Questo è il blog della 'Fondazione Luciano Massimo Consoli, associazione culturale nonviolenta, antipedofilia e senza fini di lucro, per promuovere a tutti i livelli la cultura della non discriminazione di ogni diversità sopra tutto di genere e l'amore e il rispetto per essa come un bene e un valore positivo per la persona e per la società.
L’Osservatorio della Rete L’ABUSO scoperchia il vaso di Pandora italiano sugli abusi a danno di minori e persone vulnerabili, le inerzie dei Governi susseguiti e più volte richiamati dagli organi sovranazionali, ad oggi ancora inadempienti di fronte alle raccomandazioni.
Paradossalmente il dato meno inquietante che emerge dal report, sono le migliaia di vittime prodotte ogni anno nel paese. Più preoccupante invece quella “FREE ZONE” prodotta da vuoti legislativi, tanto evidenti che non esiste possibilità di ragionevole dubbio; lo Stato per inerzia è il diretto responsabile.
I report governativi ogni anno restituiscono dati come il numero di vittime, spesso preso dai report della Polizia di Stato (le sole denunce quindi, a vedere pure poche) che tuttavia, se pur a nostro avviso risulti sottostimato nel panorama europeo, restituisce diverse migliaia di vittime a fronte delle quali però, non si legge sulla cronaca di indagini o di arresti.
La domanda ovvia che sorge è; dove sono i pedofili che le hanno prodotte?
Un report prodotto in mesi di lavoro analizzando i dati a nostra disposizione che disegnano un quadro davvero inquietante. Questa volta non sul clero ma il quadro generale dell’Italia, paese che si può tranquillamente definire il terzo mondo europeo in materia di tutela di minori e persone vulnerabili.
Lo illustreremo nella presentazione del Report giovedì 12 settembre, ore 10 e ne discuteremo con i tecnici ed alcuni Garanti regionali.
Potete seguirci a partire dalle ore 10 su tutti i social della Rete L’ABUSO o direttamente dal nostro sito web.
Mario Caligiuri – Avvocato e coordinatore legale della Rete L’ABUSO, supervisore dell’Osservatorio permanente
Monica Sansoni – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Lazio
Carla Puglieddu – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Sardegna
Fabio Biasi – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Provincia autonoma di Trento e la consulente dott.sa. Manuela Paganini
Guia Tanda – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Liguria
Giorgio Barone – CBI – Pres. Medical & Antidoping Commission – PCSOS Project Mgr. – Protecting Children in Sport – Compliance Lead Auditor FMSI / CONI-NADO / IAAF
Ludovica Eugenio – Coordinamento Italy Church Too
Giorgio Toselli – Presidente “No Child Abuse”, padre di due sopravvissuti, Maurizio Gualerni vice Presidente “No Child Abuse”
Dante Ghezzi – psicologo, psicoterapeuta, supervisore Emdr, membro dell’équipe Tiama e membro del coordinamento italiano CISMAI
Difesa e salvaguardia della famiglia naturale No al Gender No all'aborto Lotta alla pedofilia Difesa delle radici cristiane
Sito Web http://noaimatrimonigayinitalia.altervista.org/
Finti moralisti, dichiarando di insegnare "la morale" invece di considerare la propria immoralità, continuano imperterriti a falsificare il concetto "Natura".
Ciò che costoro asseriscono sia la Natura, natura non è. Allora succede che alcuni "religiosi" (purtroppo frustrati e deviati dal loro stesso credo) si sfogano con minori innocenti invece di mettersi apertamente con uomini o donne in un reale rapporto di affetto-amore e sessuale.
La pedofilìa è un reato tra i più gravi, una violenza su piccoli esseri umani che ancora non sanno difendersi.
L'attuale capo supremo della cosiddetta religione cristiana (cattolica?) impose il segreto sui suddetti crimini dei suoi sottoposti, i quali venivano soltanto spostati in sedi diverse dove, sapendosi impuniti, potevano ricominciare con ancora maggiore foga.
In termini penali questo si chiama "plurifavoreggiamento della pedofilìa" e sarebbe pertanto perseguibile per legge.
Non ho mai sentito che qualche alto prelato abbia mai obiettato contro tali disposizioni del capo supremo della detta religione e di consequenza se ne deduce che essi tutti sono conniventi.
I delitti, i crimini contro l'umanità, le truffe bancarie e finanziarie, etc., etc., non hanno trattenuto un gran numero di politici italiani dal regalare sempre più soldi (di tutti) al Vaticano (circa 40 miliardi all'anno).
Quanti GLBTQ e/o pansessuali non sono fuggiti verso paesi più liberi, quanti di noi non sono stati avviati verso il suicidio (Alfredo Ormando), verso la disperazione, quanti sono stati ricattati, licenziati, maltrattati, considerati peccaminosi, snaturati, di serie B !!!
No, noi non siamo di serie B, non siamo affatto innaturali! Difendiamoci dalla falsa ideologia clericale, facciamo le nostre manifestazioni in quanto esseri umani liberi e uguali a chiunque altro.
Anch'io sarò presente alla manifestazione di libertà che si tiene a Roma sabato 7 giugno con un corteo da Piazza della Repubblica, concentramento alle ore 15.00 e partenza alle ore 16.00, con gran finale a Piazza Navona.
Mi hanno colpito molto le dichiarazioni del Papa, rilasciate ai giornalisti sull'aereo che lo portava negli Stati Uniti: "I pedofili saranno completamente esclusi dal sacerdozio" ha detto, "Ci vergogniamo profondamente e faremo tutto il possibile affinché questo non si ripeta".
Non è stato tanto il discorso del Pontefice a meravigliarmi, quanto l'assenza di domande da parte dei giornalisti, fatta eccezione, s'intende, per le domande "compiacenti" che riguardavano il viaggio e le tappe previste.
Nessuno ha chiesto come mai, in questo viaggio, avesse ignorato l'appello delle associazioni delle vittime della pedofilia clericale. Sono giunti da queste associazioni innumerevoli appelli e richieste di incontro con le vittime. Ma non sono neppure state prese in considerazione.
Nessuno ha chiesto al Pontefice "come" intende procedere in questa opera di "pulizia" della Chiesa dai sacerdoti pedofili. Il pedofilo non se ne va in giro con tanto di "marchio di Caino" sulla fronte, individuare un pedofilo è pressocchè impossibile, se non dopo che l'abuso è stato già consumato.
Nessuno ha chiesto al Papa come mai, se è vero quanto afferma, alcuni processi canonici contro i sacerdoti pedofili sono stati "congelati" per essere tirati fuori solo quando il clima si era fatto troppo acceso. Quello contro padre Maciel, per esempio, fondatore dei legionari di Cristo, denunciato fin dal 1978 (senza alcun esito da parte della Congregazione per la dottrina della fede, il cui Prefetto era lo stesso Ratzinger). Quelle denunce contro Maciel furono tirate fuori solo nel 2002, quando Ratzinger diede ordine che "ogni processo avesse il suo corso regolare". Perchè così tardi? E perchè un ordine di questo genere? Un tale ordine fa presupporre che fino a quel momento i processi non avessero avuto un "corso regolare". Ma con l'attenzione dei media di tutto il mondo puntata sull'operato della Congregazione per la dottrina della fede, era ormai necessario salvare il salvabile, cercando di non sacrificare troppo neppure certi sacerdoti "importanti" e di indiscusso potere.
Tant'è che sia la causa contro Cantini sia quella contro Maciel non furono mai intentate, a causa "dell'avanzata età". Si provvide ad un pubblico ammonimento e al suggerimento di ritirarsi "ad una vita di preghiere". Salvando così tutto l'apparato che stava dietro i due sacerdoti, i Legionari di Cristo di Maciel e tutta l'intricata vicenda di "forzate donazioni" di patrimoni e di immobili che stava dietro la vicenda di don Cantini. A questo proposito, perchè nessun giornalista ha chiesto al Pontefice come mai sia stato permesso a don Cantini di far ritorno nella diocesi di Firenze, accompagnato da Claudio Maniago, il vescovo ausiliario suo pupillo? A me è sembrato un ulteriore affronto alle sue vittime (una ventina di persone, oggi adulte, ma all'epoca dei fatti pressocchè bambine).Il Papa trascorre la mattinata alla Casa Bianca, in visita, raggiungerà poi la Nunziatura della Santa Sede. Nel pomeriggio è in programma la visita alla Basilica dell'Immacolata Concezione, nel campus della Catholic University di Washington. In serata è prevista alla Casa Bianca una cena nel corso della quale il presidente Bush accoglierà vari leader cattolici. Domani celebrerà la Messa al nuovo Nationals Park di Washington, incontrerà i responsabili di più di 200 college e università cattoliche alla Catholic University of America e i leader interreligiosi al Centro Culturale Papa Giovanni Paolo II. Da venerdì a domenica a New York, il Pontefice interverrà alle Nazioni Unite, assisterà a un servizio di preghiera con leader cristiani di varie denominazioni, celebrerà l'Eucaristia con sacerdoti, diaconi e religiosi nella cattedrale di St. Patrick, incontrerà i giovani al St. Joseph Seminary di Yonkers, visiterà Ground Zero e presiederà la Messa di chiusura allo Yankee Stadium. Una visita "pastorale" rivolta ai cattolici, con l'assicurazione che i pedofili saranno completamente esclusi dal sacerdozio. Neppure una sillaba sull'educazione imposta nei seminari, ma molte preghiere per le vocazioni.
Sembra, più che un viaggio pastorale, un'operazione di revisionismo storico e di "ristrutturazione della facciata" della Santa Romana Chiesa. Ma gli americani, dopo Hillary e Obama, non sono stanchi di promesse e discorsi sterili?
Un libro interessante, sulle porcherie della chiesa cattolica.
I preti pedofili e le colpe della chiesa.
Il buio dietro l'altare
La pedofilia nel clero: un fenomeno grave, drammatico taciuto per anni, su cui finalmente ora si è rotto il silenzio.
Questo libro è il frutto del lavoro di chi per anni ha lavorato per far venire fuori la verità e denunciarla. Contro una congiura del silenzio sostenuta anche dalle gerarchie ecclesiastiche, preoccupate innanzitutto di non far emergere il fenomeno, molto meno di fermarlo e di aiutare le vittime. L'elenco dei sacerdoti condannati per pedofilia è lungo e disponibile. Nel libro vengono ricostruiti molti di questi episodi con nomi e cognomi.
I recenti casi di don Cantini e di don Gelmini, la storia dei Legionari di Cristo e di altri giovani vittime di abusi sessuali rivelano un quadro drammatico della vita del clero. L'intento dell'autrice è di capire perchè questa tragedia si sia potuta verificare. E dà la parola a chi da dentrola Chiesa vive in modo contrastato il problema della sessualità. Com'è l'educazione nei seminari, quali sono le abitudini,che cosa si fa nella quotidianità. Viene fuori un quadro allarmante: la mancanza di uno sviluppo psico-sessuale normale può spiegare la tendenza alla pedofilia. Non è un caso che tutte le diocesi americane abbiano recentemente chiuso i seminari minori.
WASHINGTON - Benedetto XVI e' giunto a Washington per una visita di sei giorni negli Stati Uniti definita 'storica' dalla Casa Bianca, attesa con emozione e curiosita' da milioni di americani. Tra i piu' emozionati e' apparso il presidente George W. Bush che si e' recato personalmente alla base militare di Andrews per accogliere il Papa, insieme alla moglie Laura e alla figlia Jenna, gesto senza precedenti nei suoi anni alla Casa Bianca. Durante il viaggio dall'Italia agli Stati Uniti Benedetto XVI, rispondendo alle domande dei giornalisti al seguito, ha detto di ''vergognarsi profondamente'' per lo scandalo dei preti pedofili ed ha promesso che ''fara' di tutto per sanare le ferite'' provocate dagli abusi. ''Vicende del genere non accadranno piu''' ha promesso esprimendo la sua ''profonda sofferenza'' per l'accaduto. Nel frattempo la Casa Bianca, dove domani Benedetto XVI ricevera' il benvenuto formale con inni nazionali, bande militari e salve di cannone, ha affermato che discutere la vicenda degli abusi sessuali ''non e' tra le priorita' dell'agenda di Bush''. La portavoce del presidente Dana Perino ha sottolineato che Bush e il Papa ''condividono molti valori'': ''la difesa dei diritti umani e della dignita' umana, l'opera comune oer combattere le ideologie estremiste, specialmente nel mondo musulmano''.
La Casa Bianca ha osservato che lo ''stretto legame'' che si e' creato tra il presidente e il Papa consente ''una discussione franca e aperta'' anche sui temi dove ci sono differenze, come la pena di morte e come la guerra in Iraq (dove pero' le due posizioni sono ora piu' vicine, almeno sulla necessita' di stabilizzare la situazione). Bush nel suo benvenuto al Papa dira' che ''l'America e il mondo hanno bisogno di udire il suo messaggio''. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha detto che l'organizzazione ''sta affrontando sfide difficili e di tutti i tipi'' e per risolverle hanno bisogno ''dell'appoggio forte e spirituale del Papa''. Oltre ad essere la prima visita di Benedetto XVI negli Stati Uniti, sara' anche la seconda visita di un Papa alla casa Bianca (dopo quella di Giovanni Paolo II nel 1979 quando era presidente Jimmy Carter). La visita alla Casa Bianca coincidera' con l'81/mo compleanno del Papa. All'aeroporto di Andrews, dalle tribune della gente in attesa e' partito un coro di 'Buon Compleanno' anticipato destinato a ripetersi domani in piu' occasioni specie quando Benedetto XVI, terminato il colloquio con Bush alla Casa Bianca, avra' il suo primo 'bagno di folla' americano con un tragitto di alcuni chilometri in 'papamobile' per raggiungere la Nunziatura, dove alloggia in questi tre giorni a Washington prima di trasferirsi a New York per la seconda parte della sua visita negli Usa.
'MI VERGOGNO PROFONDAMENTE' PER I PRETI PEDOFILI'
dell'inviata Elisa Pinna di Cristiano Del Riccio [WWW.ANSA.IT]
A BORDO DELL'AEREO PAPALE - ''Mi vergogno profondamente'': Papa Ratzinger, sull'aereo in viaggio per gli Stati Uniti, ha assicurato che la chiesa ''fara' di tutto per sanare le ferite'' provocate dallo scandalo dei preti pedofili negli Stati Uniti. ''Vicende del genere non accadranno piu''', ha promesso, esprimendo la sua ''profonda sofferenza'', la sua incredulita' per quanto e' successo. ''La pedofilia e' del tutto incompatibile con il ministero sacerdotale'', ha sentenziato, aggiungendo: ''meglio che i preti siano buoni piuttosto che avere tanti preti''. Ha poi annunciato l'impegno della Santa Sede, dell'episcopato statunitense e di tutti i fedeli ''a fare il possibile per guarire le ferite, aiutare e assistere le vittime''. In una conferenza stampa subito dopo il decollo da Roma, Benedetto XVI ha anche espresso la propria ''gioia'' per il viaggio negli Stati Uniti, e in particolare per il prossimo incontro con il presidente statunitense George W. Bush, che avverra' tra poche ore. Ha anche anticipato che richiamera' le Nazioni Unite, nel suo discorso all'assemblea generale del Palazzo di Vetro il 18 aprile, al rispetto dei diritti umani e ''dei valori irrinunciabili'', su cui si deve fondare ogni futura politica e azione diplomatica. Le parole piu' forti le ha pero' usate sullo scandalo della pedofilia negli Stati Uniti, rispondendo in inglese alla domanda del giornalista John Allen. ''E' una grande sofferenza per la chiesa negli Stati Uniti, per la chiesa in generale e per me stesso.
Ci vergogniamo profondamente'', ha detto. ''Ho letto le storie delle vittime - ha proseguito - ed e' difficile per me capire come dei preti abbiamo potuto tradire in quel modo''. ''Faremo - ha sottolineato - tutto cio' che e' in nostro potere perche' cio' non accada piu' nel futuro''. Il Papa ha indicato un'azione a tre livelli: a livello giuridico, ha spiegato, ''la pedofilia e' assolutamente incompatibile con il sacerdozio''. ''Non parlo qui - ha voluto specificare - di omosessualita'''. Il secondo livello e' ''quello di un impegno collettivo per aiutare le vittime''; il terzo e' quello della prevenzione nei seminari: ''qui ci deve essere - ha ammonito - una profonda preparazione spirituale, umana e intellettuale degli aspiranti sacerdoti''. Negli Stati Uniti, sono circa 5 mila le persone che hanno dichiarato di essere state vittime di abusi sessuali da parte dei sacerdoti. Lo scandalo, che a partire da Boston si e' allargato a macchia d'olio in tutta l'America agli inizi del terzo millennio, e' costato finora 2 miliardi di dollari di risarcimenti. Cinque diocesi statunitensi sono fallite e circa 700 parrocchie hanno dovuto chiudere i loro battenti.
'LAICITA' DEGLI STATI UNITI DA IMITARE
NELL'UE'AEREO PAPALE - Il rapporto tra laicita' dello Stato e fede negli Stati Uniti e' un modello ''fondamentale'', da imitare anche in Europa. Lo hadetto Papa Ratzinger, sull'aereo in viaggio per Washington. Benedetto XVI ha elogiato ''il concetto positivo di laicita''' che vi e' negli Stati Uniti, perche' nasce - ha spiegato - per dare ''autenticita' e liberta' alla fede''.
Fr. Gabriele Amorth (born May 1, 1925) is an Italian Roman Catholic priest and the senior exorcist of the diocese of Rome.
Contents: 1. Early life and work 2. Publications 3. Views 4. Bibliography 5. References 6. Further reading
1. Early life and work
Amorth was born in Modena, Italy in 1925. He was ordained a Roman Catholic Priest in 1954 and became an official exorcist in June 1986 under the tutelage of Father Candido Amantini.[1] He is a member of the Society of St. Paul, the Congregation founded by James Alberione in 1914.[2]
In 1990, he founded the International Association of Exorcists and was president until he retired, at 75, in the year 2000. He is now honorary president for life of the association. [3]
2. Publications
Amorth authored two books specifically on exorcism. The publications marked a defining moment in literary history, being the first public documents to treat this subject. The two books, "An Exorcist Tells His Story" and "An Exorcist: More Stories," are not official Roman Catholic documents, rather personal accounts of his office as Exorcist. The books use witness accounts and personal experience as evidence.
3. Views
The two books, "An Exorcist Tells His Story" and "An Exorcist: More Stories," include references to official Roman Catholic teachings on Demonology,[ 4] however the main emphasis is on Amorth's experience as an Exorcist[5]. Both include references to the diagnosis and treatment of spiritual problems. The books briefly cover the topics of demonic contraction and curses.[6]. On curses he states that, "A curse can originate from such things as maledictions by close relatives, a habit of blaspheming, membership in the Freemasonry, spiritic or magic practices, and so on."[7]
He is somewhat noted for his opinions including, his claim of having performed over 50,000 exorcisms (which range from "a few minutes" to "several hours"[8]), that the senior officials of the Nazi Party were actively involved with Satanism, and that both Adolf Hitler and Josef Stalin were possessed.[9] . He attributes the number of exorcisms performed to his opinion that "People have lost the Faith, and superstition, magic, Satanism, or Ouija boards have taken its place, which then open all the doors to the presence of demons."[10]
It was in an interview with the London Sunday Telegraph that Father Gabriele Amorth stressed that "People need to know what we do."[11]
Father Amorth was also one of the voices that made public warnings to parents about J. K. Rowling's Harry Potter novels, noting that the books attempt to make a false distinction between black and white magic, when in fact, the distinction "does not exist, because magic is always a turn to the devil."[12]
A recent announcement attributed to Father Gabriele Amorth to the online Catholic news service Petrus hailed the formation of adjuristine- exorcism squads by Pope Benedict XVI. The report, which was picked up by the UK newspaper the Daily Mail[13] on December 29, 2007, originally appeared on "Petrus" and claimed the squads were being dispatched worldwide to "tackle the rise of Satanism". Vatican officials immediately dismissed the reports but it was an unusual instance where the existence of adjurist and adjuristine activity was acknowledged in the press.
4. Bibliography
"An Exorcist Tells his Story," with Nicoletta V. Mackenzie, 1999. (ISBN 0-89870-710- 2) "Gospel of Mary: A Month With the Mother of God," 2000. (ISBN 0-8189- 0871-8) "An Exorcist: More Stories," with Nicoletta V. Mackenzie, 2002. (ISBN 0-89870-917- 2) "Esorcisti e Psichiatri," 2002. EDB - Edizioni Dehoniane Bologna. (ISBN 80-7192-981- 6) "Pater Pio: Lebensgeschichte eines Heiligen," 2003. (ISBN 3-7171-1108- 6)
5. References
[1] "An Exorcist: More Stories," Gabriele Amorth, Ignatius Press, 2000, page 9 [2] "The Exorcist," Renzo Allegri, A Messenger of St. Anthony [3] "The Exorcist," Renzo Allegri, A Messenger of St. Anthony [4] New Catholic Encyclopedia, 'Demonology' [5] New Catholoc Encyclopedia, 'Exprcist' [6] "An Exorcist: More Stories," Gabriele Amorth, Ignatius Press, 2000. [7] "An Exorcist: More Stories," Gabriele Amorth, Ignatius Press, 2000, page 115. [8] Brandreth, Gyles (2000-10-29) . "An Interview With Fr Gabriele Amorth." The Sunday Telegraph. Archived from the original on 2004-11- 06. Retrieved on 2006-09-13. [9] "Hitler and Stalin were possessed by Devil, says Vatican exorcist," Daily Mail, 2006-09-28. Retrieved on 2007-03-03. [10] National Catholic Register, "Vatican exorcist: Hitler Knew the Devil," Edward Pentin, October 26, 2006. [11] Brandreth, Gyles (2000-10-29) . "An Interview With Fr Gabriele Amorth." The Sunday Telegraph. Archived from the original on 2004-11- 06. Retrieved on 2006-09-13. [12] "Rome's chief exorcist warns parents against Harry Potter." Catholic Telecommunications (2000-01-04) . Retrieved on 2007-03-03. [13] "Pope's exorcist squads will wage war on Satan," Daily Mail, 2007-12-31.
6. Further reading
-- Fr. Gabriele Amorth (March 1999). Excerpt from "An Exorcist Tells his Story." Ignatius Press. Retrieved on 2006-09-13. -- "The Reform of the Rite of Exorcism." 30 Days (June 2000). Retrieved on 2006-09-13. -- Interview at the Internet archive -- "Demonology. " The Catholic Encyclopedia, Volume IV. New Advent - Catholic Encyclopedia (1908). Retrieved on 2007-03-03. -- "Exorcist." The Catholic Encyclopedia, Volume V. New Advent - Catholic Encyclopedia (1909). Retrieved on 2007-03-03. -- "Vatican to create more exorcists to tackle 'evil'." The Daily Telegraph, 2007-12-29. The Daily Telegraph, British newspaper (2007). Retrieved on 2007-12-29. -- Retrieved from "http://en.wikipedia .org/wiki/ Gabriele_ Amorth"
Telegraph.co. UK Published on Monday, 31 December 2007
"Vatican to create more exorcists to tackle 'evil' " ... By Nick Pisa-----
ROME, Italy -- The Roman Catholic Church has vowed to "fight the Devil head-on" by training hundreds of priests as exorcists.
Father Gabriele Amorth, 82, the Vatican's Exorcist in Chief, announced the initiative amid the Church's concerns about growing worldwide interest in Satanism and the occult.
According to plans being considered, each bishop would have a group of priests in his diocese who were specially trained in exorcism and on hand to take action against "extreme Godlessness" .
Fr Amorth said: "Thanks be to God that we have a Pope who has decided to fight the Devil head-on.
"Now bishops are to be obliged to have a number of established exorcists for their diocese. Too many bishops are not taking this seriously and are not delegating their priests in the fight against the Devil. You have to hunt high and low for a proper, trained exorcist."
He went on: "Thankfully Pope Benedict XVI believes in the existence and danger of evil, from the time he was in charge of the Congregation for the Doctrine of the Faith."
The Congregation for the Doctrine of the Faith, the oldest Vatican department, deals with promoting and safeguarding Roman Catholic beliefs.
It was headed by the Pope when he was Cardinal Ratzinger, from 1982 until his election as Pope in 2005.
Fr Amorth said that during his time at the department the Pope warned humanity of the risks it faces from the Devil.
He added: "I remember a meeting we exorcists had with the Holy Father last year, in which he implored us to follow our mission as exorcists."
Fr Paolo Scarafoni, another exorcism expert who lectures at the Vatican, said interest in Satanism and the occult had grown as people lost their faith in the Church.
He added: "People suffer and think that the Devil can help solve their problems."
The Vatican is concerned that young people are being exposed to the influence of Satanism through the media, rock music and the Internet.
Under Canon Law 1172 all priests can perform exorcisms. But in reality only a select few are ever called on to do so.
The rite of exorcism involves a series of gestures and prayers to invoke the power of God and stop the "demon" influencing its victim.
Fr Amorth added that Pope Benedict XVI wanted to reinstate use of the prayer said to St Michael the Archangel, believed to be the prime protector against evil.
He said: "The prayer is useful not only for priests but for lay people. For example: if a lay person knows someone who is possessed and there is no exorcist available, they can intervene by saying this prayer, commanding the demon to leave that person.
The prayer to St Michael the Archangel was sidelined in the 1960s by Pope John XXIII during the Second Vatican Council. It was traditionally recited at the end of Mass.
A Roman Catholic bishop has caused fury in Spain by claiming that some teenagers "want to be abused".
Bishop Bernardo Alvarez of Tenerife told a newspaper: "There are 13- year-olds who are are in agreement and even want it; even, if you don't watch out, provoking you."
A spokesman for the 58-year-old bishop said he had never intended to justify "the abhorrent phenomenon of the sexual abuse of minors."
Last year the Pope stated that rebuilding trust in the clergy was an urgent task.
The Vatican's chief exorcist is 82-year-old Paulist priest, Fr. Gabriele Amorth.
He has written two books, "An Exorcist Tells His Story" [1999] and "An Exorcist: More Stories" [2002], which convey his personal accounts and witnesses' reports about exorcisms.
I have not read any of these narratives, but I am wondering if any of these deliverance stories might include glbt people, because [according to the current Vatican policy] gay people are considered [wrongly] as "objectively disordered" and "intrinsically evil".
Even in Nick Pisa's article, "Vatican to create more exorcists to tackle 'evil'," Bishop Bernardo Alvarez [the Roman Catholic bishop of Tenerife, Spain] states that Spanish teenagers "want to be abused" sexually [implying apparently even their enticing of some Spanish male clergy], so that such persons should be exorcized -- thereby blaming the young victims [usually boys] instead of the older abuser [pederast priests]! Could some gay people [like anyone else] be possessed by evil spirits? Possibly so. But this does not mean that ALL gay people are possessed, simply because they are homosexual. That is almost like saying that ALL straight people are possessed, simply because they are heterosexual. Merely based on the categorical status of a person's sexual orientation does NOT constitute the generalized condition of demonic possession.
And yet, this is what the current Vatican policy would readily imply, because if glbti persons are viewed as "objectively disordered" and "intrinsically evil", then they ought to be exorcized!
Not only are the causative assumptions incorrect, but the subsequent curative treatment is inappropriate.
In essence, gay = exorcism is an improper equation.
Gay is not purely evil, just as straight is not purely good. Indeed, what needs to be looked at is NOT merely the categorical status of one's sexual orientation or gender identity, but rather whether or not that individual is living out one's particular sexual orientation and particular gender identity in a loving manner.
Therefore, human relationships should be measured in terms of love, rather than in terms of sexual orientation and of gender identity.
By measuring human relationships in terms of love, this would verily reflect the foundational commandment of Jesus himself: to love God, and to love your neighbor as yourself.
The old model of intimate human relationship for most traditional Christian churches is based upon the paradigm of love between a man and a woman in the sacrament of marriage.
However, the new model of intimate human relationship for most progressive Christian churches is based upon the paradigm of love between two spouses [of whatever gender identity and of whatever sexual orientation / affectional preference] in the religious sacrament of marriage [separate from the civil ceremony of marriage].
Thus, the old [static, entrenched] model is based on life-long heterosexual spousal commitment, whereas the new [dynamic, emerging] model is based on long-term spousal fidelity [regardless of sexual orientations or gender identities].
In conclusion, particularly in regard to the religious use of exorcism as a method of spiritual deliverance from evil forces, what needs to be considered for an individual person is NOT merely the kind of gender identity or sexual orientation [among many gender identities and many sexual orientations] , but rather the kind of love [its abundance, its paucity, its absence, or even its abuse] that is present in an individual person in relationship to another.
Can evil spirits thus possess straights and gays in non-loving relationships? Yes, possibly so -- but not always.
However, not all human relationships, whether straight or gay, are always lived out in permanent love. Some may start out well enough but then become unloving, and perhaps even abusive. Others might have a rough start but then eventually grow into deeply loving and abiding ways. It really does not matter whatever might be the gender identities or the sexual orientations / affectional preferences of the two persons in the couple relationship, but rather the real heart of the matter is LOVE: its abundance, its paucity, its absence, and even its abuse.
If exorcisms should be used at all, in connection to our closest human relationships, these are some of the issues that ought to be seriously considered. Above all, the existence of Love in the couple relationship is of paramount importance: because thus is reflected the primary law of Existence itself: for God is Love.
--- Sal
P.S. -- It should be duly mentioned that spiritual healing in the context of human relationships can frequently be quite effective, such as in properly utilizing pastoral couselling and sacramental means of spiritual recovery and growth. Exorcism as a method of spiritual healing seems to be implied only in the most extreme cases, oftentimes by the priest exorcist in conjunction with psychiatric and health therapists.
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Cari amici: Il capo-esorcista del Vaticano è un prete di 82 anni della comunità di San Paolo che si chiama Gabriele Amorth. Ha scritto due libri, "un Esorcista racconta la sua storia" [ 1999 ] e "ad un Esorcista: oltre la storia "[ 2002], in cui i suoi "clienti" raccontano le loro personali esperienze testimoniando i loro rapporti con l'esorcismo. Non ho letto se queste descrizioni potessero riguardare persone glbt , ma sto domandandomi se c'è ne sono che le riguardino, perché [ secondo la politica corrente del Vaticano ] gli omosessuali sono considerati [ scorrettamente ] come "obiettivamente disordinati" e "intrinsecamente diabolici". Anche nell'articolo di Nick Pisa, "il Vaticano è pronto a creare più esorcisti per affrontare 'la malvagità '," il vescovo Bernardo Alvarez [ il vescovo cattolico di Tenerife, Spagna ] dichiara che gli adolescenti spagnoli "desiderano essere abusati sessualmente" [ implicando che apparentemente loro sono attratti da clerici spagnoli maschi di un certo livello], di modo che tali persone dovrebbero esorcizzare -- quindi incolpare delle vittime, giovani [ solitamente ragazzi ] anziché l' abusatore, più anziano [ il prete pederasta ]!
Potrebbe qualche persona gay [ come chiunque altro] essere posseduta dagli spiriti diabolici? Forse sì. Ma questo non significa che TUTTI gli omosessuali sono posseduti, in quanto sono omosessuali. Sarebbe come dire che TUTTA la gente etero è posseduta, solo perché è eterosessuale. Basarsi sulla categoria dell'orientamento sessuale della persona come condizione della possessione demoniaca non può costituire un principio generale. Però, e questo è ciò che la politica Vaticana corrente risponderebbe prontamente, visto che le persone glbt sono ritenute "obiettivamente disordinate" e "intrinsecamente diaboliche", allora devono essere esorcizzate! Non solo i presupposti causali sono errati, ma il trattamento curativo successivo è assolutamente sproporzionato. In sintesi: gay = esorcismo è un'equazione impropria. L'omosessuale non è, in quanto tale, diabolico, poichè anche chi è "normale" non è assolutamente buono. Effettivamente, ciò che è necessario osservare non è soltanto la categorica condizione del suo orientamento sessuale o identità di genere, ma piuttosto se quell'individuo sta vivendo o no verso l'esterno il suo orientamento sessuale particolare ed identità particolare di genere in un modo amorevole. Quindi i rapporti umani dovrebbero essere misurati in termini di amore, piuttosto che in termini di orientamento sessuale e d'identità di genere. Misurando i rapporti umani in termini di amore, questo veramente potrebbe rifletterebbe l'ordine fondamentale dello stesso Gesù: per amare dio bisogna amare il prossimo come lui stesso.
Il vecchio modello del rapporto umano intimo per la maggior parte delle chiese cristiane tradizionali è basato sul paradigma di amore fra un uomo e una donna nell'unione sacramentale. Tuttavia, il nuovo modello del rapporto d'amore umano per la maggior parte delle chiese cristiane progressive è basato sul paradigma di amore fra due sposi [ qualunque sia l' identità di genere e qualunque sia la preferenza di orientamento sessuo-affettivo] nel sacramento religioso dell'unione [ distinguendolo dalla cerimonia dell'unione civile ]. Quindi, il modello vecchio [ statico, bloccato ] è basato sull'impegno matrimoniale eterosessuale per tutta la vita , mentre il modello nuovo [ dinamico, emergente ] è basato sulla fedeltà matrimoniale di lunga durata [ a prescindere dagli orientamenti o dalle identità di genere sessuale ].
In conclusione, specialmente rispetto all'uso religioso dell'esorcismo come metodo di liberazione spirituale dalle forze diaboliche, che necessita di essere diretto a e per una persona specifica, non è da considerare solo il tipo di identità di genere o di orientamento sessuale [ fra molte identità di genere e molti orientamenti sessuali ], ma piuttosto il tipo d'amore [ la relativa abbondanza, la relativa scarsità, la relativa assenza, o persino il relativo abuso ] presente in una persona specifica nel rapporto con l'altro. Possono gli spiriti diabolici non possedere nello stesso modo gli etero ed i gay nei loro rapporti di amore o non-amore? Sì, è possibile -- ma non sempre. Certo non tutti i rapporti umani, sia etero che omo, sono sempre vissuti come espressione d'amore permanente. Alcuni possono iniziare abbastanza estemporaneamente e diventare non-amorosi e anzi trasformarsi persino in abusi. Altri possono aver avuto un inizio superficiale e poi svilupparsi in senso profondamente amoroso e duraturo.
Qualunque possano essere le identità di genere o gli orientamenti/preferenze sessuo-affettivo delle due persone in rapporto di coppia, la realtà materiale non ha grande importanza quanto piuttosto il fatto che ne sia l' AMORE il cuore: la sua relativa abbondanza, o la scarsità, o l'assenza e perfino l'abuso.
Se gli esorcismi sono usati in tal modo, collegandoli ai nostri rapporti umani più intimi, queste sono alcuni degli aspetti che devono essere considerati seriamente. Soprattutto è di capitale importanza l'esistenza di amore nel rapporto delle coppie, perché questo è il riflesso in sé della la legge primaria dell'esistenza di dio che è l'amore.
--- salvuccio
P.S. -- dovrebbe correttamente essere accennato che la solidarietà spirituale nel contesto dei rapporti umani può frequentemente essere mezzo abbastanza efficace di recupero e di sviluppo spirituale, come pure il supporto pastorale e i sacramenti. L'esorcismo come metodo di recupero spirituale a più d'uno appare utilizzabile soltanto nei casi più estremi, dal prete esorcista, ma spesso assieme con esperti di terapie del corpo e della psiche.