Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI

14 gennaio 2026

Bagheria ricorda Alfredo Ormando: tra memoria storica e impegno civile. ( con Video).

 Bagheria, 14 gennaio 2026.

  Lo scorso 13 gennaio, l'amministrazione comunale ha reso omaggio alla memoria di Alfredo Ormando, lo scrittore e poeta sancataldese che nel 1998 scelse piazza San Pietro per il suo estremo gesto di protesta contro l'omofobia. 

 L'evento che si è svolto nella sala Martorana-Fumagalli di villa Butera è stato un momento di profonda riflessione sui diritti civili e sulla dignità umana che, ha visto la partecipazione del sindaco Filippo Maria Tripoli, dell'assessora alla pubblica Istruzione e Sport Antonella Insinga, dell'assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore, dell'assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Mineo e del consigliere Marco Tripoli. Presente anche il giornalista e scrittore Francesco Lepore.

Figura centrale della commemorazione è stato Piero Montana attivista storico e già consulente per i diritti civili sotto diverse amministrazioni bagheresi.                                                                         Montana, autore del volume "Alfredo Ormando - Altre poesie e prose di impegno civile", ha ripercorso con commozione la vita tormentata del poeta. 

Ad aprire la commemorazione è stato il sindaco Tripoli, che nel suo discorso introduttivo, ha voluto ribadire con l’impegno dell’amministrazione nella difesa dei diritti civili e nel contrasto a ogni forma di intolleranza. Tripoli ha ricordato il percorso di collaborazione avviato con l'attivista Piero Montana, citando come esempio tangibile di questo impegno la targa già installata in piazza Verdone in memoria dei "ragazzi di Giarre", Toni e Giorgio, uccisi nel 1980 a causa del loro amore. 

 Il momento più toccante della commemorazione è stato la lettura della lettera scritta da Ormando due settimane prima del tragico evento in piazza San Pietro. Il documento fu ritrovato nell'abitazione dell'amico e compagno di vita, Gaetano, che lo ospitò per molti anni. 

Montana ha ricordato come Alfredo sia stato vittima di continue discriminazioni: un isolamento non solo sociale ma anche culturale, dato che le case editrici dell'epoca rifiutavano sistematicamente le sue opere proprio a causa del suo orientamento sessuale. Oggi, grazie al lavoro di recupero di Montana, le opere di Alfredo sono accessibili a tutti presso la biblioteca comunale di Bagheria. 

  Alla commemorazione è intervenuto anche il giornalista e scrittore Francesco Lepore che ha espresso profonda vicinanza alla figura di Ormando. Lepore ha condiviso un parallelismo personale molto forte, ricordando come anche lui, durante gli anni in seminario, abbia subito il rifiuto delle istituzioni religiose a causa della propria omosessualità. Ringraziando per l'invito, Lepore ha sottoscritto pienamente l'analisi di Montana, sottolineando l'importanza di non dimenticare chi ha pagato con la vita il diritto di essere se stesso.

 Il sindaco Tripoli ha chiuso l'incontro con un annuncio concreto che segna la volontà della città di Bagheria di non limitarsi alla sola memoria orale. L'amministrazione ha infatti espresso l'intenzione di intitolare una via cittadina alla memoria di Alfredo Ormando e di installare una targa commemorativa per rendere perenne il monito contro l'intolleranza. 

Di seguito il Link al video della commemorazione: Bagheria ricorda Alfredo Ormando: tra memoria storica e impegno civile. (Video). - Città di Bagheria


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