARTECIPANTI : Radicali Italiani - Associazione Radicale Certi Diritti – Anticlericale.net - Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei alla Regione Lazio - Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni - Associazione Luca Coscioni - Associazione Radicali Roma - Arcigay Nazionale - Uaar Roma - Uaar nazionale - Critica Liberale - Radio Radicale - Associazione nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno" - Psi, Federazione Romana - Federazione dei Giovani Socialisti - Lettera Internazionale, Rivista europea - Associazione Libera Uscita - Lega Italiana Divorzio Breve - Cgil - Nuovi Diritti - Forum Donne Socialiste - Rete Laica Bologna - ItaliaLaica – giornale dei laici italiani - Associazione Democrazia Laica - Associazione democratica Giuditta Tavani Arquati - Federazione dei Verdi del Lazio - Fondazione Massimo Consoli - Gajamente Critical Forum Lgbtq - PeaceWaves International Network - Quaderni Radicali, bimestrale politico Radicale - Democrazia Atea - CRIDES- Centro Romano di Iniziativa per la Difesa dei Diritti nella Scuola - Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma - Associazione Sabina Radicale - Lega Arcobaleno, Federazione di Associazioni impegnate sui problemi della disabilità e dell'handicap - Era, Associazione Radicale Esperantista - Associazione "I Garibaldini del terzo millennio" - European Consumer - Coordinamento Radicali Maremma - Associazione Radicale LiberaPisa - Gay Lib - Liberacittadinanza - Rete dei Girotondi e Movimenti - Rivista "Confronti" - Direzione Nazionale del Nuovo Partito d'Azione

organizzazione, ufficio stampa, adesioni: info@radicali.it Tel. 06-65937036

Sergio Rovasio Diego Sabatinelli

8 settembre 2010

AL PARLAMENTO EUROPEO DIBATTITO IN PLENARIA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE ED IL MUTUO RICONOSCIMENTO DELLE COPPIE GAY NELLA U.E.


CERTI DIRITTI PLAUDE LA COMMISSARIA EUROPEA REDING PER LE FUTURE INIZIATIVE IN DIFESA DELLE COPPIE DELLO STESSO SESSO. LA FIGURACCIA DELL'ITALIA: PDL E LEGA GLI UNICI CONTRO PERCHE' LA "FAMIGLIA E' COMPOSTA SOLO DA COPPIE UOMO-DONNA".

Bruxelles, 8 settembre 2010

Il Parlamento europeo ha dibattuto ieri sulla base delle interrogazioni orali depositate dai gruppi comunista, liberale, verde e socialista sulla situazione delle coppie dello stesso sesso nella UE. L'Italia non ha mancato di fare la sua bella figuraccia grazie a Pdl e Lega.

Le interrogazioni chiedevano alla Commissione europea quali iniziative avrebbe preso per cancellare le discriminazioni nella UE tra coppie dello stesso sesso e di sesso diverso, per assicurare il mutuo riconoscimento in tutti gli Stati dell'Unione delle unioni civili e dei legami matrimoniali tra persone dello stesso sesso contratti in uno Stato UE che li permettono, assicurando quindi la libera circolazione delle coppie gay. Il gruppo liberale ha anche chiesto - sulla base dell'interrogazione redatta dal responsabile delle questioni europee dell'Associazione Radicale Certi Diritti Ottavio Marzocchi - alla Commissione di elaborare una Roadmap (tabella di marcia) contro l'omofobia e per i diritti LGBT, con una serie di misure a livello europeo ed internazionale.

Nel corso del dibattito tutti i deputati di tutti i paesi europei si sono pronunciati a favore di tali misure, tranne i deputati italiani del PdL e della Lega, che hanno difeso la famiglia "tradizionale" composta da un uomo ed una donna, al fine della riproduzione. Vari deputati favorevoli ai diritti LGBT li hanno interrogati chiedendo loro se non ritengano necessario promuovere il rispetto dei diritti umani nella UE, l'applicazione delle norme europee e dell'eguaglianza e sulla reale volontà della popolazione italiana rispetto alla maggioranza parlamentare ed al governo.

La Commissaria Viviane Reding ha affermato che sta già sollevando con gli Stati UE, nel quadro delle discussioni sulla corretta applicazione della direttiva sulla libera circolazione, la questione dell'eguaglianza e della proibizione della discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale negli Stati membri: una coppia dello stesso sesso unita in matrimonio o unione civile deve essere riconosciuta da tutti gli Stati membri ai fini del diritto di circolazione e di residenza. Reding ha inoltre detto che vuole promuovere il principio per cui i cittadini UE e le loro famiglie in generale possano ottenere il riconoscimento dello status acquisito nel paese A (matrimonio, civil partnership) nel paese B (per es. l'Italia), creando un riconoscimento del matrimonio o della partnership dello stesso sesso in tutti gli stati europei, sulla base del principio di eguaglianza e di non discriminazione. La Commissaria ha anche affermato che i governi non possono discriminare, che sono spesso più prudenti delle loro popolazioni e che insisterà perché il diritto europeo sia applicato, pena di dovere applicare misure più severe (come portare gli Stati membri davanti alla Corte di Giustizia). La Commissaria ha inoltre chiesto all'Agenzia per i Diritti Fondamentali di aggiornare il suo studio sull'omofobia nella UE al fine di fornire maggiori informazioni alla Commissione al riguardo per meglio lottare contro le discriminazioni.

Certi Diritti alle affermazioni della Commissaria Reding e chiede alla Commissione di includere tali proposte nel programma di lavoro della Commissione al più presto e nella Roadmap per i diritti LGBT richiesta dal gruppo liberale.

1] l'audio video degli interventi del dibattito al PE
2] le interrogazioni orali dei gruppi politici :
ALDE
Comunisti, Verdi ed altri deputati
Socialisti

MARCELLA DI FOLCO NON C'E' PIU'

Marcellona ci ha lasciati. Non è facile annunciare la perdita di una grande persona e non è semplice comunicare il vuoto che lascia. Le parole e i discorsi hanno un loro limite, affidiamo ai pensieri, alle emozioni, ai ricordi tutto quello che è stata Marcella Di Folco. Compagna, amica, sorella, mamma di tutte/i noi, il ‘M.I.T.’ perde la leader maxima, la sua traccia essenziale resta indelebile nella storia della nostra Associazione e del movimento tutto. Il coraggio con cui ha dedicato la sua intera vita alla dignità e ai diritti di tutte e tutti indistintamente, rende difficile l'elaborazione della sua perdita. Il ‘M.I.T.’, il Movimento GLBT, la politica e la cultura tutta perdono oggi una loro parte importante.
Ciao Marcella

‘M.I.T.’

Il ‘M.I.T.’ comunica a tutti coloro che vorranno rendere omaggio a Marcella Di Folco che Giovedi 9 settembre dalle ore 10.00 alle ore 19.00 sarà allestita la camera ardente presso la Sala Renzo Imbeni (ex Sala Bianca) del Comune di Bologna, in Palazzo d'Accursio (piazza Maggiore n. 6). Dalle ore 17.00 alle ore 19.00, nello stesso luogo, verrà commemorata la cara Marcella in un saluto laico. Venerdi 10 settembre, alle ore 15.00 , come voluto da Marcella si terrà la cerimonia religiosa, celebrata da don Giovanni Nicolini presso la parrocchia della Dozza, in via della Dozza n. 5/2 a Bologna.

Peter Boom : “Grazie Marcella per il Tuo lavoro incessante, disinteressato e grande”

Voglio esprimere il mio dolore per la scomparsa di Marcella Di Folco, compagna di lotte per i diritti civili da molti anni. In Italia, noi vecchi attivisti, non abbiamo ancora avuto la soddisfazione di vedere i nostri diritti sacrosanti rispettati dopo tante chiacchiere ed il nulla da parte di governi che non sanno dove stanno di casa i diritti civili ed umani ed una chiesa delinquente (plurifavoreggiamento della pedofilia, Ior=riciclaggio, etc.) che ancora poggia il proprio potere su dogma vetero-religiosi, completamente obsoleti e soprattutto sul proprio potere finanziario ricattatorio. Grazie Marcella per il Tuo lavoro incessante, disinteressato e grande.

Peter Boom

Paolo Violi : “compagna vera e combattiva”

... scrive bene il caro amico Peter Boom : "lavoro incessante, disinteressato e grande". Che il sacrificio di Marcella sia di monito per le generazioni attuali e future. Raffiori il senso di appartenenza alla 'comunità varia' e "far parte di una comunita' vuol dire, prima di tutto, ricordare chi questa comunita' ha contribuito a costruirla !". Marcella ha costruito e ha difeso questa comunità. Con tutte le sue forze. Fino all'ultimo. Riconoscerne l'intelligenza e la generosità con cui si è spesa non è affatto un'esposizione soggettiva. Marcella è stata vera e combattiva in tutte le lotte che ci hanno riguardato e che ci riguardano ancora perchè ad oggi "noi vecchi attivisti, non abbiamo ancora avuto la soddisfazione di vedere i nostri diritti sacrosanti rispettati dopo tante chiacchiere [...] ". E’ stato bello ogni pride, ogni manifestazione, ogni sit-in vissuti insieme. Marcella era lì, nelle strade e nelle piazze accanto a noi. Marcella c'era sempre, sempre in prima fila. Ci ho riso insieme e ci ho scazzato per ore.

Oggi, sono qui ad abbracciarti cara Marcella. E’ stato veramente un privilegio imparare ... da te !

Un bacio.

Paolo Violi

Sergio Rovasio : “storica amica e militante”

Oggi è deceduta per un tumore Marcella Di Folco, storica esponente del ‘Movimento Italiano Transessuali’. Marcella è stata iscritta e contribuente radicale e lo scorso anno si era iscritta a ‘Certi Diritti’.

Marcella l’abbiamo conosciuta quando, nel 1982, in Piazza Montecitorio, si facevano continuamente sit-in per sollecitare l’approvazione della proposta di legge dei radicali: ‘Legge 14 aprile 1982, n. 164 ‘norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso’.

Il Gruppo Parlamentare Radicale, nei giorni precedenti l’approvazione della Proposta di Legge, era diventato, all’epoca, il quartier generale del movimento delle persone transessuali. Ogni giorno si facevano comunicati stampa per sensibilizzare i media e la classe politica della necessità di un provvedimento che potesse dare maggiori garanzie, tutele e dignità alle persone transessuali. Si inviavano lettere ai parlamentari, si facevano telefonate ai Capigruppo dell’epoca, si chiedevano continuamente incontri con i membri delle Commissioni Affari sociali e Sanità dove la Proposta di Legge era in discussione.

I commessi della Camera dei deputati, dell’ingresso di Via Uffici del Vicario, a volte non facevano salire qualcuna/o agli uffici dei radicali ubicati al sesto piano del Palazzo, in quel caso era sufficiente chiedere a Marcella di intervenire e il tutto si risolveva con qualche urlo e qualche risata. Compagna di lotta era con lei anche Gianna Parenti, anche lei storica amica e militante, esponente del Movimento Italiano Transessuali che tanto si adoperò per l’approvazione di quella legge.

I giorni e i mesi passati insieme furono di grande aiuto per molti di noi per comprendere quanto fosse importante sostenere le rivendicazioni delle persone transessuali, sempre denigrate, offese, calpestate ancora oggi nella loro dignità.

Abbiamo incontrato l’ultima volta Marcella lo scorso 17 maggio, in occasione della VI giornata internazionale contro l’omofobia, a Roma, in Piazza del Quirinale. In quell’occasione, grazie ad un importante intervento di Paola Concia, il Presidente della Repubblica ricevette le principali organizzazioni lgbt italiane. Era bellissimo vedere Marcella camminare per quei corridoi, con in testa un grande cappello rosso, davanti a tutti i Corazzieri schierati in fila sull’attenti. Disse qualcosa anche a loro…

Ti abbracciamo forte cara Marcella.

Sergio Rovasio

Alba Montori : “la grande Marcella delle tante battaglie ancora tutte da vincere”

Marcella di Folco,la grande Marcella delle tante battaglie ancora tutte da vincere per la dignità e diritti delle persone trans nella società taliana, non c'è più.

Ho perso un'amica affettuosa e dolce, un po' ruvida quando era necessario,schietta e appassionata come poche, che ha molto sofferto nel suo corpo e nel suo cuore per le ingiustizie della nostra società cosiddetta civile, persino da parte di chi avrebbe dovuto ringraziarla.Ho perso il suo abbraccio affettuoso e travolgente e il suo sguardo attento, bonario e ironico, i suoi cappelli maestosi e strafottenti, il suo vocione che mi esortava a non prendermela troppo mentre gli occhi dicevano il contrario...

E mi mancherà, mi manca già.

Anche se immagino che dopo molto soffrire finalmente sia libera e felice come ha sempre dovuto lottare per essere.

Arrivederci, spero.

Alba Montori
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Dall'archivio di Radio Radicale è possibile ascoltare e scaricare molti degli interventi di Marcella Di Folco. L'ultimo durante il terzo congresso dell'Associazione radicale 'Certi Diritti'. Da segnalare l'intervento durante l'incontro 'Stati generali del Movimento GLBT' il 30 settembre 2006.
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