Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI

29 maggio 2010

W "FAGGOD" !

In questi tempi difficili per la gente gaya si consiglia vivamente, come antidoto alla depressione o alla rabbia, la lettura di questo esilarante pezzo di Giulio Vallocchia e relativi commenti.

causa scatenante:

” ….Rekers è da sempre uno degli attivisti anti-gay più impegnati degli Stati Uniti. Nel 1983 è stato tra i fondatori del Family Research Council, che presto diventò una delle lobby americane più potenti contro il movimento gay. È membro della National Association or Research and Therapy of Homosexuality (Narth), un'organizzazione che dice di poter curare le persone omosessuali …. “




25 maggio 2010

DOPO 38 ANNI RI-ESCE, GRAZIE A "YOUTUBE",IL PRIMO DISCO DI LOTTA GAY IN ITALIA


Peter Boom, nato nel 1936 a Bloemendaal (Olanda) e residente in Italia dal 1956 ha scoperto la sua omosessualità all'età di 23 anni e pochi mesi dopo l'ha dichiarato in famiglia (1959).Ha partecipato a riunioni del FUORI a Torino (1971) e anche alla prima manifestazione gay in Italia ( 5 - 6 aprile 1972), nata per contestare un congresso di sessuologìa a San Remo. Il 1 maggio 1972 partecipa al primo raduno omosessuale a Roma a Campo de' Fiori. In quello stesso anno una piccola casa discografica fa uscire il primo disco di lotta gay in Italia con le canzoni FUORI e LUI AMA LUI (Lei ama lei), un 45-giri registrato alla Sonic (RM): Peter può registrare i brani una sola volta a causa della paura del titolare dello studio che temeva carabinieri, ritorsioni, etc.

Erano davvero altri tempi!

Il disco ancora senza copertina veniva sequestrato a causa dell'etichetta "Ciao 2001", che era anche il nome di una nota rivista per giovani, la quale bloccò l'uscita non volendo compromettere il buon nome del periodico.

La carriera di cantante di colonne sonore (dischi, cinema, serate) di Peter venne di colpo bloccata.Un cantante apertamente gay non poteva ancora venir accettato dalla società italiana.

digilander.iol.pboom - www.pansexuality.it

note:
Non si sa chi ha pubblicato su Youtube le canzoni. Sono state anche pubblicate canzoni di un omonimo di Peter Boom, cantante di canzonette popolari tedesche, olandese come lui, ma residente in Germania.

21 maggio 2010

COPPIA GAY CONDANNATA A 14 ANNI DI LAVORI FORZATI

INTERROGAZIONE URGENTE DEI DEPUTATI RADICALI AL GOVERNO ITALIANO

I deputati radicali – Pd, hanno oggi depositato una interrogazione parlamentare urgente al Ministro degli Esteri sulla coppia di omosessuali condannati da un Tribunale del Malawi a 14 anni di lavori forzati perché avrebbero violato "l'ordine della natura". Di seguito il testo integrale dell'interrogazione parlamentare urgente, primo firmatario il deputato radicale Matteo Mecacci:

interrogazione urgente a risposta scritta

al Ministro degli Esteri

- Un tribunale del Malawi ha condannato una coppia di omosessuali a 14 anni di lavori forzati perché riconosciuta colpevole di aver violato «l'ordine della natura»;

- Steven Monjeza, 26 anni, e Tiwonge Chimbalanga, 20, furono arrestati il 27 dicembre scorso a Blantyre con l'accusa di oltraggio al pudore. Due giorni prima si erano uniti in matrimonio con una cerimonia simbolica. Nel motivare la condanna, il giudice Nyakwawa Usiwa Usiwaha ha accusato la coppia di «esempio orribile». «Vi ho inflitto una pena spaventosa in modo che i figli e le figlie del Malawi siano protetti da gente come voi e che nessuno sia tentato di emulare quell'orribile esempio, contrario alla cultura e ai valori religiosi di questo Paese», ha affermato il magistrato;

- L'arresto della coppia ha suscitato l'indignazione della comunità a difesa dei diritti degli omosessuali e delle organizzazioni impegnate nella lotta all'Aids;

- Esponenti religiosi del Malawi, tuttavia, hanno approvato l'azione del governo e della magistratura, sottolineando come l'omosessualità costituisca un peccato e l'Occidente non debba utilizzare il suo potere economico per costringere il Paese ad accettarla;

- L'omosessualità è attualmente illegale in almeno 37 Paesi africani. L'Uganda sta valutando un incremento delle pene che comprenderebbe condanne fino all'ergastolo e condanna a morte per i recidivi.

per sapere:

- quali iniziative il nostro Governo intende prendere nei confronti del Malawi affinché vengano rispettati i più elementari diritti civili e umani anche delle persone lesbiche e gay;

- quali iniziative anche in ambito europeo e Onu intende avviare il nostro Governo per sostenere la depenalizzazione dell'omosessualità almeno in quei paesi dove è prevista la pena di morte;
- se non ritenga infine necessario promuovere una iniziativa diplomatica per chiedere di poter far visita ai due detenuti da parte del nostro Vice Console onorario di Lilongwe.

i deputati radicali - Pd: Matteo Mecacci, Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti

19 maggio 2010

LA SOSTANZA DI UN SOGNO: "UNITED UNDER THE RAINBOW"

Un’altra associazione? No, United Under the Rainbow non è un’altra associazione non vuole “rubare” lo spazio a nessuna associazione, semmai è proprio il contrario: un ombrello che raccoglie al proprio interno le persone (non facenti parti di associazioni o cani sciolti) che vogliono continuare a lottare per e con il movimento LGBTQUI. Un “ombrello” che accoglie tutte le persone che ritengono che i diritti negati al mondo LGBTQI siano un motivo sufficiente per mettere in atto tutte quelle forme di lotta che consentono alle persone omosessuali di diventare cittadini di serie A.

Nel nostro sogno UNITED UNDER THE RAINBOW è un luogo ideale e colorato che riunisce tutte le persone che credono in uno stato laico, che non si accontentano di promesse, che non si piegano alle intimidazioni del potere, che non hanno paura di gridare forte che non si fermeranno finché non avranno ottenuto il riconoscimento dei propri diritti.

UUTR si rivolge a tutti chiedendo a ciascuno di superare le barriere che oggi dividono il movimento LGBTQUI, e si pone un solo obiettivo: ottenere rispetto e diritti. Le parole UNITED UNDER THE RAINBOW racchiudono la filosofia del movimento: tutti uniti superando le differenze che hanno sempre fatto parte del movimento. Tutti uniti per ottenere il riconoscimento dei nostri diritti. UUTR chiede con forza a tutte le persone che fino ad oggi non hanno fanno parte di associazioni o non hanno mai reputato un loro interesse occuparsi di politica, di compiere un passo e di partecipare a questa iniziativa… Perché crediamo che solo unendoci possiamo contrastare l’involuzione che è in atto in Italia.

Sino ad ora associazioni e gruppi si sono attivati in modo autonomo, ottenendo piccoli o grandi riconoscimenti, ma oggi la situazione politica in Italia è peggiorata, l’Italia è malata, molto malata, e c’è il rischio che entri in coma… Noi pensiamo che non sia più tempo di divisioni né di lacerazioni interne al movimento LGBTQI, oggi è indispensabile essere ed operare in unità, compattarsi sotto un “ombrello” comune, per questa “battaglia” che può condurre alla fine della “guerra”.

Noi crediamo che sia venuto il momento di alzare la testa, di non avere paura, anche se la situazione è davvero molto pericolosa: l’Italia non rispetta le direttive europee, i politici italiani si permettono affermazioni dispregiative e offensive nei confronti della comunità LGBTQUI, per non parlare delle alte gerarchie vaticane che non perdono occasione per accusarci di crimini ignominiosi e infangarci.

Di fronte a tutto ciò noi non possiamo fare altro che unirci, dimenticare le differenze e unirci, solo uniti possiamo avere la forza di contrastare il medioevo culturale che sta ingrigendo e impoverendo l’Italia. A questa situazione dobbiamo trovare il coraggio di reagire e di rispondere con la forza del nostro arcobaleno.

Tutti insieme dobbiamo reinventarci forme di lotta che ci consentano di ri-svegliare tutti gli italiani, non solo gli appartenenti al mondo LGBTQI, ma tutti quelli che credono nel rispetto dei diritti civili e umani.

Dobbiamo essere tanti, ma proprio tanti e tutti insieme gridare che siamo omosessuali e siamo uguali a tutti gli altri. Provate immaginare centinaia di migliaia di persone che fanno coming out pubblicamente dichiarando la loro omosessualità e, centinaia di migliaia di persone che dicono non sono omosessuale ma lui/lei è uguale a me. Immagino un impegno anche del mondo della cultura (nell’accezione più ampia) che scenda in campo per sostenere la nostra battaglia.

Un sogno? Forse, ma a noi non piace solo sognare, noi amiamo dare sostanza ai sogni!

Marinella Zetti e Flaminia P. Mancinelli

18 maggio 2010

GIORNATA MONDIALE CONTRO L'OMOFOBIA: L'INCONTRO AL QUIRINALE

Da Sergio.Rovasio, segretario di Associazione Radicale CERTI DIRITTI, che ringrazio assieme agli altri invitati all'incontro.

Alba Montori, Segretaria dell'Associazione 'Fondazione Luciano Massimo Consoli'

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOFOBIA: CERTI DIRITTI RINGRAZIA IL PRESIDENTE NAPOLITANO. GLI INTERVENTI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E DEL MINISTRO CARFAGNA FANNO SPERARE. CONSEGNATE AL PRESIDENTE LE QUASI 13.000 FIRME PER CONFERIRE UNA ONOREFICIENZA A MARIA LUISA MAZZARELLA.

dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale 'Certi Diritti':

"Il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, oggi, in occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, grazie all'intervento dell'On. Paola Concia, ha ricevuto al Quirinale le Associazioni e gli esponenti della comunità lgbt italiana. Durante l'incontro vi sono stati gli interventi di Paola Concia, deputata del Pd, Rita De Santis, Presidente dell'Agedo e del Ministro Mara Carfagna. Al termine il Presidente Giorgio Napolitano ha sottolineato la necessità che la battaglia per il riconoscimento dei diritti venga fatta propria dagli stessi eterosessuali quale conquista di civiltà e progresso così come avvenuto per altre battaglie sui diritti civili, come quella per i diritti delle donne.

Abbiamo apprezzato le parole del Ministro Mara Carfagna che ha sottolineato la necessità di leggi e norme che tutelino maggiormente le persone oggi colpite da pregiudizio e violenza. Il ministro ha riconosciuto di aver superato il pregiudizio nei confronti delle persone lesbiche e gay e di riconoscere della necessità di fare leggi adeguate come quella per la lotta all'omofobia. Occorre ora che il Governo sostenga le varie proposte giacenti in Parlamento e quella contro l'omofobia in discussione alla Commissione Giustizia della Camera dei deputati.

L'Associazione Radicale Certi Diritti ringrazia l'On. Paola Concia e a Rita De Santis per aver saputo sintetizzare, nei loro interventi davanti al Presidente Giorgio Napolitano, le richieste relative al riconoscimento dei diritti e della necessità di superare ogni forma di discriminazione di tutta la comunità lgbt. I loro interventi sono pubblicati nel sito http://www.certidiritti.it/

Al termine dell'incontro Certi Diritti ha consegnato al Presidente della Repubblica le quasi 13.000 firme raccolte dal portale http://www.gay.it/ per conferire una onoreficienza a Maria Luisa Mazzarella che il 23 giugno 2009, a Napoli, fu aggredita e malmenata da un gruppo di bulli per aver difeso un amico omosessuale offeso e insultato poco prima.

La Giornata Internazionale contro l'Omofobia (IDHAO, International Day Against Homophobia) è nata il 17 maggio 2005, a 15 anni esatti dalla rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall'Organizzazione mondiale della sanità. Nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, l'Unione europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l'omofobia sul suo territorio".

17 maggio 2010

GIORGIO IL GRANDE !

Oggi, 17 maggio 2010, VI giornata internazionale della lotta all'omofobia e alla transfobia, si è celebrato a Roma un evento storico. Il Presidente della Repubblica Italiana ha ricevuto al Quirinale un'ampia rappresentanza di associazioni omosessuali e transessuali, su iniziativa dell'Onorevole Paola Concia.

L'incontro e' stato importante non solo per il valore simbolico in sè ma soprattutto per i temi affrontati.

Significativa per noi e' stata la sottolineatura fatta dal Presidente Napolitano su omofobia e transfobia e i diritti delle persone LGBTQI come non solo un problema delle singole persone o prerogativa delle associazioni omosessuali e transessuali, ma come una questione che investe tutta la società e di cui tutti si devono sentire responsabili.

Il Presidente ha inoltre evidenziato che gli aspetti su cui intervenire sono due: uno culturale e sociale, l’altro normativo e che su entrambi le Istituzioni devono fare la loro parte. Tale manifesta consapevolezza e il richiamo alle Istituzioni sono i punti nodali di maggiore soddisfazione per noi. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che ha sollecitato il Parlamento a legiferare per il riconoscimento delle coppie omosessuali, le parole precise ed equilibrate di Napolitano sono cardini ormai imprescindibili.

Gli interventi dei maggiori custodi della Carta Costituzionale rappresentano la cornice più autorevole in cui il Parlamento tutto dovrà muoversi per legiferare senza più indugi. Ringraziamo il Presidente Napolitano per aver, anche questa volta, rappresentato i valori di inclusione e di affermazione dei diritti.

Francesca Polo - Arcilesbica Nazionale
Giuseppina La Delfa – Famiglie Arcobaleno
Marcella Di Folco – M.I.T Movimento di Identità Transessuale
Paolo Patané - Arcigay Nazionale
Rita De Santis – Agedo
Rossana Praitano - Circolo di Cultura Omosessuale ‘Mario Mieli’

IL CAPO DELLO STATO INCONTRA UNA DELEGAZIONE DEL MOVIMENTO LGBTQI ITALIANO

Le Associazioni, AzioneTrans, Crisalide PanGender e Trans Genere, esprimono soddisfazione perl'incontro ufficiale che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, avrà con una delegazione del movimento LGBTQI, nella giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia.

Auspichiamo che l'incontro - che si terrà lunedì 17 maggio – produca una nuova stagione di pienoriconoscimento della cittadinanza omosessuale, lesbica, transgender ed intersessuata nel nostro paese, una presa di coscienza vera che possa concretizzarsi in una serie di attività volte a tutelare lepersone LGBTQI in tutti gli ambiti sociali e lavorativi, con la piena applicazione degli articoli dellanostra Costituzione.

Siamo altresì certe e certi che Rita De Santis, presidente di Agedo, portavoce designata di questoimportante appuntamento, sarà capace di essere espressione di tutte le nostre istanze.

Ringraziando l' On. Anna Paola Concia per essersi adoperata affinché questo incontro potesse avereluogo, continueremo a lavorare affinché la piaga omofobica e transfobica nel nostro paese possaessere debellata con il contributo dovuto da parte di tutte le istituzioni, ricordando ancora una voltache le persone Transgender sono vittime "privilegiate" di una situazione sociale che spesso nonvede nelle differenze umane una ricchezza, ma delle vittime da colpire.

Francesca Eugenia Busdraghi
[Presidente AzioneTrans]
Mirella Izzo [Presidente Crisalide PanGender]
Fabianna Tozzi Daneri [Presidente Trans Genere]

ROMOROS* CONTRO IL SILENZIO ! VIENI IN PIAZZA MONTECITORIO PER LA VI^ GIORNATA CONTRO L'OMOFOBIA E LA TRANSFOBIA

Domani saremo in Piazza Montecitorio per la VI giornata contro l'omofobia e la transfobia. Una giornata, per la prima volta, all'attenzione della più alta istituzione della Repubblica Italiana, il Presidente.

Purtroppo accanto a questo altissimo coinvolgimento (dovuto all'encomiabile inziativa dell'on. Paola Concia), segnale certamente importante, registriamo il sonno delle altre istituzioni, depositarie dei reali poteri di intervento.

Saremo dunque in Piazza Montecitorio alle 19, portando con noi qualunque cosa sia in grado di fare rumore, per cercare di dare alla politica una svegliata. Nella "tradizione" nei nostri meeting pacifici, ci sarà spazio per chiunque abbia qualcosa da dire:

* preparati ad ascoltare una sintesi della risoluzione europea contro l'omofobia, per conoscere ciò che succede attorno a noi e ciò che ancora non succede in Italia.

* cerca dichiarazioni omofobiche e transfobiche, esplicite o velate, di personaggi pubblici, politici e prelati che contribuiscono a diffondere il clima di odio sociale verso di noi e vieni a leggerle per condividerle e commentarle insieme (dichiarazioni, articoli, brevi scritti estratti da qualsiasi pubblicazione).

* faremo chiasso, molto chiasso, per rompere il silenzio e dare vita ad una orchestra rumorosa.

Quindi decidi tu cosa portare, basta che faccia confusione!

Non mancare e porta chi vuoi tu!


FESTA DELLE FAMIGLIE 2010

LE FAMIGLIE OMOGENITORIALI IN FESTA PER UN VERO FAMILY DAY
Le famiglie sono tutte diverse. Festeggiamole tutte.
Domenica 23 maggio avrà luogo la seconda edizione della Festa delle Famiglie. Organizzata da Famiglie Arcobaleno, l'associazione che riunisce genitori e aspiranti genitori omosessuali, la Festa delle Famiglie si svolgerà nei parchi di sette città: Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Mestre, Ferrara.


Per l'intera giornata un parco cittadino ospiterà un ritrovo-picnic decorato con striscioni e palloncini. Ci saranno banchetti con materiale informativo e gadget. Ma sarà soprattutto un'occasione di tranquilla visibilità e dialogo per tutti, per incontrarsi e raccontarsi. Un modo per capire che è l'amore che crea una famiglia, e che è solo insieme agli altri che possiamo abbattere il muro dell'odio e del pregiudizio.

Verranno proposte attività di animazione e spettacolo, trucco, magia, musica e burattini che divertiranno i nostri bimbi e quelli di tutte le famiglie che vorranno raggiungerci o si troveranno a passare.

In Italia esistono tanti tipi di famiglie. Famiglie ricostituite, famiglie monogenitoriali, famiglie di fatto, famiglie adottive o affidatarie, famiglie aperte o allargate, famiglie caratteristiche di altre culture, famiglie omosessuali, famiglie transessuali, tutte con o senza figli - in una parola famiglie.

Questi nuclei e le persone che li compongono - minori inclusi - sono assai numerosi, ben accettati dalla società civile, e tuttavia in molti casi ancora privati di riconoscimento pubblico e di diritti.

Perché?

La Festa delle Famiglie 2010 si propone di celebrare la varietà e bellezza delle realtà famigliari; di far conoscere la realtà della famiglia omogenitoriale; di rivendicare in modo festoso e partecipativo i diritti dei suoi membri: in primo luogo i bambini.


A Roma, città in cui le famiglie arcobaleno sono particolarmente numerose, saremo al laghetto di Villa Ada (ingresso di via di Ponte Salario), dalle 11 alle 18.

L'intrattenimento sarà curato da Massimiliano Maiucchi, clown, "filastrocchista" e artista di strada con un'esperienza ventennale e diversi libri pubblicati, e da Music Together, la scuola di musica per bambini diffusa in tutto il mondo, che da tempo si dedica anche all'animazione.

Famiglie Arcobaleno - Associazione Genitori Omosessuali -
www.famigliearcobaleno.org - ufficio stampa - Gianfranco Goretti [339-7874346 - 339-7874346 - frantomm@fastwebnet.it]

le associazioni LGBTQI sono invitate ad aderire e partecipare all'evento inviando una mail all'indirizzo aderire@famigliearcobaleno.org e allegando il logo dell'associazione

15 maggio 2010

PAUL NASH NON C'E' PIU' ...

Sono veramente dispiaciuta per la morte di Paul Nash, grandissimo amico di Massimo che ho conosciuto solamente per email, purtroppo.

Il grande sito lon line su Ulrichs, frutto del suo lavoro e di quello del suo compagno di vita Michael, rimane uno dei pilastri fondamentali per la presa di coscienza della nostra ( glbtqi) storia come popolo, storia ancora troppo poco conosciuta dalla stragrande maggioranza dei gay.

Al suo compagno di tutta una vita mando tutto il mio affetto: è sempre difficile vivere senza più chi si ama.

Ringrazio Roberto Massari per questa notizia, che ci permette di conoscere e ricordare.

Alba Montori

*****
Dear Michael,
there are no words that can fill the empty place left by somebody one has loved.
I feel so sorry for not having had the opportunity to visit you both last year, during the summer, when I was in the States trying to promote the Rosso Gayardo, the wine that you both drank in front of the cemetery where Ulrichs is buried.
I think that personally I'll keep this memory of Paul, a peaceful and happy memory.
And I am very grateful to you for having informed me of this sad event.
I'll tell you something.
Tomorrow (friday 14th) there will be in Rome a meeting to commemorate the recent death of Giovanni Buzi (an author of mine, good friend, relatively young - a tumor in that case too).
Giovanni was introduced to me by Massimo Consoli and he was well-known in the Glbt community for some of his novels. His companion (Laurent) is a Belgian whom I know since a long time. He has invited me to say something in memory of Giovanni and I think that a good part of the Roman Glbt community will be present. Well, I'll look for the right moment to say few words also in memory of Paul.
I know that it is nothing, compared to the inexorability of death, but I still believe in symbolic actions. And in this case the symbol will connect two grievances and it will fly across the Ocean.Let's remain in contact.
Un abbraccio.
Roberto Massari

il giorno 13 mag 2010, Michael Nash ha scritto:
Dear Roberto, I am truly sorry and sad to say that Paul died on Friday, May 7, from a brain tumor. All who loved him will surely miss him.
Michael

9 maggio 2010

ARGENTINA: CAMERA DEPUTATI APPROVA LEGGE SU MATRIMONI OMOSESSUALI - E' LA PRIMA VOLTA IN AMERICA LATINA, ORA LA LEGGE PASSA AL SENATO

Roma, 5 mag. (Adnkronos) - La Camera dei deputati argentina ha approvato questa mattina la legge che ammette i matrimoni omosessuali, ora la norma dovra' passare all'esame del Senato per quello che si annuncia come un provvedimento storico per tutta l'area latinoamericana. E' la prima volta che un Parlamento dell'America Latina discute e poi approva una legge sulle nozze gay. Tuttavia in alcuni governi statali all'interno di nazioni federali - come il distretto di Citta' del Messico - o in Paesi come l'Uruguay, i diritti delle unioni gay erano gia' stati riconosciuti. Il risultato del voto argentino, dopo una lunghissima discussione parlamentare, e' stato di 125 voti a favore e di 109 contrari. Gia' nei mesi scorsi vi erano stati alcuni tentativi da parte di coppie omosessuali di far passare il principio del riconoscimento delle unioni fra persone dello stesso tempo ricorrendo ai tribunali civili di singoli Stati, a cominciare da quello di Buenos Aires che aveva dato un primo parere favorevole aprendo cosi' anche una querelle anche giudiziaria. Tuttavia da mesi diverse proposte di legge attendevano di essere discusse nel Parlamento argentino, ora e' arrivata la svolta anche perche' a votare a favore sono stati esponenti di centrosinistra e di centrodestra una maggioranza trasversale. Fra l'altro, particolarmente secondario, aveva annunciato il suo voto a favore anche Nestor Kirchener, ex presidente e marito dell'attuale presidente, Cristina Kirchner. Il provvedimento e' costituito da 43 articoli che modificano in diverse parti il codice di diritto civile e rivedono il concetto di coniuge nel matrimonio, parlando di ''contraenti'' invece che di uomo e donna. Ora pero' la legge dovra' superare lo scoglio del Senato dove i numeri per l'approvazione del provvedimento sono piu' incerti e riprendera' in quella sede la battaglia politica e giuridica. Alla legge si era opposta la Chiesa con una serie di interventi con i quali contestava la validita' dei matrimoni gay sotto il profilo giuridico; la posizione della Chiesa argentina era stata riportata anche dal giornale del Vaticano, l'Osservatore romano.


8 maggio 2010

OMAGGIO A GIANNI

RICEVO DA LAURENT QUESTO MESSAGGIO-INVITO E VE LO TRASMETTO PERCHÈ POSSIATE ESSERCI E TESTIMONIARE IL "NOSTRO" ORGOGLIO.

CON TUTTO L'AFFETTO E IL RISPETTO, CON TUTTO L'AMORE, PER " UNO DI NOI " CHE NON C'È PIÙ, MA CHE RIMANE NEL CUORE ANCHE DI COLORO CHE NON EBBERO IL PRIVILEGIO DI CONOSCERLO.


Alba Montori [Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’]

Care amiche, Cari amici,

Vi mando l'invito per l'omaggio a Gianni che sara organizzato il 14 maggio a Roma dalle 15 alle 19, nella Sala della Pace, presso Palazzo V. Vi sarei grato di diffondere la notizia.

Saluti affettuosi.

Laurent

Più informazioni sul sito “Giovanni Buzi” .

Il 15 maggio ci sara anche un
omaggio a Giovanni Buzi a Torino durante la cerimonia di premiazione del premio Chiosso.

C'è anche da segnalare un bel
poema di Andrea Garbin.

Carissime, carissimi,

il nostro amico Giovanni Buzi ha deciso di lasciarci. Restano in noi il rimpianto, la desolazione e il senso di impotenza. Ma resta anche la forza del messaggio di tutta la sua vita, fino alla fine.

È questo che vogliamo condividere e trasmettere, con un incontro che è un "Omaggio a Gianni", che il suo compagno di vita Laurent ha proposto di organizzare a Roma, dove vivono tanti suoi amici.

Per questo abbiamo ottenuto la Sala della Pace "Giorgio La Pira", della Provincia di Roma, il giorno 14 maggio prossimo, dalle 15.00 alle 19.00.

Lo ricorderemo, parleremo di lui, della sua esperienza artistica e di quella personale, della sua vitalità e della sua grande umanità, tra alcuni dei suoi quadri, con le parole dei suoi scritti, ascoltando la musica che amava.

La Sala della Pace è nella sede della Provincia di Roma, in Via IV Novembre, 119/A, al piano terra, dopo l'ingresso sulla sinistra. Sarà comunque opportunamente indicata.

Vi aspettiamo, insieme a Laurent.

Gloria Malaspina

per eventuali, ulteriori chiarimenti,
contattare Gloria Malaspina al n. 3400884264 - g.malaspina@inca.it
http://giovannibuzi.net/

6 maggio 2010

'CERTI DIRITTI' SARA' A VILNIUS DOVE LE AUTORITA' HANNO VIETATO IL GAY PRIDE

L'ASSOCIAZIONE RADICALE ‘CERTI DIRITTI’ MANIFESTERA' A VILNIUS IN LITUANIA PER I DIRITTI FONDAMENTALI E CON CARTELLI FAVOREVOLI AL MATRIMONIONO GAY, NOSTANTE LA PRETESTUOSA REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE PER LA MARCIA DELL'8 MAGGIO ED I DIVIETI DELLA LEGGE LITUANA SULLA PROTEZIONE DEI MINORI

" Nonostante la sospensione dell'autorizzazione per il Pride Baltico di Vilnius previsto per l'8 maggio, decisa ieri da un Tribunale amministrativo su istanza del Procuratore Generale e sulla base di presunti rischi di turbativa dell'ordine pubblico, i militanti di ‘Certi Diritti’ manifesteranno a Vilnius per la libertà di espressione, d'assemblea, di manifestazione e per l'uguaglianza e la lotta allediscriminazioni. L'Associazione Radicale ‘Certi Diritti’ esporrà anche cartelloni favorevoli al matrimonio gay in Lituania, Italia ed in Europa, atto potenzialmente punito dalla contestata "legge sulla protezione dei minori dalle informazioni nocive", che ricomprende anche la promozione di informazioni pubbliche favorevoli ad un concetto di famiglia diverso da quello (eterosessuale) previsto dalla Costituzione lituana. Lo annuncia la delegazione radicale di ‘Certi Diritti’, composta da Ottavio Marzocchi, responsabile per le questioni europee, e da Joaquin Nogueroles Garcia, membro spagnolo di ‘Certi Diritti’ ".

5 maggio 2010

GIOVANNI BUZI

Giovanni Buzi (Gianni) si è spento il 17 marzo 2010 dopo una lunga lotta contro il cancro.

Pittore, scrittore, insegnante, era prima di tutto un essere libero, creativo e amante. Nato a Vignanello (provincia di Viterbo), il 10 marzo 1961, era andato a vivere a Roma all' età di 18 anni per studiare l'Accademia delle Belle Arti e la letteratura nell'ambiente vibrante ed emancipatore dell'Italia di allora. Il suo umanesimo ateo si manifestava con una curiosità universale. La scoperta di altre persone, di altre culture, d'altre fonti di bellezza non hanno smesso di animarlo.Per lui l'unica oscenità era l'arroganza dei potenti e la rassegnazione dei sottomessi. Ha affrontato la malattia con un coraggio e una lucidità eccezionali. Si è fatto amare da tutti quelli che l'hanno curato. Durante i pochi mesi di tregua dal male, fra settembre e dicembre 2009, aveva dipinto centinaia di quadri che terranno viva la sua presenza. Quando ha saputo che non c'era più nessuna speranza, ha deciso di morire nella dignità e ha scelto il momento della sua partenza. Sopravviverà attraverso la sua pittura, la sua scrittura e l'immenso amore che ha dato in ogni momento della sua vita. Il suo corpo è stato cremato a Uccle, Bruxelles e l'11 maggio una parte delle ceneri di Gianni sarà portata a Vignanello. Il venerdi 14, nel pomeriggio, ci sarà una riunione pubblica a Roma con diversi interventi + lettura di testi.

Laurent Vogel, il suo compagno di vita e amore dal 1984

[ http://giovannibuzi.net/ ]

un poema di Andrea Garbin in omaggio a Giovanni Buzi

Canto IV (all'amico Giovanni Buzi)

Io sono il colore la dolce rima
che volge l'occhio al cuore al dolore
il vortice che dipinge l'orrore
la punta di dito che lo rimesta
e lento spinge a ritornare amore
io me ne vado - vi dico - confuso
ma non per questo il mio vernicio muore
e nello strazio s'intende un angelo
che superispirato musicante
sale in stato interessante, vi lascio
solo nel corpo – ve lo dico ora -

me ne vado alla faccia del potere
quello ve lo lascio: vipera sfinge
bifallico cornuto dragodonna.
Sorge, ora che mi faccio cenere,
l'aroma dei visi e "il nulla freme"
ritorno al vortice col cuore a palme
mentre all'ombra di Giuditta subisco
ingrata pena, fontana di Dafne
io me ne vado nel mio regno nero
col mio sereno viso a sgranare
le mie collane, una dopo l'altra,
ne spargo i colori come colombe
di pace allestite al rogo d'amore

e il vento: Pùm! Batte il volto di sfinge
una canzonetta allegra glissarsi
dove ora me ne vado a passeggio
nella mia città eterna, nei fondali
della carne tatuata d'alghe volo
e dico a voi che state ancora al mondo
abbiate la processione negli occhi
di coloro che fanno resistenza
e dico a voi che state in parlamento
di ogni palazzo, da questo luogo
seguito il poema indecifrabile.

BONDI FAVOREVOLE AI DIRITTI COPPIE GAY : QUALCOSA SI MUOVE IN QUESTO PAESE

CONSERVATORI BRITANNICI PER I DIRITTI DELLE COPPIE GAY.

LA VERA NOTIZIA PERO' E' UN'ALTRA: DOPO FINI, BRUNETTA E ROTONDI ANCHE BONDI SI DICE FAVOREVOLE AI DIRITTI ALLE COPPIE DI FATTO… QUALCOSA SI MUOVE IN QUESTO STRANO PAESE.

Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale ‘Certi Diritti’:

"Non ci siamo certo meravigliati quando ieri, il leader dei conservatori britannici, David Cameron, a tre giorni dal voto, si è dichiarato favorevole al riconoscimento dei diritti delle coppie gay. Ciò che ci meraviglia invece è quanto dichiarato dal Ministro dei Beni culturali, coordinatore del Pdl, Sandro Bondi che, in una intervista rilasciata ad 'A' si è detto favorevole al riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, anche di quelle gay". Il fatto che anch'egli riconosca che "la Chiesa dovrebbe cambiare atteggiamento" è certo un fatto molto importante. Ciò dimostra, ove ve ne fosse ancora bisogno, che la questione del riconoscimento dei diritti deve diventare quanto prima iniziativa della classe politica così come anche sollecitato dalla Corte Costituzionale nelle motivazioni della sentenza sui matrimoni gay dello scorso 22 aprile. Ci auguriamo che il Ministro Bondi dia seguito con atti concreti alle sue idee visto anche l'autorevole ruolo che egli ricopre e soprattutto perché avrà certamente il sostegno dei Ministri Brunetta, Rotondi e del Presidente Fini".