Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI

30 giugno 2011

A RICORDO DI PAOLO SEGANTI


Nella notte tra l´undici e il dodici luglio 2005, all´interno del Parco delle Valli (Montesacro), Paolo Seganti veniva torturato e ucciso perché gay. Aveva 35 anni, operava per gli altri e il suo assassino non è mai stato consegnato alla giustizia.

L´omicidio scosse profondamente la comunità lesbica, gay e trans romana e italiana che reagì contro la violenza omofoba con una fiaccolata in Campidoglio alla presenza delle Istituzioni cittadine.

A sei anni di distanza dalla sua morte vogliamo ricordare ancora Paolo, perché quello che è successo a lui non avvenga mai più e per ricordare, con lui, tutti gli uomini e tutte le donne omosessuali e transessuali vittime dell´omofobia e della transfobia, tutte le persone che subiscono violenze.

Martedì 12 luglio alle ore 12.00 appartenenti alle Associazioni ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’ e ‘Certi Diritti’ ricorderanno Paolo con un momento di commemorazione presso largo Paolo Seganti, il luogo all´interno del Parco delle Valli a lui dedicato [ingresso via Val D’Ala].

28 giugno 2011

'CERTI DIRITTI' NEWS

VENERDI' 28 GIUGNO 2011

Ciao,
con giugno si chiude il mese dell'orgoglio lgbt(e), un mese molto importante.

A 42 anni dalla rivolta di Stonewall del 27 giugno 1969, lo stato di New York ha approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, diventando il sesto stato Usa a legalizzare le unioni gay.

Intanto il presidente Obama, che in un incontro pubblico aveva dichiarato "le coppie gay meritano gli stessi diritti civili di tutte le altre coppie", la settimana prossima riceverà per la prima volta alla Casa Bianca il Gay Pride di Washington e la Commissione Diritti Umani dell'Onu ha votato una risoluzione che afferma l'eguaglianza dei diritti a prescindere dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere.

Ma qualcosa si muove anche in Italia. Dopo il grande successo dell'Europride di Milano, sabato scorso si sono svolti il Pride di Napoli, al quale ha partecipato il sindaco De Magistris, e quello di Milano, che per la prima volta ha avuto il patrocinio del comune. A Milano il giorno dopo si è anche celebrato il primo matrimonio gay in una chiesa valdese.

Dopo la lettera aperta inviata al sindaco di Bologna dal responsabile delle questioni europee di Certi Diritti che a settembre sposerà il suo compagno in Spagna, Certi Diritti Milano ne scrive una all'assessore Majorino: per l'anagrafe dei diritti si prenda come modello Torino e non Padova.

Buona lettura

ASSOCIAZIONE

Stato di New York approva il matrimonio gay.
E' il sesto stato Usa >

Diritti gay: la rivoluzione di Obama sia un esempio.
Leggi >

Matrimonio gay in chieda: i valdesi rompono il tabù.
Di Natalia Aspesi >

Certi Diritti Milano scrive all'assessore Majorino:
anagrafe pubblica come a Torino >

Lettera aperta al sindaco di Bologna Merola.
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Voto della Camera su Pdl anti-omofobia rinviato a luglio.
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Voto storico all'ONU sui diritti delle persone LGBT.
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Diritti dei gay, l'appello dei radicali: è ora che l'Italia si adegui alla risoluzione Onu.
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Certi Diritti ha partecipato al Gay Pride di Budapest.
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Pride di Barcellona ospita comunità gay di Tel Aviv.
Leggi >

Caso lesbica ugandese, Certi Diritti: si mobiliti anche l'Italia.
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Sciopero della sete, Pannella in ospedale.
Leggi>

RASSEGNA STAMPA

Milano, sfila il gay pride: anche noi vogliamo il matrimonio.
Leggi >

Campania Pride 2011, a Napoli sindaco De Magistris in testa al corteo.
Leggi >

Lui cambia sesso e il giudice lo fa divorziare dalla moglie‎.
Leggi >

"Fuori meridionali e gay"Così le 'black-list' delle interinali.
Guarda il video >

Operaio insultato dai colleghi perché gay. Azienda condannata per mobbing omofobo.
Leggi >

I gay? Aberrazione genetica, una patologia da curare con le medicine.
Parola del sindaco di Sulmona.
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Formigoni vs Lady Gaga.
Leggi >

Diritti e orientamento sessuale: l'Emilia Romagna e il coraggio di Vasco Errani.
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Merola incontra la comunità gay: nessuna volontà di allargare al centro. Il sindaco: «In Italia manca il riconoscimento delle coppie di fatto e il diritto ai matrimoni gay, io sono favorevole».
Leggi >

Omofobia, nei pronto soccorso toscani sarà "Codice Rosa".
Leggi >

I matrimoni gay sono una pericolosa follia. Parola di politico francese.
Leggi >

Gli elettori del Liechtenstein approvano una legge che riconosce la coppia gay.
Leggi >

Ilarion Alfeev, vescovo ortodosso, contro i diritti dei gay e delle donne durante una visita in Egitto.
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La chiesa anglicana consentirà ai preti gay di diventare vescovi.
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Al Gay Pride 2011 a Zagabria migliaia di persone sfilano per i diritti gay.
Leggi >

Gay Pride 2011 a Tel Aviv, migliaia di partecipanti.
Leggi >

Ghana: lascia che siano gay.
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Pastore 'libera e aiuta' giovani ragazzi gay – (in inglese)
Guarda il video >

Arcivescovo di New York paragona il matrimonio gay ai regimi comunisti.
Leggi >

Matrimoni gay, si vota a New York L'Onu approva risoluzione sull'uguaglianza.
Leggi >

Gay, approvata storica risoluzione dal Consiglio diritti Onu.
Leggi >

STUDI, RICERCHE E MATERIALI INFORMATIVI

Libro bianco prodotto dal progetto Ahead sul ruolo delle autonomie locali nella lotta all'omofobia. Può essere una buona base di lavoro per chi si volesse impegnare a livello locale.
Leggi >

Omofobia. Vogliono uccidere la legge.
Leggi le pregiudiziali di Costituzionalità

>
Diritti delle persone lgbt: l'Italia è a zero.
Leggi >

L'omofobia? Omosessualità repressa, lo dice uno studio.
Leggi >

Francia. Omofobo e codardo. Uno studio sull'omofobia.
Leggi >

LIBRI E CULTURA

Amore e vita gay: ecco le differenze con quella etero.
Guarda le Foto >

"Sicilia Queer Film Fest": il primo festival di cinema gay, tutto siciliano.
Leggi >

Uma Thurman con Human Rights per i matrimoni gay.
Leggi >

Flaminia Nucci, L'amore che non osa dire il suo nomePsicologia dell'omosessualità maschile e femminile, Magi Ed., 15,00

Da rileggere:
Simona Argentieri, A qualcuno piace uguale, Einaudi 2010, € 10,00

Hai rinnovato l'iscrizione a Certi Diritti per il 2011? Basta un click >

www.certidiritti.it

28 GIUGNO : DAL 1969 L'ORGOGLIO DI ESSERE COME CI PARE ...

Accompagna questa Memoria del 28 giugno e l ‘orgoglio di essere quel che si è da parte delle persone omosessuali, un breve filmato Omaggio a Peter Boom, l’Amico che è volato via il 26 maggio 2011 dicendoci sempre: “Vi sarò vicino. Forza e coraggio” ...


E’ stato visto da un pubblico entusiasta, al Film Tuscia Festival a Viterbo, poche sere fa per la proiezione di Habemus Papa di Nanni Moretti: Peter Boom, sosteneva tutti i diritti civili delle persone e degli animali su questa terra, la sua teoria la chiamò Pansessualità. Leggo stamattina che “Il presidente uruguayano, Josè Mujica, ha stabilito per decreto che possono aprirsi le indagini per almeno 88 casi di violazione dei diritti umani durante la passata dittatura (1973-1985). Le indagini erano state finora impedite dalla ‘Ley de Caducidad’, approvata nel 1986 e ratificata da due plebisciti nel 1989 e nel 2009. Lo ha reso noto il segretario della presidenza, Alberto Breccia, nel giorno in cui ricorrono i 38 anni dal golpe militare.” Ricordo che la Chiesa Cattolica e lo stato del Vaticano, non hanno mai firmato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Mi rendo conto, che è una atto solo “formale” e la sostanza che viaggia è ben altra. E allora viaggino pure le note e 'Somewhere Over the Rainbow'.

E sia che Jesce Sole !

Doriana Goracci

26 giugno 2011

NOZZE GAY: RADICALI, ITALIA SEMPRE PIU' LONTANA DA CIVILTA'

NOZZE GAY: RADICALI, ITALIA SEMPRE PIU' LONTANA DA CIVILTA'

(ANSA) - ROMA, 25 GIU - "Eravamo certi che lo Stato di New York avrebbe approvato la legge che consente alla coppie gay di accedere all'istituto del matrimonio, divenendo cosí il sesto Stato Usa, dopo Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire, Vermont e District of Columbia": lo afferma Sergio Rovasio, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti.

Rovasio ricorda che in Cristopher Street al Village, a New York, davanti al locale 'Stonewall', ci fu il 28 giugno 1969 una rivolta della comunità gay contro i soprusi della polizia, che viene oggi ancora celebrata in tutto il mondo dalla comunità lgbt. "Non è certo casuale - sottolinea - se il Senato dello Stato ha voluto approvare il provvedimento proprio oggi, 25 giugno, il miglior modo per celebrare la data mondiale dell'orgoglio lgbt".

"Il Governatore cattolico Andrew Cuomo, grande sostenitore della legge pro-gay, non sarà scomunicato dalla chiesa cattolica - prosegue Rovasio - e non è certo un caso se non hanno convocato nessun 'family day', non hanno attivato le parrocchie per mandare pullman di fedeli e bambini davanti alla sede del Senato, non sono intervenuti con fondi avuti dall'8 per mille (che esiste solo in Italia), n‚ tanto meno nessun cardinale o monsignore ha osato paragonare l'omosessualità alla violenza sui minori, nessun parlamentare clerical-fondamentalista ha osato dire che il provvedimento viola la carta costituzionale".

"L'Italia è sempre piú lontana dalla civiltà e dal progresso.

I nostri politici imparino da quei quattro senatori conservatori repubblicani dello Stato di New York, che hanno votato si' al provvedimento e da quanto dichiarato dal Senatore Mark J.

Grisanti, repubblicano conservatore di Buffalo, che era stato eletto promettendo di opporsi alle nozze gay e alla fine ha votato si' dopo una lunghissima, personale riflessione e ha avuto il coraggio di dichiarare: 'chiedo scusa a chi si sente offeso ma non posso negare a una persona, a un essere umano, a un contribuente, a un lavoratore, alla gente del mio Stato, di avere gli stessi diritti che io ho con mia moglie'. Grazie al senatore Grisanti per il suo coraggio e per la sua umiltà: lui non si deve certo scusare con nessuno, a differenza di molti politici italiani" conclude. (ANSA).

AB 25-GIU-11 15:01

GAY. MATRIMONI, RADICALI: ITALIA LONTANA DA CIVILTÀ E PROGRESSO. CERTI CHE STATO NEW YORK AVREBBE APPROVATO LA LEGGE.

(DIRE) Roma, 25 giu. - "Eravamo certi che lo Stato di New York avrebbe approvato la legge che consente alla coppie gay di accedere all'istituto del matrimonio, divenendo cosi' il sesto Stato Usa, dopo Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire, Vermont e District of Columbia". Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti, a proposito del riconoscimento dei matrimoni omosessuali da parte dello Stato di New York.

Continua la nota: "Alla Cristopher Street del Village, davanti al locale 'Stonewall', a Manatthan, citta' di New York, ci fu il 28 giugno 1969 una rivolta della comunita' gay contro i soprusi della polizia, che viene oggi ancora celebrata in tutto il mondo dalla comunita' Lgbt. Non e' certo casuale se il Senato dello Stato ha voluto approvare il provvedimento proprio oggi, 25 giugno, il miglior modo per celebrare la data mondiale dell'orgoglio Lgbt".

Il Governatore cattolico Andrew Cuomo "grande sostenitore della legge pro-gay, non sara' scomunicato dalla chiesa cattolica -che su questa vicenda, oggi, ha fatto giusto qualche dichiarazione esprimendo il suo 'disappunto' e 'delusione' e nulla di piu'-; e non e' certo un caso se non hanno convocato nessun 'family day', non hanno attivato le parrocchie per mandare pullman di fedeli e bambini davanti alla sede del Senato, non sono intervenuti con fondi avuti dall'8Xmille (che esiste solo in Italia), ne' tanto meno nessun cardinale o monsignore ha osato paragonare l'omosessualita' alla violenza sui minori, nessun parlamentare clerical-fondamentalista ha osato dire che il provvedimento viola la carta costituzionale". (SEGUE)

(Com/Gas/ Dire) 15:48 25-06-11

GAY. MATRIMONI, RADICALI: ITALIA LONTANA DA CIVILTÀ E PROGRESSO -2-

(DIRE) Roma, 25 giu. - L'Italia e' "sempre piu' lontana dalla civilta' e dal progresso. I nostri politici imparino da quei quattro Senatori conservatori Repubblicani dello Stato di New York che hanno votato si al provvedimento e da quanto dichiarato dal Senatore Mark J. Grisanti, repubblicano conservatore di Buffalo che era stato eletto promettendo di opporsi alle nozze gay: alla fine ha votato 'Si' dopo una lunghissima personale riflessione e ha avuto il coraggio di dichiarare: "Chiedo scusa a chi si sente offeso ma non posso negare a una persona, a un essere umano, a un contribuente, a un lavoratore, alla gente del mio Stato, di avere gli stessi diritti che io ho con mia moglie".

L'esponente radicale conclude: "Grazie al Senatore Mark J.

Grisanti per il suo coraggio e per la sua umilta'. Lui non si deve certo scusare con nessuno, a differenza di molti politici italiani".

(Com/Gas/ Dire) 15:48 25-06-11

24 giugno 2011

"COMPORTATEVI MALE ..."

(NewTuscia) - VITERBO - Pienone alla Rocca Albornoz di Viterbo anche per la seconda serata del Tuscia Film Fest, dedicata al ricordo di Peter Boom.

L’attore e artista, recentemente scomparso, è stato commemorato con la proiezione di un video celebrativo e a seguire nell’incontro con gli attori Renato Scarpa, Roberto Nobile ed Erik Merino, tre “cardinali” di Habemus Papam. Il film di Nanni Moretti, in cui anche Boom aveva recitato nella parte di un cardinale, è stato proiettato nella stessa serata.

Per il programma completo e tutte le informazioni sul TFF: www.tusciafilmfest.com.

Ieri la serata è iniziata con il video che abbiamo montato in ricordo di Peter.

Buio e poi "Fuoriiiii!" con il boato di ingresso che introduce la canzone. Quando sullo schermo, dopo le fotografie, sono apparse le parole "in ricordo del grande PETER BOOM" è partito un lungo commovente applauso anche se il video non era finito, e come molti tra il pubblico ho sorriso ancora una volta leggendo il suo indelebile "COMPORTATEVI MALE" che abbiamo inserito a chiare lettere in chiusura.

Poi è stato il momento degli interventi degli attori, i cardinali, gli stessi che erano venuti anche al funerale.

Franco Grattarola ha chiesto ad ognuno di loro di parlare di Peter e di lasciare un ricordo prima di parlare del film. Tutti e tre hanno detto delle cose bellissime.

Renato Scarpa ha ricordato con affetto Peter, non lo conosceva prima di girare il film. Gli è rimasta impressa la sua vitalità, il suo essere dichiaratamente anticlericale, gay e mangiapreti e di come questo suo atteggiamento di apertura potesse paradossalmente essere "evangelico", nel senso di colui che viene da te, come in una missione, a portarti parole di tolleranza e rispetto.

Infine ha citato una frase di Dickens, dicendo che Peter "è una di quelle persone che incontri quando la vita vuole farti un regalo".

Poi ha lasciato che Roberto Nobile leggesse alcune considerazioni che aveva stampato su di un pezzo di carta. Non voleva leggerle e invece ha scritto delle cose bellissime e toccanti. Ha raccontato come ha vissuto l'arrivo al funerale, e il rientro a casa dopo l'ultimo saluto a Peter. Ha raccontato i silenzi, la commozione, il campo di sepoltura che metteva tristezza e l'ironia della sorte di vedere Peter in compagnia delle suore. Ha raccontato di quando il funerale è finito ed è rimasto in compagnia dei suoi compagni di viaggio, di ciò che si sono detti, degli interrogativi sul tempo che resta ad ognuno, ma anche la gioia della vita che va avanti nonostante tutto. Poi il film... l'avevo già visto proprio insieme a Peter ed Emanuela, non ci era piaciuto la prima volta, ma ieri mi è sembrato più toccante e anche più divertente... eravamo molto emozionati.

Questo è in breve quello che riesco a buttare giù, a raccontarvi delle sensazioni di ieri sera.

Mi spiace per chi non è potuto venire, e se non ho fatto molto per alleviare la sua sofferenza. Per chi come me non crede, Peter purtroppo non era lì a prendersi gli applausi.

Peter non è lì in mezzo alle suore, nè sorride benevolo del video che abbiamo montato, e anche se mi piacerebbe Peter non è neanche lì a darmi una pacca sulla spalla quando vado su quel terreno che ho sempre evitato a dar da mangiare ai suoi deliziosi gattini.

Per quanto mi riguarda Peter è ciò che ha lasciato in ognuno di noi e quello che facciamo è provare a dare un senso a ciò che resta, e ognuno lo fa a modo suo.

Giovanni Auriemma

CONSIGLIO D'EUROPA PUBBLICA RAPPORTO SUI DIRITTI LGBT NEI 47 PAESI EUROPEI MEMBRI

comunicato ctampa dell'Associazione Radicale 'Certi Diritti'

Strasburgo – Roma, 23 giugno 2011

L'Associazione Radicale Certi Diritti ringrazia il Consiglio d'Europa per la pubblicazione del rapporto sul rispetto dei diritti Lgbt all'interno dei suoi 47 paesi membri (inclusi Russia e Turchia). Tale rapporto è di fondamentale importanza per monitorare la situazione in Europa ed intervenire laddove i più elementari diritti e i parametri democratici vengono violati.

Anche i 27 Stati membri dell'Unione Europea (anch'essi membri del CE) dovranno applicare le 36 raccomandazioni contenute nel rapporto e promuovere azioni legislative e politiche di lotta contro l'omofobia e per l'uguaglianza di tutti i cittadini. Tali raccomandazioni valgono per tutti i 47 paesi membri del Consiglio d'Europa.

Il rapporto, si sofferma, tra gli altri, sui temi della protezione legale o della discriminazione su basi giuridiche, sulla libertà di espressione, riunione e associazione, accesso all'assistenza sanitaria, all'educazione e al lavoro, alle garanzie del diritto di asilo per le persone Lgbt.

al seguente link il testo integrale del rapporto (in pdf): http://www.coe.int/t/Commissioner/Source/LGBT/LGBTStudy2011_en.pdf

23 giugno 2011

GAY PRIDE VIENNA, DECINE DI MIGLIAIA A 'PARATA ARCOBALENO'

PROMOTORI, NONOSTANTE MALTEMPO SIAMO QUASI 100 MILA (ANSA-AFP) - VIENNA, 18 GIU - Diverse decine di migliaia di persone hanno sfilato per la sedicesima edizione del Gay pride, a Vienna, dove la manifestazione si chiama 'Regenbogen Parade', 'Parata arcobaleno'.

'Malgrado il brutto tempo, eravamo circa 100 mila. Ne siamo piacevolmente sorpresi', ha detto Christian Hoegl, responsabile di Iniziativa omosessuale (Hosi), la principale organizzazione gay ii Vienna. Le forze dell'ordine non hanno fornito, invece, una loro
valutazione sul numero dei partecipanti.

In omaggio al centenario della giornata internazionale delle donne, quest'anno, la manifestazione e' stata dedicata in particolare modo alle donne e alle lesbiche.(ANSA-AFP).

PGL 18-GIU-11 20:11

19 giugno 2011

GRAVISSIMA DECISIONE DELLA CORTE D’APPELLO DI BOLOGNA: DIVORZIO DI STATO

ALLA COPPIA BOLOGNESE VA FORTE E AFFETTUOSA LA SOLIDARIETA' DELLA ASSOCIAZIONE ‘FONDAZIONE LUCIANO MASSIMO CONSOLI’

IMPORRE IL DIVORZIO, CONTRO LA VOLONTA' DELLA COPPIA, PERCHE' UNO DEI DUE PARTNER HA CAMBIATO SESSO, E' GRAVE E VIOLA I DIRITTI CIVILI E UMANI DELLA PERSONA.

Comunicato Stampa dell'Associazione Radicale Certi Diritti:

E' gravissimo quanto deciso dalla Corte d'Appello di Bologna che ha imposto ad una coppia di Bologna il divorzio perché uno dei due partner ha cambiato sesso. Questo è un evidente caso di violazione dei diritti civili e umani della persona. Ci sono tutti i presupposti per presentare un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo contro l'Italia.

Vogliamo esprimere alla coppia di Bologna tutta la nostra vicinanza e solidarietà.

La nostra Associazione ha già incardinato alcune iniziative giudiziarie alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a causa di evidenti discriminazioni nei confronti di coppie dello stesso sesso e offrirà il suo aiuto e supporto anche alla coppia di Bologna.

La strada per la piena uguaglianza dei diritti deve andare avanti. Il tentativo di Stato di 'normalizzazione' della coppia è un atto impositivo gravissimo e del tutto inaccettabile.".

ARCIGAY E RETE LENFORD. OMOFOBIA. IMMINENTE IL VOTO SULLE PREGIUDIZIALI AL TESTO SORO-CONCIA

ARCIGAY E RETE LENFORD. OMOFOBIA. IMMINENTE IL VOTO SULLE PREGIUDIZIALI AL TESTO SORO-CONCIA. GOVERNO E PARLAMENTO NON OLTRAGGINO LE PERSONE LGBT.

Omofobi tutti i parlamentari e membri del governo che voteranno le pregiudiziali al testo Soro-Concia che introduce l'aggravante per i reati commessi in ragione dell'orientamento sessuale della vittima.

Questa mattina l'ordine del giorno dell'Aula della Camera dei Deputati prevede la votazione sulle pregiudiziali di costituzionalità presentate da deputati dell'UDC, del PDL e della Lega Nord contro la proposta di legge n. 2802 presentata dai deputati del Pd Soro-Concia.

Le pregiudiziali evidenziano inesistenti ipotesi di incostituzionalità del testo, costruite con intento strumentale a danno delle persone transessuali e omosessuali.

È infatti falso che la nozione di "orientamento sessuale" sia indeterminata. Più leggi italiane, anche penali, già utilizzano tale espressione (ad esempio la previsione penale contenuta nell'articolo 10 del decreto legislativo 276 del 2003), per indicare una condizione personale protetta dalla legge in quanto espone facilmente al rischio di discriminazione ed anche violenza. Anche i trattati costitutivi dell'Unione europea e le sue direttive condannano la discriminazione contro le persone omosessuali e non il contrario, come scritto erroneamente scritto nella pregiudiziale di costituzionalità del PDL.

E' falso che l'orientamento sessuale sia una scelta modificabile dell'individuo e che si tratti di una scelta sessuale, anziché una condizione personale immodificabile. Va decisamente condannato chi in maniera del tutto errata, come ha fatto l'On. Capitanio Santolini in discussione generale, sostiene che l'orientamento sessuale, che può solo essere eterosessuale, omosessuale o bisessuale, sia anche la bigamia o la pedofilia. La pedofilia è un comportamento punito dalla legge penale e non ha nulla da spartire con l'orientamento sessuale. Anche il solo fatto di accostarli è indice della volontà di non rispettare le persone omosessuali.

È falso che la legge penale non possa in modo costituzionalmente legittimo proteggere in maniera specifica le persone omosessuali e transessuali, perché questo già avviene con aggravanti specifiche a favore delle persone minorenni o anziane e di quelle diversamente abili, solo per fare degli esempi. Allo stesso modo la legge Mancino-Reale introduce un vero e proprio reato punito dalla legge per chi discrimina o incita alla discriminazione o violenza in ragione della razza, dell'orine etnica o nazionale e della religione. È falso che non si possano includere l'orientamento sessuale e l'identità di genere in questo elenco con la motivazione che le condizioni ivi elencate sono solo oggettive. La religione cui aderisce per scelta una persona non ha nulla di oggettivo ed è frutto di una scelta dell'individuo.

È evidente che esiste un'omofobia e transfobia istituzionale e di Stato che in Italia non vuole cedere il passo, opportunamente sostenuta da poteri forti e influenti come la Chiesa cattolica.
La dignità delle persone omosessuali e transessuali non si calpesta in questo modo. La Costituzione non si strumentalizza.

Dopo il segnale potente e civile di un Europride che ha portato nelle strade di Roma oltre un milione di persone a chiedere diritti ed uguaglianza sarebbe intollerabile un voto che di fatto ci metta fuori dall'Europa.

Crediamo che l'Italia sia un Paese migliore dei partiti e dei politici che la rappresentano. I deputati e i membri del Governo che voteranno a favore di queste pregiudiziali si autodenunceranno come omofobi e transfobi.

Paolo Patanè [Presidente nazionale di Arcigay]
Antonio Rotelli [ Presidente Rete Lenford - Avvocatura per i Diritti LGBT]

'CERTI DIRITTI' NEWS

Ciao a tutti,
la campagna di Affermazione Civile continua in Europa: venerdì scorso sono stati depositati alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo i ricorsi contro l'Italia di due coppie omosessuali.

Sabato a Roma si è svolta la parata dell'Europride che ha visto sfilare più di 500mila persone per i diritti lgbt(e). Certi Diritti insieme al Partito Radicale era presente con un carro dedicato alla lotta per l'uguaglianza dei diritti e contro la sessuofobia e oltre ad aver distribuito migliaia di profilattici ha ricordato l'ex tesoriere Enzo Francone, Marcella Di Folco, il compagno David Kato Kisule e tutti i gay, le lesbiche e le trans torturati e ammazzati nel mondo.

Basta con la sessuofobia, i pregiudizi e le discriminazioni!

Contribuisci a Certi Diritti e rinnova la tua iscrizione se non lo hai ancora fatto.
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Vuoi dedicare qualche ora del tuo tempo alla lotta per i diritti civili e umani? Ami la fotografia? Ti piace scrivere? Hai un'idea da proporci? Collabora con noi. Scrivi a tesoriere@certidiritti.it

Buona lettura

SPECIALE EUROPRIDE

Anche i Radicali all'Europride Roma 2011.
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Sergio Rovasio: Lady Gaga leader dei diritti civili e umani.
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Enzo Cucco: siamo nell'era del Global Pride e delle social celebreties.
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Europride 2011: la notizia sui principali siti italiani di informazione.
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Europride. Alessandra Mussolini: "Sacrosanto manifestare, ma no adozioni per coppie omosessuali"
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Europride. Il discorso tradotto in italiano di Lady GaGa.
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Europride. Una Lady GaGa grande, ironica, misurata ed elegante infiamma il Circo Massimo. I video.
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Europride 2011 - Raffaella Carrà: "L'Europride è importante e la libertà è un diritto!"
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Europride, Militia Christi contro la manifestazione.
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Dagli Usa, il saluto dei Democratici all'Europride 2011 di Roma.
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Barack Obama al popolo dei gay pride. Giugno, mese dell'orgoglio: "Sfida globale"
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IN MEMORIA DI DAVID KATO KISULE contribuisci al FONDO>

Lesbica ugandese marchiata a fuoco e seviziata: l'Inghilterra le nega l'asilo.
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URGENT CALL TO ACTION EveryOne Group - Certi Diritti - Arcigay - CGIL Nuovi Diritti - No Peace Without Justice UK asked to stop removal of Ugandan lesbian.
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Certi Diritti: Blogger siriana scomparsa: venerdì 10 giugno sit-in a Roma.
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Lettera dei parlamentari europei ai colleghi ugandesi.
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Testimonianza di Elio Polizzotto di Non c'è pace senza Giustizia su David Kato.
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Matrimonio: due coppie gay ricorrono alla Cedu contro l'Italia.
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Incontro-seminario "Costruire (e difendere) l'Europa dei Diritti. I Diritti non sono un optional ma una parte fondamentale della strategia di sviluppo europea. E l'Italia?".
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Conferenza stampa "Diritti civili e umani in Italia e nel mondo. La lotta dei Radicali contro la sessuofobia e le discriminazioni, per il superamento delle diseguaglianze"
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"Diritti umani violati in Siria"
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5 giugno 1981-2011: Aids, dopo 30 anni le figuracce dell'Italia.
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''Peter Boom come io l'ho conosciuto..'' di Paolo D'Arpini.
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Aids. 30 anni fa l'epidemia, in Italia 40 mila malati 'sommersi'
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Intrecci tra eterosessualità obbligatoria e patriarcato.
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Comunali 2011, quanto è contato davvero il "voto gay"? Una analisi delle preferenze espresse per i candidati LGBTQ* nelle comunali in Italia.
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I gay? Vengono aggrediti ma non denunciano le violenze.
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Vita di coppia e sessualità Un opuscolo per persone con HIV e i loro partner.
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Intervista al gesuita John McNeill: "L'amore gay, un'opera di Dio"
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Polonia. Un sondaggio rivela che il 54% dei polacchi è a favore diritti per coppie stesso sesso.
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LIBRI E CULTURA

25 Festival Mix Milano. 80 Egunean, il film vincitore sulle storia d'amore tra due donne.
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Roma: compie diciotto anni Garofano Verde, rassegna di teatro omosessuale.
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Vittorio Sgarbi: "Mio figlio sta bene, non è drogato né omosessuale"
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"Amazing Grace" by Nhojj supports "Gay Marriage".
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Renbooks, la casa editrice che produce fumetti per omosessuali.
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Flavio Mazzini, Vivere LGBT a Roma Tutto quello che c'è da sapere e i luoghi che bisogna conoscere per cogliere al meglio le opportunità offerte da una città "diversa", Castelvecchi, € 12,50

Diverso sarà lei - Storie di coppie gay e non, Manni editore, € 13,00

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13 giugno 2011

AMINA, TUTTA UNA BUFALA !

Per giorni ci si è chiesti se Amina Arraf, attivista siriana rapita da due uomini armati, esistesse davvero. Ora la conferma: si tratta di uno studente americano in Scozia


Tutta un' invenzione. I toccanti post scritti da Amina sul padre, il rapimento da parte di due persone armate la scorsa settimana. Il blog A Gay Girl in Damascus non è stato creato da una giovane lesbica e attivista politica siriana, ma da uno studente americano in Scozia, Tom MacMaster.

Lo confessa lui stesso con un post sul blog di Amina, scusandosi con i lettori. La sua unica intenzione era aumentare l'attenzione sui paesi arabi e mostrare agli occidentali come si viva davvero in Siria. E ci era riuscito lo scorso aprile, con il post dedicato al padre di Amina, che gli era valso diverse interviste e una grande esposizione. Un'esposizione che forse non gli era bastata, visto che lo scorso 6 giugno aveva inventato e annunciato sul blog il rapimento della giovane siriana.

Ma, dopo una grande eco mediatica, erano iniziati a sorgere i dubbi. Nessuno dei giornalisti che l'avevano intervistata era mai riuscito a parlarci di persona, gli scambi erano avvenuti sempre per mail. Anche la presunta fidanzata di Amina, una giovane canadese, non l'aveva mai vista, se non in foto. Foto che, dopo aver fatto il giro del mondo, si è rivelata essere di una donna inglese. Così si è iniziato a scavare a fondo, chiedendo addirittura su Twitter se qualcuno l'avesse mai incontrata. Il cerchio nel week-end stava iniziando a stringersi: in una discussione online è saltato fuori un indirizzo di Amina, ma appartenente a uno studente americano ora a Edinburgo. E l' indirizzo Ip di computer usati da Amina per mandare mail sono stati fatti risalire proprio all'università scozzese. Altra prove: una foto del blog della giovane siriana era stata pubblicata precendentemente dalla moglie dello stesso studente, Britta Froelicher.

Alla fine MacMaster si è fatto avanti e ha rivelato l' inganno. E qualcuno si chiede: quanti danni ha fatto, sviando l'attenzione dalla situazione siriana e dirottandola su una bufala?

Andrea Gentile