Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI

24 novembre 2010

LAST CALL PER CONGRESSO 'CERTI DIRITTI' A ROMA 27 E 28 NOVEMBRE

Roma, 24 novembre 2010

Cara/caro,

Ecco il nostro ultimo invito al IV Congresso dell'Associazione Radicale Certi Diritti - dal titolo "Cittadini in Europa, fantasmi in Italia: fermiamo la peste italiana!" - che, come ormai già saprai, si svolgerà a Roma sabato 27 e domenica 28 novembre.

Sabato 27 i lavori si svolgeranno (dalle 10 alle 21) all'Hotel Palatino di Via Cavour 213. Domenica si terranno invece presso la sede dei radicali (dalle 9,15 alle 16), in Via di Torre Argentina 76.Parteciperanno molte personalità politiche, del mondo universitario e delle associazioni.

Ti segnaliamo, tra gli altri, la presenza di Nikolay Alexeiev (organizzatore del Pride di Mosca), David Kisule (attivista lgbt ugandese), di Benedetto della Vedova, Ivan Scalfarotto, Mario Staderini e di parlamentari e dirigenti radicali. Sul nostro sito www.certidiritti.it trovi il programma definitivo.

Speriamo di vederti a Roma questo week end ;-), e scusaci davvero se avrai ricevuto per la seconda volta questo messaggio...

Ciao,




se vuoi preannuncia la tua partecipazione a info@certidiritti.it

23 novembre 2010

PARLAMENTO EUROPEO VOTA RISOLUZIONE SUL RICONOSCIMENTO EFFETTI ATTI STATO CIVILE NEI PAESI UE

PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE MUTUO RICONOSCIMENTO DEI DOCUMENTI DI STATO CIVILE E DEI LORO EFFETTI, FONDAMENTALE PER LE UNIONI LGBT.
CITTADINI IN EUROPA, FANTASMI IN ITALIA!


Comunicato Stampa dell'Associazione Radicale ‘Certi Diritti’

Bruxelles - Roma, 23 novembre 2010

Oggi il Parlamento europeo ha approvato la relazione Berlinguer elaborata dalla commissione giuridica, "sugli aspetti relativi al diritto civile, al diritto commerciale, al diritto di famiglia e al diritto internazionale privato del Piano d'azione per l'attuazione del programma di Stoccolma".

La relazione "sottolinea l'esigenza di garantire il riconoscimento reciproco dei documenti ufficiali delle pubbliche amministrazioni nazionali" e "accoglie con favore lo sforzo della Commissione di mettere in grado i cittadini di esercitare i loro diritti di libera circolazione e appoggia con vigore i piani volti a permettere il riconoscimento reciproco degli effetti degli atti di stato civile".

La Commissione europea ha infatti annunciato il lancio di una consultazione sulla "libera circolazione" dei documenti civili nella UE alla quale seguirà una proposta legislativa nel 2013 al riguardo, che dovrebbe coprire anche il mutuo riconoscimento di tali documenti. Sebbene la risoluzione non menzioni esplicitamente le coppie dello stesso sesso, la pronuncia del PE spinge la Commissione a fare quanto già annunciato da Vivane Reding, Commissaria Ue per i Diritti Fondamentali, in merito al mutuo riconoscimento delle unioni tra le persone dello stesso sesso: "assicurare che i cittadini europei possano portare con loro il loro status civile, "dallo Stato A allo Stato B".

Tre emendamenti del gruppo conservatore di destra ECR sono stati rigettati, che riaffermavano il principio della sussidiarietà in materia di diritto di famiglia e di stato civile, in particolare per quanto riguarda il mutuo riconoscimento delle famiglie tra Stati membri, e che volevano cancellare l'approvazione del PE rispetto al mutuo riconoscimento degli effetti dei documenti sullo stato civile, riaffermando la sovranità degli Stati membri in materia di diritto di famiglia.

Certi Diritti si felicita per questa ulteriore promozione dei diritti delle persone, senza discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, che arriva dall'Europa: ancora una volta, cittadini in Europa, fantasmi in Italia!

FINALMENTE IL PAPA CI DICE COSA PENSA DEI GAY, NON L'AVEVAMO CAPITO. ATTENDIAMO CON ANSIA PROSSIMA PRONUNCIA.

E ANCHE OGGI IL PAPA CI DICE CHE L'OMOSESSUALITA' "NON E' MAI MORALMENTE GIUSTA", EFFETTTIVAMENTE NON L'AVEVAMO CAPITO. ATTENDIAMO CON TREPIDAZIONE PROSSIMA PRONUNCIA CONTRO PERSONE OMOSESSUALI.

Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale ‘Certi Diritti’

"Dato che ancora non avevamo capito qual'era la posizione del papa riguardo l'omosessualità, né tantomeno lo avevamo capito, quando, da Capo della Congregazione per la dottrina della fede, negli anni '80 e '90, aveva scatenato vere e proprie epurazioni, punizioni e cacciate contro i preti gay o che aiutavano le persone gay, finalmente oggi, dopo tanto attesa e suspense, siamo venuti a sapere che l'omosessualità "non è mai moralmente giusta".

In attesa della sua prossima pronuncia sul tema, che, ne siamo certi, avverrà entro la prossima settimana, chiediamo alla chiesa, nel frattempo, di farci sapere se invece è "moralmente giusto":

- Seppellire in una propria chiesa romana gli affiliati ad una feroce banda criminale, leggasi 'banda della Magliana';

- Gestire una banca che è perennemente sotto inchiesta, leggasi caso Marcinkus oppure, più recentemente, il riciclaggio di denaro con transizioni molto sospette;

- Far credere negli spot tv che l'8xmille è destinato ai poveri, mentre viene anche utilizzato per pagare pullman e panini ai partecipanti alle manifestazioni;

- Tenere nascosti in tutto il mondo, per anni, con anche documenti firmati, i responsabili dei casi di pedofilia;

- Costruire immobili nella città di Roma utilizzando i privilegi dell'extraterritorialità;

- Sollecitare il Governo a destinare più fondi alla scuola cattolica privata togliendoli al capitolo del 5Xmille;

- Sostenere all'Onu i paesi che si battono contro la depenalizzazione dell'omosessualità e difendere quelli dove è prevista la pena di morte;

Certi di una non risposta su questi temi molto marginali, attendiamo con ansia il prossimo bollettino contro le persone omosessuali.

21 novembre 2010

IL PAPA RICONOSCE L'IMPORTANZA DELL'USO DEL PRESERVATIVO , ANCHE SE LIMITATAMENTE A ...

FINALMENTE IL PAPA RICONOSCE GLI EFFETTI POSITIVI DEL PRESERVATIVO. I TEMPI CAMBIANO, UNA VOLTA CI VOLEVANO SECOLI PER RICONOSCERE GLI ERRORI DELLA CHIESA, ORA, PER FORTUNA, BASTA UN ANNO E MEZZO.

Roma, 20 novembre 2010

Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale ‘Certi Diritti’

"Quando il 18 marzo 2009 il papa disse, sull'aereo che lo portava in Africa, che "il preservativo non serve a combattere l'Aids", vi fu una levata di scudi e persino Stati come il Belgio, la Francia e la Germania, oltre che l'Unione Europea, non proprio Stati anticlericali ottocenteschi, reagirono con fermezza contro questa incredibile tesi antiscientifica. Non possiamo che rallegrarci del fatto che oggi dal papa venga riconosciuta l'importanza del più importante strumento contro l'Aids, anche se limitatamente a 'singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico'. E' sorprendente che ancora venga da lui sostenuto che 'questo non è il modo vero e proprio per vincere l'infezione dell'Hiv' mentre tutta la scienza sa benissimo che soprattutto nei paesi africani, dove la malattia dell'Aids miete decine di migliaia di vittime, e dove milioni di cittadini sono colpiti dall'infezione dell'Hiv, questo è oggi l'unico strumento di prevenzione.


Il fatto che venga ammesso l'uso del preservativo, anche se "limitatamente a singoli casi", ci fa ben sperare. Almeno non dobbiamo attendere cinque secoli per sentirci dire 'scusate, chiediamo perdono per gli errori che abbiamo fatto".

20 novembre 2010

T-DOR 2010, LE ORIGINI ...















... grazie Silvia !


T-DOR 2010










Il 20 Novembre ricorre in tutto il mondo il “Transgender day of Remembrance” (Giornata mondiale in ricordo delle vittime dell'odio e del pregiudizio contro le persone transessuali).


In Italia il numero degli omicidi di persone transessuali e’ incredibilmente alto e, in particolare, vittime sacrificali di un pregiudizio insensato sono come al solito le persone transgender immigrate. Sia a livello nazionale che internazionale i dati ufficiali sugli omicidi trans non descrivono che la punta di un iceberg, basandosi esclusivamente su denunce presentate, su rassegne stampa e su quanto le associazioni riescono a raccogliere direttamente.


In molti Paesi la morte violenta di persone transgender passa sotto silenzio, o perche’ la transessualità è ancora considerata un reato, o a causa di disinteresse e censure della rete informativa o perche’ i familiari nascondono la condizione transgender delle vittime per paura del giudizio sociale.


17 novembre 2010

GRAVISSIMA AZIONE CENSORIA DELLA REGIONE LAZIO SU SITI DI INFORMAZIONE GAY

SECONDO LA REGIONE LAZIO, GAY= PORNO , quindi l'informazione gay sul web VIENE CENSURATA ? E' una notizia GRAVISSIMA e lesiva non solo del diritto all'informazione, ma anche e soprattutto, una volta di più, del diritto di parità dei gay ( anche alla regione Lazio ). Un abuso inaccettabile. Personalmente, come FMC e come cittadini, ritengo che non possiamo, e soprattutto non dobbiamo, lasciarla passare inosservata.

Alba Montori

Consiglio Regionale del Lazio
Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella – Federalisti Europei


LA REGIONE LAZIO CONSIDERA I SITI CON LA PAROLA GAY SITI PORNOGRAFICI. GRAVISSIMA AZIONE CENSORIA CHE DISCRIMINA I SITI DI INFORMAZIONE GAY. ALLA PISANA E' ARRIVATO IL 'GOEBBELS DE' NOANTRI"?

Dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale ‘Certi Diritti’ e Capo Segreteria Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei alla Regione Lazio

"Quando dai pc della Regione Lazio si naviga su internet, e si richiedono indirizzi che hanno la parola "gay", scatta un'azione censoria che impedisce di aprire la pagina ed esce la frase: " Accesso non consentito. Motivazione: Le attuali policy aziendali non consentono l'accesso al sito richiesto. La pagina che si sta tentando di visualizzare è categorizzata come "Pornography".
Dopo aver chiuso (e riaperto) nelle ultime 48 ore, l'accesso a decine di siti di informazione e social-network, ora è la volta dei siti che danno informazioni sulla comunità lgbt italiana.

L'esempio più eclatante è dato dalla richiesta di accesso a siti di informazione che pubblicano spesso anche iniziative dei consiglieri regionali radicali del Lazio, ad esempio sulle unioni civili e per la lotta alle discriminazioni. Tra questi vi sono i siti internet www.gay.it oppure www.gaynews.it e ancora www.gay.tv.

Occorrerebbe capire per quale motivo è stata attivata questa procedura che ha alcuni aspetti gravi: da una parte si considera la stessa parola gay come una parola pornografica e dall'altra si decide in modo autoritario, alla "Goebbels de noantri" di limitare l'accesso perché magari il contenuto non piace a chi sta nei piani alti.

Ci auguriamo che tutto ciò sia dovuto ad un errore e non ad una politica censoria, sperando che venga al più presto ristabilito il libero accesso a tutti i siti senza alcun tipo di discriminazione.

Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei - Regione Lazio
06-65937029 - 06-65937029 -06-65932217 - 337798942 - uffstampa.radicali@regione.lazio.it

T-DOR 2010 TRANSGENDER DAY OF REMEMBRANCE

A ROMA LA CERIMONIA DEL T-DOR 2010 SI SVOLGERA' IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO VENERDI' 19 NOVEMBRE DALLE 17,30.

L'Associazione Libellula, Associazione Radicale Certi Diritti, Cgil Nuovi Diritti, Arcigay Roma, Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli, Radicali Roma e la Fondazione Massimo Consoli, celebreranno insieme il T-Dor 2010 a Roma in Piazza del Campidoglio, venerdì 19 novembre a partire dalle ore 17,30.

Invitiamo le persone che hanno a cuore la difesa dei diritti civili e umani delle persone transessuali e transgender a partecipare a questa importante cerimonia promossa anche in molte altre città italiane.

Il 20 Novembre ricorre in tutto il mondo il "Transgender day of Remembrance" (Giornata mondiale in ricordo delle vittime dell'odio e del pregiudizio contro le persone transessuali).

La cerimonia commemorativa prevede che tutti i partecipanti, in fila, leggano a turno i nomi, qualche dettaglio di vita e le modalità dell'assassinio delle vittime transessuali dei crimini d'odio. Solitamente si accende una candela corrispondente al nome di ogni vittima della violenza.

In questo giorno si organizzano delle veglie in ricordo delle vittime dell'ultimo anno, i siti internet restano oscurati per lutto, l'immagine sostituita con una comune in tutto il mondo, scelta dal comitato americano e si cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo silenzioso massacro con presidi, fiaccolate, reading, performance teatrali, mostre fotografiche, eventi musicali e proiezioni cinematografiche.

Il primo evento risale alla fine degli anni '90 e si deve a Gwendolyn Ann Smith in ricordo di Rita Hester, il cui assassinio nel 1998 diede avvio al progetto web "Remembering Our Dead" e nel 1999 a una veglia a lume di candela a San Francisco.

In Italia il numero degli omicidi di persone transessuali e' incredibilmente alto e, in particolare, vittime sacrificali di un pregiudizio insensato sono come al solito le persone transgender immigrate. Sia a livello nazionale che internazionale i dati ufficiali sugli omicidi trans non descrivono che la punta di un iceberg, basandosi esclusivamente su denunce presentate, su rassegne stampa e su quanto le associazioni riescono a raccogliere direttamente.

In molti Paesi la morte violenta di persone transgender passa sotto silenzio, o perche' la transessualità è ancora considerata un reato, o a causa di disinteresse e censure della rete informativa o perche' i familiari nascondono la condizione transgender delle vittime per paura del giudizio sociale.

16 novembre 2010

LA LITUANIA STA PER APPROVARE PROVVEDIMENTO CONTRO LE PERSONE GAY

CERTI DIRITTI CHIEDE ALLA COMMISSIONE EUROPEA, AL CONSIGLIO ED ALLE AUTORITA LITUANE DI NON VIOLARE LA LIBERTA DI ESPRESSIONE SUI DIRITTI LGBT. IL GRUPPO ALDE DEL PARLMENTO EUROPEO SCRIVE ALLA COMMISSARIA EUROPEA.

Comunicato Stampa dell'Associazione Radicale 'Certi Diritti'

Il Parlamento lituano ha deciso venerdi scorso, 12 Novembre, di esaminare ed approvare in prima lettura un progetto di emendamento che introduce nel codice amministrativo una multa dai 580 ai 2.900 Euro per "promozione dell'omosessualità", comportamento non definito nel Diritto lituano.

L'emendamento é stato presentato dall'on. Grazulis, che nel corso del Gay Pride Baltico della scorsa estate - al quale l'Associazione Radicale Certi Diritti aveva partecipato con una delegazione composta da Ottavio Marzocchi e Joaquin Nogueroles - aveva rotto la barriera della polizia ed aggredito i partecipanti; perseguito dalle autorità, il Parlamento lituano aveva negato l'autorizzazione a procedere contro di lui.

Si cerca di colpire in modo illegittimo la libertà di espressione e di manifestazione, in particolare i gay pride, in applicazione della contestata legge sulla "protezione dei minori contro le informazioni dannose", già condannata dalle istituzioni europee e disapplicata dalle autorità lituane fino ad oggi proprio per l'assenza di norme di applicazione: norme che ora sono in preparazione attraverso sanzioni pecuniarie.

Oggi, l'Alde, il gruppo liberale e democratico del Parlamento Europeo, ha scritto alla Commissaria europea per i diritti fondamentali Vivane Reding per chiederle di raccogliere informazioni in occasione della visita in corso in Lituania, e di condannare il progetto di emendamento nel caso le informazioni di stampa si rivelassero corrette.

Certi Diritti si unisce all'iniziativa, chiamando la Commissione, il Consiglio e le autorità lituane a non permettere che la libertà di espressione sia violata con l'approvazione di tale emendamento, prevista per il 16 dicembre.

15 novembre 2010

IV CONGRESSO DI 'CERTI DIRITTI'- ROMA 27/28 NOVEMBRE


Associazione Radicale Certi Diritti
Centro di iniziativa politica nonviolenta, giuridica e di studio
per la promozione e la tutela dei diritti civili
in materia di identità di genere, scelte, comportamenti e orientamenti sessuali.
Via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma - Telefono: 06-689791 Fax: 06-68803861
e-mail: info@certidiritti.it
www.certidiritti.it

Invito al IV Congresso dell'Associazione Radicale 'Certi Diritti', che si svolgerà a Roma sabato 27 e domenica 28 novembre, che avrà questo titolo: "Cittadini in Europa, fantasmi in Italia. Fermiamo la Peste italiana!"

Mentre in buona parte d'Europa i diritti civili si consolidano, con il progressivo adeguamento delle leggi ai fenomeni sociali emergenti, verso l'allargamento a tutti della piena cittadinanza, in Italia persino i diritti fondamentali, alla base di ogni democrazia, vengono violati.

Non è un caso se il nostro è uno degli unici Paesi europei che continua a negare ai suoi cittadini quei diritti civili e politici che, ovunque nei paesi democratici, da tempo, sono divenuti leggi di civiltà. Questo è dovuto, anzitutto, alla degenerazione partitocratica del sistema democratico italiano, dominato dalla famigerata 'casta' che è sempre più staccata dalla vita dei cittadini.

Come ben documentato dal dossier di Radicali Italiani sulla 'Peste italiana', le "regole democratiche che i costituenti intesero porre alla base della Carta fondamentale dello Stato sono state, da subito ed in maniera ampia, disattese dai partiti, che si sono impadroniti del sistema politico-istituzionale del nostro Paese…". Questa sessantennale degenerazione partitocratica è il contesto in cui, faticosamente, portiamo avanti le nostre battaglie: ed è anche per questo che abbiamo davvero bisogno del tuo aiuto, per avere nuova e più forza.

Ci teniamo molto alla tua partecipazione anche perchè sarà un Congresso importante, durante il quale proporremo di riformare lo Statuto e di rinnovare l'organizzazione dell'Associazione; rilanceremo la campagna di Affermazione Civile; avvieremo un confronto per promuovere iniziative e campagne di ambito transnazionale e per rilanciare le nostre iniziative italiane.

Al Congresso parteciperanno dirigenti e parlamentari radicali, politici di diversi schieramenti, personalità impegnate sui temi dei diritti civili e rappresentanti di diverse Associazioni che si battono per il superamento delle diseguaglianze. Avremo come nostri ospiti, tra gli altri, Nicolai Alexeyev, organizzatore del Pride di Mosca, Kato David Kisule, esponente del movimento gay ugandese e Santos Félix di Casal Lambda di Barcellona.

Ti segnaliamo che il Congresso si svolgerà a Roma in due luoghi diversi: sabato 27 novembre c/o l'Hotel Palatino di Roma (Via Cavour 213) e domenica 28 novembre presso la sede centrale dei Radicali (Via di Torre Argentina 76 - Roma).

A questo link trovi il programma e qui alcune informazioni logistiche per la sistemazione in B&B o in Hotel.

Facci sapere se parteciparai, aiutaci a diffondere la notizia a tutti coloro che possono essere interessati. Se hai un blog o un sito, possiamo mandarti un banner che abbiamo preparato: scrivici a info@certidiritti.it

Se non l'hai ancora fatto, iscriviti a Certi Diritti! Abbiamo bisogno anche di denaro per portare avanti le nostre iniziative.

A questo Link tutti i dettagli per le modalità di iscrizione.

Grazie. Ciao,

14 novembre 2010

IL 14 NOVEMBRE DAL CAMPIDOGLIO DI ROMA COMINCIA IL MESE DI INIZIATIVE DEI GRUPPI DI CRISTIANIOMOSESSUALI ITALIANI SUL TEMA " FEDE E OMOSESSUALITA' "

I cristiani omosessuali italiani s'incontrano a novembre a Roma, Milano, Torino e Firenze per una serie di iniziative e convegni che vogliono riflettere su come i cristiani omosessuali possono essere "lievito per le Chiese" per aiutarle a favorire "l'accoglienza e la comprensione delle persone omosessuali. Perché non ci può essere la prima senza la seconda".

Si comincia il 14 novembre 2010 a Roma in Campidoglio, luogo simbolo della città eterna, che ospiterà il convegno a più voci su 'La sorgente e Nuova Proposta: persone omosessuali in cammino da vent'anni a Roma', per ricordare il cammino ventennale dei due gruppi di cristiani omosessuali romani e i primi 3 anni di vita del Progetto Gionata su ffede e omosessualità (www.gionata.org).

Parteciperanno, come relatori del convegno, Franco Barbero che rifletterà su "L'accoglienza delle persone omosessuali: storia di un'evoluzione", il giornalista Marco Politi che relazionerà su "Gli omosessuali cristiani tra Società e Chiesa", la pastora e teologa Elisabeth Green che indagherà su "Il ruolo dell'omosessualità nell'ordine simbolico cristiano" e Gianni Geraci che offrirà dei "Contributi per una storia degli omosessuali cristiani in Italia negli ultimi trent'anni".

A Milano invece, Sabato 20 novembre, i gruppi di cristiani omosessuali milanesi incontraranno i credenti omosessuali spagnoli per scoprire, con l'aiuto di Àngel Llorent Parés presidente dell'Associació Cristiana de Gais i Lesbianes de Catalunya (ACGIL), come vivono i credenti omosessuali spagnoli in questo paese cattolico in cui si celebrano, ormai da tempo, i matrimoni omosessuali.

Invece, il 23 novembre 2010, a Torino il Centro Studi e Documentazione Ferruccio Castellano su "Fede, religione omosessualità" organizzerà un incontro-dibattito su 'La benedizione delle coppie omosessuali nelle Chiese Protestanti' a cui interverà Luca Maria Negro pastore battista e direttore di Riforma, il settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste, Valdesi.

Sempre a Milano, il 27 novembre 2010, la REFO (Rete Evangelica Fedee Omosessualità) organizzerà il suo convegno nazionale sul tema 'Sessualità e peccato. Teologie e chiese a confronto' a cui parteciperanno come relatori numerosi pastori e teologi valdesi, battisti e episcopaliani.

Per concludere questo lungo mese di riflessione sul tema 'fede e omosessualità' segnaliamo che a Firenze, domenica 28 novembre 2010, il Florence Queer Festival proporrà, per la prima volta in Italia, un'intera giornata di film e documentari internazionali sul tema 'fede e omosessualità'.
Una rassegna-maratona fatta di undici ore di cinema, di film in anteprima, incontri con produttori e registi che sarà accompagnata da un incontro-dibattito a più voci per lanciare uno sguardo inedito su una realtà sconosciuta, quella dei credenti omosessuali, ma anche un invito al dialogo e al confronto sereno, nella società e nelle chiese, su questi temi.

Terminerà così il lungo mese di iniziative dei gruppi di cristiani omosessuali in attesa dell'EuroPride di Roma, che avrà luogo nel 2011, a cui i credenti omosessuali italiani parteciperanno con una serie di iniziative nel segno del dialogo e della riflessione perché "Le cose vecchie sono passate: ecco ne sono nate di nuove" (2 Corinzi 5, 17).

13-14 novembre 2010, a Roma convegno in Campidoglio per i vent'anni dei gruppi di cristiani omosessuali romani 'La sorgente e Nuova Proposta: persone omosessuali in cammino da vent'anni a Roma' è il titolo del convegno che celebrerà in Campidoglio, luogo simbolo di Roma, il cammino ventennale dei due gruppi di cristiani omosessuali romani.

"Un cammino di accettazione, di servizio e testimonianza che a Roma soltanto La Sorgente e Nuova Proposta possono rivendicare".

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Sabato 20 novembre, a Milano incontro con i credenti omosessuali spagnoli Guardiamo oltre frontiera. Quante volte ci siamo chiesti cosa succede in Spagna dopo i grandi cambiamenti nella società avvenuti con Zapatero e con l'istituzione del matrimonio gay?

Ne discuteremo insieme con Àngel Llorent Parés, presidente dell'Associació Cristiana de Gais i Lesbianes de Catalunya (ACGIL), l'associazione cristiana dei gay e le lesbiche della Catalogna di Barcellona (www.acgil.org).

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23 novembre 2010, a Torino incontro su 'la benedizione delle coppie omosessuali' Il Centro Studi e Documentazione Ferruccio Castellano su "Fede, religione omosessualità" di Torino vi invita a partecipare all'incontro che si svolgerà il prossimo 23 Novembre alle ore 21,00 presso la sede del Gruppo Abele (Torino, C.so Trapani 95/A) su 'La benedizione delle coppie omosessuali nelle Chiese Protestanti'.

Interviene Luca Maria Negro pastore battista e direttore di Riforma, settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste, Valdesi.

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26-27 novembre 2010, a Milano convegno REFO La REFO (Rete Evangelica Fedee Omosessualità) organizza a Milano, sabato 27 novembre 2010, presso la Chiesa Battista, di via Pinamonte da Vimercate 10, il convegno nazionale sul tema 'Sessualità e peccato. Teologie e chiese a confronto'. A margine del convegno la REFO celebrerà la sua Assemblea Annua, nella serata del venerdì 26 novembre, sempre presso la Chiesa Battista di via Pinamonte da Vimercate, a partire dalle ore 21.

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28 novembre 2010, al Florence Queer Festival una rassegna su 'fede e omosessualità' Dal 26 novembre al 2 dicembre 2010 arriva a Firenze il Florence Queer Festival con una settimana ricca di film internazionali, incontri con registi ed autori, mostre ed eventi che vogliono raccontare il variegato universo gay, lesbico e transgender.

Tra le tante novità in cartellone segnaliamo che, domenica 28 novembre 2010, sarà proposta un'intera giornata di film e documentari internazionali sul tema 'fede e omosessualità'.

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Gionata, progetto su Fede e omosessualità
www.gionata.org / gionata.wordpress.com / noemi.forumattivo.com - gionatanews@gmail.com

9 novembre 2010

PER DARE ASILO IN ITALIA A JOSHUA, NIGERIANO PERSEGUITATO PERCHE’ GAY

MALGRADO SIA STATO GIA' RICHIESTO PER LUI LO STATUS DI RIFUGIATO, NE E' ANCORA PRIVO E RISCHIA OGNI GIORNO DI ESSERE ESPULSO, RISCHIANDO LA TORTURA E LA MORTE.

MI APPELLO A TUTTA LA GENTE D'ITALIA DI BUONA VOLONTA', PERCHE' SI ATTIVI CON TUTTE LE SUE CAPACITA' PER SOSTENERE QUESTA RICHIESTA CHE DIVENTA OGNI GIORNO PIU' URGENTE!

GIA' IN ALTRE OCCASIONI ANALOGHE AVETE DIMOSTRATO DI ESSERE CAPACI DI AZIONI DI SALVATAGGIO BELLISSIME.

GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE SAPRETE E POTRETE FARE.

Alba Montori [Segretaria dell'Associazione 'Fondazione Luciano Massimo Consoli']

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 9 novembre 2010

'EVERYONE' E 'CERTI DIRITTI': "CHIEDIAMO L'ASILO IN ITALIA PER JOSHUA, NIGERIANO PERSEGUITATO PERCHE' GAY"

Firenze, 9 novembre 2010. Il Gruppo EveryOne, organizzazione per i diritti umani, e l'associazione radicale Certi Diritti lanciano un appello urgente al Ministro dell'Interno Roberto Maroni e all'Alto Commissario ONU per i Rifugiati Antonio Guterres affinché sia conferito al più presto in Italia lo status di rifugiato a Joshua J., 28enne nigeriano e omosessuale. Joshua è fuggito dalla Nigeria, dove rischia torture e morte, nel 2008, dopo che la famiglia musulmana del ragazzo con cui aveva avuto una relazione lo ha scoperto e, minacciandolo di morte, lo ha denunciato alle Autorità di polizia. Joshua è stato più volte soggetto a decreti di espulsione, che è stato costretto a non ottemperare: tornare nel Paese d'origine per lui significherebbe venire imprigionato fino a 14 anni, subire la condanna a 100 frustate e rischiare di essere ammazzato dalla tribù integralista cui appartiene la famiglia del coetaneo con cui ha avuto rapporti sessuali, in linea con i principi della Sharia. Il ragazzo, attualmente ospitato in provincia di Teramo, dove svolge saltuariamente l'attività di ambulante in spiaggia, dopo essere stato arrestato perché inottemperante ai provvedimenti di allontanamento, ha presentato, il 2 novembre scorso, richiesta di asilo come rifugiato. "Joshua è ricercato dalla polizia nigeriana perché omosessuale" spiegano i co-presidenti di EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau e il segretario dell'associazione radicale Certi Diritti Sergio Rovasio. "A febbraio del 2008 un articolo del Nigeria Observer ha pubblicato la sua foto ed emesso un mandato di cattura in cui la polizia fissa una taglia per la consegna di Joshua alle autorità. Allo stato attuale" proseguono gli attivisti, "Joshua ha un permesso temporaneo di tre mesi ed è in attesa dell'audizione in commissione a Caserta, ove verrà esaminato il suo caso. Chiediamo" concludono i rappresentanti di EveryOne e di Certi Diritti, "che il Governo italiano attivi, attraverso il Ministero dell'Interno, tutte le procedure atte a scongiurare nell'immediato una deportazione in Nigeria del ragazzo, nonché, di concerto con l'Alto Commissario per i Rifugiati delle Nazioni Unite, provveda al conferimento urgente dello status di rifugiato, assolutamente legittimo e necessario per la sua sopravvivenza, libertà e sicurezza. Chiediamo infine a senatori e deputati di adoperarsi in prima persona affinché il diritto di asilo del giovane omosessuale sia garantito, presentando interrogazioni sulla vicenda in Parlamento".

info: +39 393 4010237 / info@everyonegroup.com / www.everyonegroup.com

6 novembre 2010

IV° SEMINARIO FORMATIVO 'TRANIMA E CORPO'

Gentili tutt*,

siamo lieti di annunciarVi che nei giorni 19 e 20 novembre 2010, presso Villa Morazzana di Livorno, si terrà la IV^ edizione del seminario formativo organizzato dalla nostra Associazione dal titolo 'TrAnima e Corpo'. Un appuntamento fisso ormai nel panorama del mondo lgbt che quest'anno abbiamo voluto arricchire di nuovi aspetti e, raccogliendo l'invito di alcuni partecipanti, suddividerlo in due giornate per lasciare più spazio agli interventi del pubblico.

Ricordiamo che il sabato sera, alle ore 19, in occasione del TDOR (Transgender Day of Remembrance), si terrà il Candle Light in commemorazione di tutte le vittime di odio transfobico.

Con la preghiera di darne massima diffusione, alleghiamo alla presente il programma del seminario e informiamo gli interessati che ulteriori informazioni ed il modulo d'iscrizione online sono disponibili all'indirizzo http://www.transgenere.it/blog/index.php/programma-e-iscrizione-iv-edizione-tranima-e-corpo/.

Cordiali saluti

Chittaro Claudio [UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE]

55049 Torre del Lago, Lucca - via Aurelia Sud, 596
telefono e fax 0584.350469 - http://www.transgenere.it/


FIRENZE, ARCIGAY: OLTRE 250 A SIT-IN DAVANTI A PREFETTURA, 'TANTI FINOCCHI PER SILVIO’

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 6 novembre 2010

FIRENZE, ARCIGAY: OLTRE 250 A SIT-IN DAVANTI A PREFETTURA, TANTI 'FINOCCHI PER SILVIO'

Si è svolto questo pomeriggio, dalle 16 alle 18, il presidio di protesta all'esternazione di Silvio Berlusconi "meglio essere appassionati di belle ragazze che gay", indetto dall'Arcigay a Firenze, di fronte alla Prefettura di via Cavour 1. Oltre duecentocinquanta persone hanno mostrato cartelli contro la frase del Premier e hanno riempito la facciata della Prefettura di finocchi; Arcigay Firenze aveva infatti lanciato ieri in rete l'operazione "Porta un finocchio per Silvio", e molti dei manifestanti accorsi in via Cavour vi hanno aderito, portando con sé gli ortaggi. Tra i cartelli presenti, "Anch'io, lesbica, sono appassionata di belle ragazze", e molte bandiere di Arcigay Firenze, dei radicali fiorentini dell'associazione Andrea Tamburi e di diversi schieramenti politici, nonché del Popolo Viola, presente con gli esponenti delle varie province toscane. Al presidio, sono inoltre intervenuti l'on. Paola Concia, unica lesbica dichiarata in Parlamento, i consiglieri provinciali Alessandro Cresci (IDV), Alessandra Fiorentini (PD) e Massimo Lensi (PDL), i consiglieri comunali Tommaso Grassi, Susanna Agostini e l'assessore del Comune di Firenze Massimo Mattei, nonché la banda musicale dei Fiati Sprecati. "Ringraziamo tutte e tutti coloro che sono intervenuti alla manifestazione" dichiarano i rappresentanti di Arcigay Firenze, "certi che da Firenze, ancora una volta, la nostra voce contro l'omofobia si sia levata e si sia fatta sentire, arrivando fino al Presidente del Consiglio che, di sicuro,non dimenticherà questa giornata".

per ulteriori informazioni:
+39 340 8135204 / + 39 338 1747342 / circolo@arcigayfirenze.it / www.arcigayfirenze.it

... E COSI' ABBIAMO ANCHE INVITATO BERLUSCONI ALLA VERA CONFERENZA SULLE FAMIGLIE [ AL PLURALE! ]

CONFERENZA GOVERNATIVA SULLA FAMIGLIA, LETTERA-INVITO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: "SE NON LA APRE PER EVITARE STRUMENTALIZZAZIONI, VENGA ALLA NOSTRA DOVE ABBIAMO DA FARE PROPOSTE DI GOVERNO SULLE DIVERSE TIPOLOGIE DI FAMIGLIE ESISTENTI E CHE HANNO BIOSGNO DI DIRITTI, NON PROPAGANDA".

COMUNICATO STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE 'CERTI DIRITTI':

Roma-Milano, 6 novembre 2010

Onorevole Presidente del Consiglio,

dopo il diktat di Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, che aveva dichiarato che la sua presenza alla Conferenza nazionale della famiglia li avrebbe "imbarazzati", Lei ha deciso di non inaugurarla e di lasciare questo compito al Sottosegretario Giovanardi.

Dobbiamo dedurre che l'agenda politica del Presidente del Consiglio è dettata dal Presidente del Forum delle associazioni familiari o che vuole prendere le distanze da un convegno che ha la pretesa di «sviluppare opportuni criteri di adeguatezza famigliare» in un'irrefrenabile corsa verso un modello ideologico e inesistente di famiglia.

In ogni caso, l'Associazione Radicale Certi Diritti e Radicali Italiani non provano il minimo imbarazzo ad invitarLa alla vera Conferenza sulle famiglie (al plurale) che si terrà Lunedì 8 novembre 2010 dalle 10:30 alle 19:00 presso la Sala Lauree dell'Università degli Studi di Milano - Facoltà di Scienze Politiche, via Conservatorio, 7, dove - insieme a giuristi, economisti, antropologi, sociologi e psicologi - cercheremo di trovare i modi migliori e più concreti per governare la realtà delle famiglie italiane con proposte.

Al nostro seminario si parlerà di temi che potrebbero riguardare direttamente Lei e molti membri della sua maggioranza come il divorzio breve, le unioni civili, lo stereotipo maschile tra potere e libertà, il mito della famiglia naturale e la malattia che affligge la famiglia dal punto di vista psicoanalitico.

Si parlerà anche di famiglie omogenitoriali, di matrimonio tra persone dello stesso sesso, di comunità intenzionali e di filiazione tra scienza e diritti, temi che le permetterebbero di comprendere molte cose che riguardano milioni di cittadini italiani finora ignorati dal suo Governo.

Speriamo allora che voglia accettare il nostro invito e partecipare ai lavori del nostro seminario per una vera Riforma del Diritto di Famiglia inclusiva, non di esclusiva proprietà della chiesa cattolica.

In attesa di un Suo gentile riscontro Le porgiamo i nostri più cordiali saluti,

Associazione Radicale 'Certi Diritti'

3 novembre 2010

PASOLINI ANCH'IO


Dal 1975, quasi nel momento esatto in cui Massimo Consoli ha saputo che il poeta di Casarsa era stato ammazzato , Pier Paolo Pasolini viene ricordato ininterrottamente. Tantissime le iniziative. Di seguito alcune iniziative dal 1975 ad oggi, non tutte perché non sostenuto dalla memoria. In occasione del primo anniversario della morte di Pasolini il premio di letteratura “Triangolo Rosa” assume il nome “Triangolo Rosa – Pier Paolo Pasolini”.

L’edizione di quell’anno viene vinta da Piero Montana, poeta e scrittore, “uno dei più grandi” per carica passionale e ideologica.

Senza dimenticare la prima “marcia gay” avvenuta il 30 ottobre 1976. Massimo Consoli, insieme ad amici [Dario Bellezza, Riccardo Peloso], e ad esponenti del Partito Radicale organizza e da vita ad una manifestazione per commemorare Pasolini. La manifestazione è vietata ma ha ugualmente corso. Il corteo raggiunge Palazzo Chigi passando davanti la sede del Partito Comunista in via delle Botteghe Oscure. Massimo Consoli, allora Presidente dell’ “Ompo’s” [la più antica associazione culturale gay] lancia lo slogan "Che cosa fa il PCI?". Slogan che viene ripetuto da tutti i manifestanti. Proprio in quella data che il Partito Comunista si accorge che esisteva una “questione omosessuale”

Il 13 novembre dello stesso anno, visto il successo della prima, il Partito Radicale organizza una seconda “marcia gay”.

A dicembre del 1976, presso la sede dell’ “Ompo’s” viene istituito il “T.I.P.C.C.O.” [Tribunale Internazionale Permanente per i Crimini Contro l'Omosessualità] e Massimo Consoli organizza il “controprocesso” a Pino Pelosi, nei giorni in cui a piazzale Clodio cominciava il procedimento vero e proprio.

Nel ’77, Pasolini è ricordato in occasione della seconda edizione del premio “Triangolo Rosa – Pier Paolo Pasolini”. Il premio viene conferito a Mario Mieli, autore de “Elementi di Critica Omosessuale”.

Dal 1977, Massimo Consoli scrive “una Ballata per la Morte di Pasolini” e origina l’operazione “Notte Buia”.

Nel 1979, presso la Libreria “Rinascita”, Pasolini viene richiamato alla memoria con un dibattito a cui partecipano Massimo Consoli e Dario Bellezza. I loro interventi guadagnano applausi per cinque minuti d’orologio.

Dal 1980 al 1983, Massimo Consoli ricorda il poeta attraverso una mostra presso la sede dell’Associazione “WW3” di New York.

Dal 1987, grazie soprattutto allo straordinario lavoro di Anselmo Cadelli [1950-2001, ultimo presidente dell’ “Ompo’s”], l’operazione “Notte Buia” viene ampliata a tutti i locali gay e non. Dal 1996 tale iniziativa si svolge anche in tantissimi paesi dell’Europa.

Nel 1993 “la Destra parla [insolitamente] bene del Poeta delle borgate romane", sul “Secolo d’Italia” viene pubblicato un dossier di sette pagine sulle “aperture” del Movimento Sociale Italiano. Circostanza che richiama alla memoria il Sindaco del Comune di Roma Gianni Alemanno in occasione del trentacinquesimo anniversario [ieri n.d.r.] della morte di Pasolini.

Dal 1995, iniziano interventi di restauro e riqualificazione della scultura dell’artista Mario Rosati e dell’area [in concessione alla “Lipu”] che ospita il neonato Parco Letterario “Pier Paolo Pasolini”.

Dal 2007 [anno in cui è morto Massimo Consoli], la Fondazione in suo nome ha ricordato Pier Paolo Pasolini, prendendo un impegno preciso, e che ha sempre rispettato.

In occasione del trentacinquesimo anniversario della scomparsa di Pasolini l’Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’ [Claudio Mori, Alba Montori, Paolo Violi, Riccardo Peloso, Maya Checchi, Daniele Priori, Circi Ceccarini, Carla Liberatore] ha ricordato lo scrittore, il poeta, il “diverso” geniale, il regista attraverso pensieri e musica [il poeta Lillo de Mauro lo ha ricordato con dei versi tratti da “Le Ceneri di Gramsci” e il cantante Ciri Ceccarini cantando “una Ballata per la Morte di Pasolini”].



All’iniziativa hanno partecipato inoltre il Sindaco del Comune di Roma Gianni Alemanno, l'Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma Umberto Croppi, il Sovrintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma e Direttore del Dipartimento di Archeologia medievale Umberto Broccoli, il Presidente della 'Lipu' di Ostia Alessandro Polinori, lo scultore Mario Rosati, il pittore Silvio Parrello, il Presidente della Federazione dei Verdi Angelo Bonelli.

Pier Paolo Pasolini è stato perseguitato da una pesante “sanzione sociale” che alla fine ha compiuto una spietata “esecuzione”. Pier Paolo Pasolini è stato vittima dell’odio. Ad oggi non abbiamo ancora avuto la soddisfazione di vedere rispettati i diritti delle persone omosessuali. Diritti declinati a tutte le diversità. Questa l’opera di Pasolini. Meno commozione, più amore e rispetto. L’unico modo coerente di parlarne è leggerlo. La sua energia inesauribile e la sua forte personalità e il suo continuare ad essere protagonista attraverso noi, lo rende ancora presente e vivo.

Paolo Violi

1 novembre 2010

PASOLINI, UNA FORZA DEL PASSATO

Pasolini era un’anima bella. Conosceva razionalità e passione, impegno e saggezza. Conosceva l’intelligenza, il sesso, l’amore. Conosceva Ninetto Davoli e Moravia, i giovani della Fgci e quelli della stazione Termini, Maria Callas e Totò. Ha fatto film e romanzi, articoli e poesie.

È difficile districare il Pasolini regista dal narratore, dal poeta, dall’opinionista. Mi mancano oggi nella stessa misura i suoi film, i suoi romanzi, i suoi articoli, le sue poesie. Mi manca soprattutto la sua opinione su ciò che è avvenuto dopo la sua morte, in questi vent’anni. Pasolini e l’Aids;

Pasolini e le lettere di Moro; Pasolini e Berlusconi; Pasolini e Internet. Mi manca quella lucidità che aveva nel decifrare il presente, quella lucidità che fu spesso scambiata – sbagliando – per chiaroveggenza. Che lo portava a scrivere ciò che al momento spesso non riuscivo a condividere ma che avrei condiviso magari sei mesi o due anni dopo: Pasolini e le lucciole, Pasolini e l’aborto, Pasolini in un dibattito a Villa Borghese, qualche mese prima della sua morte, e io che sentivo la sua voce – la sua voce immensa – ma non riuscivo a vederlo in faccia perché davanti a me, seduto per terra, c’era uno con un enorme cappello che me lo nascondeva.

Ma non si deve parlare di Pasolini solo in termini di assenza perché Pasolini è caparbiamente presente nella società di oggi, malgrado ogni esorcismo ed ogni censura.[...]Ed è presente nel suo cinema intenso e disadorno, come nella sua letteratura bella e discontinua che rimarrà comunque una sponda non marginale della letteratura del Novecento. [...]

Francesco De Gregori