Associazione Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI

31 marzo 2010

PER DARIO E MASSIMO : CRONACA DI UN'AZIONE DI RICORDO ATTIVO

Questa mattina alle 11.30 circa i "fondaroli" con un piccolo gruppo di sostenitori, si sono dati appuntamento a via Galvani [Testaccio] a Roma per una piccola azione flash dimostrativa, durante la quale hanno collocato accanto al portone del civico n. 31/b la targa in onore di Luciano Massimo Consoli, nato in quella casa alle ore 08.00 di mercoledì 12 dicembre 1945.

La targa marmorea, richiesta da un anno dalla Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’ che porta il suo nome e decisa dall' Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, sarebbe già dovuta essere inaugurata dalle autorità capitoline fin dal 12 dicembre 2009, ma tale inaugurazione non si è mai svolta.

Perciò si è deciso di cogliere l'occasione dell'anniversario di Dario Bellezza, amico fraterno di Massimo Consoli, per compiere una performance che ricordasse entrambi.

La collocazione della targa fac-simile, con il testo deciso ufficialmente dal Comune di Roma, è stata quindi festosamente messa in opera dagli amici della Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’, con la collaborazione di Arcigay Roma e della Associazione radicale ‘CertiDiritti’, mentre le varie fasi dell'operazione sono state filmate e fotografate a cura dei presenti.

Gli amici si sono poi recati assieme sulla tomba del poeta Dario Bellezza, per ricordare assieme la sua vita e la sua opera.



27 marzo 2010

ANNULLATA CONFERENZA ILGA ASIA IN INDONESIA


La polizia indonesiana ha ordinato la cancellazione della conferenza di ILGA Asia che si sarebbe dovuta renere da Venerdì 26 fino a Lunedi 29 marzo a Surabaya, capitale East Java.I 150 attivisti in rappresentanza di 100 organizzazioni in 16 paesi asiatici sono tutti in salvo. Sono stati evacuati dall'hotel dove si sono riuniti per la conferenza. Sono attualmente in fase di trasferimento in luoghi sicuri.

alcune informazioni di base

Oggi alle 13.00, ora di Surabaya, una folla di fondamentalisti islamici è entrata nella reception dell'albergo chiedendo la polizia per cacciare gli ospiti e annullare la conferenza.Trattative sono in corso tra la polizia, i rappresentanti dell'hotel e il comitato organizzatore della conferenza. E 'stato infine deciso di annullare l'evento.

In passato le conferenze regionali di ILGA Asia si sono svolte in India, le Filippine e la Thailandia.Maggiore informazione sulle prossime iniziative da intraprendere sarà data nei prossimi giorni.

Renato Sabbadini [ILGA Co-segretario generale]

dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale ‘Certi Diritti’

CONFERENZA ILGA IN ASIA. LA POLIZIA CEDE AL RICATTO DELLA FOLLA DEI FONDAMENTALISTI E LA CONFERENZA VIENE ANNULLATA. LA VIOLENZA DEL FONDAMENTALISMO RELIGIOSO COLPISCE OVUNQUE.

"La decisione della polizia indonesiana di annullare una importante riunione asiatica dell'International Lesbian and Gay Association, è gravissima e si basa sul ricatto violento del fondamentalismo religioso islamico. Per diversi giorni è stato impossibile avere la certezza che la riunione si potesse fare pur avendo gli organizzatori pagato le spese dell'albergo, tra i più importanti di Sarabaya, con partecipanti giunti da tutta l'Asia e alcuni dall'Europa. La polizia ha ceduto al fanatismo religioso di un centinaio di fondamentalisti islamici che avevano invaso alle ore 13 locali di oggi la hall dell'albergo.

L'Associazione Radicale Certi Diritti esprime tutta la sua solidarietà all'International Lesbian and Gay Association di cui è membro e al co-Segretario Generale Renato Sabbadini. Quanto avvenuto è gravissimo e dimostra come il fanatismo religioso non è altro che promozione di soprusi, violenza e odio".

dichiarazione di Alba Montori, segretaria dell'Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’

La Fondazione Luciano Massimo Consoli protesta vivamente per il comportamento delle autorità indonesiane, che mostra in modo inequivocabile come esse non siano in grado di contrastare l'intolleranza e il fanatismo religioso, ponendo serissimi dubbi a livello internazionale sulla qualità democratica di uno stato in cui sia consentito impunemente che accadano fatti del genere.

Manifestiamo tutta la nostra solidarietà a ILGA e ai membri delle delegazioni cui è stato impedito con la violenza di svolgere la Conferenza, e la nostra affettuosa vicinanza alla gente LGBTI indonesiana, costretta evidentemente a subire quotidianamente ricatti e violenze di questo tipo.

24 marzo 2010

CORTE COSTITUZIONALE : UDIENZA PUBBLICA SUI RICORSI DI TRE COPPIE OMOSESSUALI

Grazie a Radio Radicale potete seguire dal link sottostante lo svolgimento dell'Udienza pubblica sui ricorsi di tre coppie omosessuali che chiedevano la pubblicazione di matrimonio all'ufficiale dello stato civile dei Comuni di Venezia e di Trento.

COMUNICATO STAMPA DI 'CERTI DIRITTI' SU RINVIO DELLA CONSULTA A DOPO VACANZE PASQUALI

ATTENDIAMO FIDUCIOSI !

Alba Montori
[Associazione ‘Fondazione Luciano Massimo Consoli’]


MATRIMONIO GAY: IL RINVIO DELLA DECISIONE DELLA CONSULTA SUI RICORSI DI ALCUNE COPPIE GAY CI FA BEN SPERARE.. LA LOTTA PE RIL SUPERAMENTO DELLE DISEGUAGLIANZE CONTINUA.

dichiarazione di Sergio Rovasio Segretario Associazione Radicale ‘Certi Diritti’ :

"La decisione della Corte costituzionale di rinviare a dopo le festività pasquali la decisione sul merito dei ricorsi di alcune coppie gay, ci fa ben sperare. La richiesta di maggior tempo per una decisione della Corte potrebbe significare che quanto illustrato dal Collegio di difesa, composto dai Professori Marilisa D'Amico, Enzo Zeno Zencovich e Vittorio Angiolini e dagli Avvocati Massimo Clara, Francesco Bilotta, Alessandro Giadrossi ed Ileana Alesso merita attenzione e approfondimento rispetto ai principi volti al superamento delle disuguaglianze come indicato dalla Costituzione italiana.

Attendiamo con fiducia e speranza la decisione della Corte Costituzionale e ci auguriamo che il cammino intrapreso con la campagna di Affermazione Civile, incardinato con Avvocatura lgbt Rete Lenford, raggiunga quanto prima l'obiettivo dell'accesso all'istituto del matrimonio gay per le coppie dello stesso sesso".

19 marzo 2010

"DUE VOLTE GENITORI" PER AFFERMAZIONE CIVILE

lunedì 22 marzo alle ore 21:00,
alla vigilia della sentenza della Corte Costituzionale sui matrimoni gay


“DUE VOLTE GENITORI”
è al Nuovo Cinema Aquila
[via l'Aquila n. 68, al Vigneto – Roma]

saranno presenti il regista, genitori di Agedo e esponenti dell'associazione radicale "Certi diritti" che ha promosso la campagna di "Affermazione Civile" sui matimoni

trailer e info su
www.duevoltegenitori.com / www.facebook.com/event.php?eid=392043754760&ref=mf

dai commenti degli spettatori:
"Una meravigliosa narrazione dei protagonisti. Una verità emozionante che ha commosso la platea, incollando tutti alla sedia per un'ora e mezza di documentario, che nulla ha del documentario, perchè forte ed intenso come un film con una splendida trama. I protagonisti mi hanno insegnato molto, come mamma, come persona e come psicologa".

"Grazie delle risate liberatorie che nel film scandagliano paure e paranoie, permettendo di rivivere i drammi individuali e collettivi ridimensionandoli e facendoli sciogliere come neve al sole".

"Due volte genitori" di Claudio Cipelletti


con la seguente motivazione:
Perchè è un viaggio d'amore di figli verso i genitori e di genitori verso i figli, che commuove e diverte nell'arco di una intensa conversazione che resta addosso perchè capace di chiamarci tutti in causa, omosessuali e non.

18 marzo 2010

LA RAI CACCIA PER SEMPRE ALDO BUSI PER LE SUE OPINIONI : VERGOGNA !

RAI E CACCIATA DI ALDO BUSI DAI SUOI PROGRAMMI PROSSIMI E FUTURI: TRIONFO DELL'IPOCRISIA SOLO PER AVER ESPRESSO ALCUNE OPINIONI. ORMAI SIAMO AL DELIRIO DI ONNIPOTENZA, ESTESO ANCHE ALLA RAI.

dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario dell'Associazione Radicale ‘Certi Diritti’ e candidato tra i capilista della Lista Bonino-Pannella alla Regione Lazio.

"Indipendentemente dai ragionamenti e dal tipo di analisi, a volte neanche condivisibili, dette da Aldo Busi, sui temi che riguardano la libertà sessuale delle persone e sul Papa, sorprende davvero quanto dichiarato oggi dal Direttore Generale di Raidue.

Il Dirigente Rai, sentito anche il parere del Direttore Generale Masi, ha detto tra l'altro che "Aldo Busi verrà escluso dalla partecipazione alle prossime puntate dell'Isola dei famosi e dalle altre trasmissioni della Rai".

La gravità di queste affermazioni, rivolte contro uno dei più grandi scrittori contemporanei, dimostra come nel nostro paese continui a prevalere dai settori dello pseudo 'servizio pubblico' una cultura censoria e autoritaria senza precedenti.

Un conto è condannare alcune espressioni, che ipocritamente si faceva finta che mai Aldo Busi avrebbe detto (vero cari dirigenti Rai???), ed eventualmente esprimere l'estraneità aziendale dai contenuti espressi, un conto è decidere che uno scrittore così autorevole non potrà mai più esprimersi nella Tv del Servizio Pubblico.

Non ci rimane che dire a questi pre-potenti: vergogna!".

W le differenze - W la parità di diritti e doveri
abbasso la falsità e l'ipocrisia
abbasso le omologazioni egualitariste
condividi le informazioni e le esperienze

16 marzo 2010

" PRIMAVERA DI UNA NUOVA ERA " - COMUNICATO STAMPA

Domenica 21 marzo, primo giorno di primavera, il comitato "Sì, lo voglio" dà appuntamento a Roma, in Piazza SS. Apostoli alle ore 17:30, a chiunque abbia a cuore la pari dignità civile per tutti i cittadini, alla vigilia di un momento storico rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità dei matrimoni fra persone dello stesso sesso.

Il prossimo 23 marzo la Corte Costituzionale si pronuncerà infatti in merito alla costituzionalità di due dei quattro ricorsi presentati ai tribunali di Trento, Venezia, Ferrara e Firenze da coppie di persone dello stesso sesso, impugnando in sede giudiziale il rifiuto alle pubblicazioni ricevuti dai rispettivi comuni di residenza.

Il tutto nell'ambito della campagna di "Affermazione Civile", portata avanti a livello nazionale dall'Associazione Radicale Certi Diritti e da Rete Lenford, avvocatura per i diritti lesbici e gay, che ha coinvolto oltre trenta coppie e oggi supportata dal comitato "Sì, lo voglio" del quale fanno partela maggior parte delle associazioni LGBT italiane.

In Italia il matrimonio civile fra persone dello stesso sesso non è vietato da nessuna disposizione del Codice Civile e risponde al principio della "pari dignità sociale"delle cittadine e dei cittadini, sancito dall'articolo 3 della Costituzione, nonché ai principi dell'articolo 29 che in nessun caso parla di maschio e femmina, ma solo di "società naturale fondata sul matrimonio", a sua volta "ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi".

Domenica 21 marzo sarà l'inizio della primavera, in tale data, naturalmente simbolica, abbiamo deciso di raccoglierci in piazza per dare il benvenuto a questa sentenza che, comunque vada, sarà un evento epocale per il nostro Paese, ma la manifestazione "PRIMAVERA DI UNA NUOVA ERA" non sarà il solo evento a Roma fino al giorno della sentenza; un calendario fitto di appuntamenti prevede infatti:

DOMENICA 21 MARZO – ORE 9:10
VIA DEI FORI IMPERIALI - ROMA
PARTECIPAZIONE* DELLE COPPIE DI "AFFERMAZIONE CIVILE" A
"LA STRACITTADINA" (*) NELL'AMBITO DELLA XVIª "MARATONA DI ROMA"

DOMENICA 21 MARZO – ORE 10:30
CIRCOLO MARIO MIELI – VIA EFESO 2A – ROMA
PRESENTAZIONE DEL COMITATO "SÌ, LO VOGLIO"

DOMENICA 21 MARZO – ORE 17:30
PIAZZA SS. APOSTOLI – ROMA
MANIFESTAZIONE "PRIMAVERA DI UNA NUOVA ERA"

LUNEDÌ 22 MARZO – ORE 21:00
NUOVO CINEMA AQUILA – VIA L'AQUILA 68 – ROMA (
http://cinemaaquila.com/ )
PROIEZIONE DEL FILM "DUE VOLTE GENITORI" DI CLAUDIO CIPELLETTI
SEGUIRÀ DIBATTITO CON IL REGISTA (
www.duevoltegenitori.com )

MARTEDÌ 23 MARZO – ORE 8:30
PALAZZO DELLA CONSULTA – PIAZZA DEL QUIRINALE 41 – ROMA
UDIENZA PUBBLICA – ASPETTANDO LA SENTENZA

MARTEDÌ 23 MARZO – ORE 19:00
PIAZZA DI MONTECITORIO
FIACCOLATA – COMMENTANDO LA SENTENZA


Nostro intento è approfondire il tema del matrimonio fra persone dello stesso sesso, per informare e condividere insieme sogni, speranze e conoscenza, assieme a coloro che, godono già di questo diritto, affinché queste giornate rappresentino per tutti noi proprio una "PRIMAVERA DI UNA NUOVA ERA".

Comitato "Sì, lo voglio"

(*) iscrizioni fino al giorno precedente la corsa presso il "Marathon Village"

15 marzo 2010

GIOVEDI' 18 MARZO ORE19.30 AL "CAFFE' LETTERARIO", ROMA

giovedì 18 marzo dalle ore 19,30 al “Caffè Letterario” – via Ostiense n. 95, Roma

Car** amic** e compagn** romani e laziali, vi trasmetto un invito.

Alba Montori
… e non dimenticate di sottoscrivere e diffondere la petizione per l'abbassamento del costo dei profilattici !

Care e cari amici di ‘Certi Diritti’ di Roma,

come sapete la campagna elettorale è entrata ormai nel vivo, ora più che mai, per chi mi vuole sostenere, occorre organizzare tra amici, parenti, amanti, conoscenti, vicini di casa, un vero e proprio passaparola.

Si voterà domenica 28 e lunedì 29 marzo. Oltre a votare per la candidata alla guida della Regione, Emma Bonino, si vota anche per una delle liste della coalizione mettendo a fianco il cognome del candidato. Nel mio caso: Lista Bonino - Pannella con a fianco la preferenza a ROVASIO.

Ce la posso fare davvero ma solo con l'aiuto di chi crede con me in un vero cambiamento anche sul piano dei diritti civili. Non voglio dire semplici parole di circostanza, preferisco la sincerità e la forza delle idee che vincono sempre!

Per conoscere la mia vita politica, il mio programma elettorale e tutto ciò che ci riguarda la mia campagna puoi andare al sito: www.sergiorovasio.it.

Spero di potervi incontrare tutte/i Giovedì 18 marzo dalle 19,30 in poi, presso il Caffè Letterario (Via Ostiense, 95 Roma), ci sarà un aperitivo con buffet a sostegno della mia candidatura. Cercheremo di fare una serata non noiosa, con musica, video, interventi.

Grazie ed a prestissimo. Un caro abbraccio,

Sergio

Sergio Rovasio, candidato nella Lista Bonino-Pannella nella Circoscrizione Roma e Provincia per la Regione Lazio

12 marzo 2010

ROVASIO: "LE PROPOSTE PRESENTATE DA ARCIGAY ROMA A TUTTI I CANDIDATI DEL LAZIO SONO LE STESSE CONTENUTE NEL PROGRAMMA DELLA LISTA BONINO-PANNELLA"

dichiarazione di Sergio Rovasio, Segretario dell'Associazione radicale ‘Certi Diritti’, candidato tra i capilista della Lista Bonino-Pannella nel Lazio.

Sottoscrivo pienamente la piattaforma di Arcigay Roma in difesa dei diritti delle persone lgbt(e). Quanto richiesto dal loro documento rientra nell'ambito di competenze della Regione Lazio e sono anche i temi per i quali si batte da sempre l'Associazione Radicale Certi Diritti di cui sono il Segretario.

Inoltre le proposte che Arcigay Roma ha proposto a tutti i candidati sono le stesse contenute nel programma politico della Lista Bonino Pannella per il Lazio. Qui in basso il capitolo che include la parte relativa al 'Rispetto delle diversità'.

Tra i punti del programma pubblicato nel sito www.listaboninopannella.it si legge:

Una Regione per il rispetto delle diversità.

La Regione sosterrà politiche antidiscriminatorie, in particolare di lotta all'omofobia e alla transfobia e a qualsiasi forma di razzismo, favorendo iniziative di educazione civica e sessuale e un'attività di sensibilizzazione nelle scuole medie inferiori e superiori in materia di prevenzione del bullismo.

Maggiore attenzione sarà data alle attività specifiche di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Occorre altresì riconsiderare i soggetti destinatari degli interventi di sostegno economico e socio.sanitario previsti dalla programmazione regionale, facendo riferimento alla famiglia anagrafica così come è individuata e descritta nella legge del 1989 e accrescere l'opera di prevenzione delle discriminazioni nel mondo del lavoro.

www.sergiorovasio.it - www.certidiritti.it

ecco il testo della piattaforma programmatica proposta da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma:
1. Tutelare le coppie di fatto, eterosessuali e omosessuali, secondo le competenze del governo regionale, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunità offerte a tutte le forme familiari, a prescindere dal tipo di riconoscimento giuridico, come ad esempio per quanto riguarda l´assegnazione delle case popolari e il sostegno economico alle giovani coppie. E´ importante che venga modificato lo Statuto della Regione Lazio, per far sì che siano riconosciute tutte le forme familiari;
2. Approfondire la ricerca sulla discriminazione delle persone omosessuali e transessuali, attraverso, ad esempio, la creazione di uno specifico Osservatorio e l´istituzione di una struttura antidiscriminazione che individui nelle associazioni e nei movimenti omosessuali e transessuali i referenti privilegiati. Istituire un fondo regionale a supporto delle vittime dell´omofobia;
3. Promuovere progetti e azioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, con servizi e campagne mirate su tutto il territorio laziale a partire dal mondo della scuola, della formazione e del lavoro;
4. Sostenere e riconoscere le iniziative culturali della comunità lesbica, gay, e trans: attività di aggregazione, visibilità e dialogo;
5. Favorire progetti di informazione e prevenzione sulle malattie a trasmissione sessuale e promuovere, nell´ambito della salute, il benessere delle persone lgbt.
hanno aderito :
Enzo Foschi – Partito Democratico
Luigi Nieri – Sinistra Ecologia e Libertà
Carlo Lucherini – Partito Democratico
Claudio Bucci – Italia dei Valori
Giovanni Carapella – Partito Democratico
Maria Gemma Azuni – Sinistra Ecologia e Libertà
Sergio Rovasio - Lista Bonino-Pannella nel Lazio
Klaus Mondrian - Federazione della Sinistra
Massimo Pineschi - Lista civica cittadini per Bonino
Giulia Rodano – Italia dei Valori

10 marzo 2010

NO OMOFOBIA: NOVITA' DA 'PSICOLOGIA GAY'

Mi e' difficile riuscire a scrivervi e aggiornarvi piu' frequentemente di adesso: gli impegni sono tanti, troppe cose a cui stare dietro e poche risorse. E per questo vi chiedo scusa.

In questo invio 3 novita', una piu' interessante dell'altra.

1) Un nuovo articolo sull'importanza del nome.
2) Un nuovissimo articolo (appena pubblicato) sulle terapie riparative e SCOTT (chi e'? leggi leggi...:)
3) La tanto attesa audiointervista a Chiara Lalli.

Come per quella a Julius Kaiser dovrete inserire nome e email per ricevere il file .mp3 da ascoltare ogni volta che vorrete.

Vi auguro una buona giornata e vi annuncio che ad aprile partira' (era ora!) il corso on line di Psicologiagay.com sulle linee guida APA per psicologi e psicoterapeuti che lavorano con persone LGB.

Dr. Paola Biondi

NO OMOFOBIA : “SAN PAOLO GAY” C/0 L.O.A ACROBAX [ VIA DELLA VASCA NAVALE N. 6 (VICINO METRO SAN PAOLO) ]

Continua la rassegna di cinema gay a cura di Luciano Parisi, dal titolo dal titolo: No Omofobia: “San Paolo Gay” . Realizzazione di Buzz Intercultura.

Mercoledi 10 marzo verra proiettato il film Sommersturm (Germania 2004) per la regia di Marco Kreuzpaintner.

trama :
Finalmente una storia di coming out bella, romantica, dolce, ironica e a lieto fine. Tobi e Achim sono amici da sempre, canoisti, rematori nella stessa squadra, inseparabili. Arriva l’estate e insieme ai loro compagni partono per un campeggio, l’obiettivo: vincere la gara nazionale di canottaggio per giovani atleti. Achim, il bel morettino diciottenne, scopre di essere follemente innamorato della seducente Lara. E lo confida a Tobi. Energico e tenero, Tobi, è frastornato dalla notizia. E poco alla volta scopre di essere a sua volta follemente innamorato: di Achim. Ma cosa può fare un giovane canoista etero che si scopre innamorato del suo compagno di squadra? Con un finale inaspettato, Summerstorm è diretto con stile dal brillante esordiente Marco Kreuzpaintner. Sincero e commovente.

prima del film proietteremo alcuni video e cortometraggi sottotitolati in italiano ed inediti in italia.

1. Cortometraggio: "Backroom" (Erotico, Spagna 1999 - 13’09’’): Dark room di una discoteca gay. Vari uomini entrano ed escono, si osservano, alcuni dritto negli occhi, altri sottecchi. Fanno sesso tra loro, osservano come lo fanno gli altri, esprimono i loro desideri piú nascosti... Ma alla fine é tutto come sembra?
2. Spot TV: "Vota con orgoglio" (Argentina 2009 - 1’41’’): Ecco una pubblicitá elettorale che qui in Italia ci sogneremmo: una pubblicitá in cui si parla di aids, di sieropositivi a volto scoperto, di diritto all’educazione sessuale nelle scuole, diritto al matrimonio gay. E non é nessun partito estremista, semplicemente il "Partido Socialista", corrispondente al nostro PD.
3. Telegiornale: "Primo matrimonio gay tra persone dello stesso sesso in Argentina" (Argentina 2009 - 1’42’’): In Argentina esisteva giá da anni una legge che permetteva le unioni civili tra persone dello stesso sesso con la possibilità della reversibilità della pensione in caso di morte di uno dei due; dopo questa sentenza storica del dicembre del 2009, in quel paese le coppie omosessuali avranno anche diritto al matrimonio.

orario del winbar dalle 20,00 inizio proiezione ore 21.00.
sono previsti nello spazio cineforum performance di artisti gay romani.

LOTTA ALLE DISCRIMINAZIONI IN EUROPA

LA CORTE EUROPEA PER I DIRITTI UMANI CONDANNA LA POLONIA PER AVER DISCRIMINATO UN CITTADINO RIMASTO SENZA CASA A CAUSA DEL DECESSO DEL CONVIVENTE.


dichiarazione di Ottavio Marzocchi, responsabile questioni europee dell’Associazione Radicale ‘Certi Diritti’:


“Lunedì 3 marzo la Corte Europea per i Diritti Umani, con voto unanime, ha sentenziato che nonostante la costituzione polacca definisca la famiglia come formata dall’unione di un uomo e una donna, l’impossibilità di succedere al contratto d'affitto del partner dello stesso sesso è una violazione degli articoli 14 (divieto di discriminazione) e 18 (diritto al rispetto della vita privata e famigliare) della Convenzione Europea dei Diritti Umani del 1950.


L’Associazione Radicale ‘Certi Diritti’ sottolinea l’importanza del riferimento all’art. 18 della Convenzione Europea dei Diritti Umani che impone agli Stati sottoscrittori di prendere in considerazione il fatto che non esiste solo un modo di condurre la propria vita privata e che i diritti delle persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, devono sempre essere rispettati.


Ancora una volta l’Europa afferma risolutamente che la tutela della famiglia non può tradursi nella discriminazione delle coppie dello stesso sesso.


In Italia, non c’è nessuna norma che limiti il matrimonio all’unione tra un uomo e una donna e il 23 marzo la Corte Costituzionale deciderà sulla legittimità del rifiuto delle autorità comunali di autorizzare le pubblicazioni matrimoniali di una coppia dello stesso sesso di Venezia. Speriamo che i principi della civiltà europea riaffermati dalla Corte Europea dei Diritti Umani vengano presi in considerazione”.

GLI AUGURI DELLA ASSOCIAZIONE 'FONDAZIONE LUCIANO MASSIMO CONSOLI' A FRANCESCO E MANUEL OGGI SPOSI

Manuel Incorvaia e Francesco Zanardi

sono lieti di invitarvi alla cerimonia di unione civile che coronerà il loro sogno d’amore.
La cerimonia si terrà a Savona presso Villa Cambiaso.

Le firme degli atti saranno invece ufficializzate a largo delle coste Liguri in modo tale di poter rendere valida l’unione.Siete tutti graditi ospiti.

Strano paese l’Italia, in cui ci si arroga il diritto di decidere anche delle vite degli altri, anche di quelle di maggiorenni consenzienti, invadendo i loro diritti all’assistenza, alla successione, alla felicità.La UBIK sostiene il matrimonio civile (PRIMO CASO IN ITALIA) tra Manuel e Francesco, due cittadini liberi di decidere il loro futuro, di potersi assistere in vecchiaia... soprattutto liberi di volersi bene nelle forme DA LORO ritenute giuste, come succede in molti stati laici.

Il loro matrimonio (celebrato prima in forma ufficiosa in Villa Cambiaso davanti alla celebre fontana del Bernini, poi ufficializzato da un capitano di una nave a bordo di uno yacht al largo di Savona, in acque extraterritoriali, visto che a tutt'oggi non è ammesso nel territorio italiano) è forse l'unico modo di riportare l'attenzione dell'opinione pubblica su tali temi e su tali diritti.Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è ammesso dalla legge di diversi occidentali (tra cui Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Canada, Sudafrica, Norvegia, diversi stati USA) e comunque riconosciuto in altri stati (Francia, Israele, ecc).

L'apertura del matrimonio alle coppie dello stesso sesso è in tutto il mondo una delle principali rivendicazioni della militanza omosessuale. Tale richiesta politica nasce dall'esigenza di eliminare completamente dalla legislazione la disparità di trattamento fra unioni eterosessuali e unioni omosessuali, sul presupposto che il rapporto omosessuale sia una sana espressione della sessualità e che il diritto al matrimonio sia un diritto individuale inalienabile della persona.

Ma soprattutto in vari Paesi si può accedere a ufficializzazioni diverse dalle nozze; le persone omosessuali hanno spesso accesso a questa tipologia di Unioni civili, ovvero forme di convivenza fra due persone legate da vincoli affettivi ed economici, alle quali gli ordinamenti giuridici hanno riconosciuto uno status giuridico.

Martedì 23 marzo la Corte Costituzionale si pronuncerà sull’ammissibilità nell’ordinamento italiano circa la legittimità o meno dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ovvero sulla costituzionalità di alcune norme del Codice Civile in materia di matrimonio e famiglia.

Ricordiamo l’Articolo 3 della Costituzione Italiana “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…”.
“…Non scriviamo per chiedere un riconoscimento legale dovuto ad un capriccio personale, ma perché ne abbiamo realmente bisogno, e come noi tantissime altre coppie dello stesso sesso. Nel nostro rapporto ci sono anche implicazioni serie di salute: pensiamo sia giusto poterci tutelare vicendevolmente e con responsabilità reciproca, di fronte alle istituzioni pubbliche, al pari a tutti gli altri cittadini di questo Paese. Noi non chiediamo niente di più rispetto agli altri…”

Francesco e Manuel

8 marzo 2010

RINVIATO INCONTRO CON EMMA BONINO MARTEDI' 9 MARZO ORE 16.00

Roma, 8 Marzo 2010

alle e ai rappresentati della Comunità lgbtq di Roma e del Lazio

care amiche e cari amici,

Dato il momento critico per la democrazia, derivato dal “decreto salvaliste”, domani martedì 9 marzo dalle ore 10.00 alle ore 19.00 è stata convocata d’urgenza l’Assemblea Nazionale dei Radicali presso il Teatro di Piazza Santa Chiara, per ragionare insieme sulle possibili decisioni da assumere.

Ci troviamo così costretti, sebbene a malincuore, a dover nuovamente rinviare l’incontro previsto domani a nuova data da definire.

Ci scusiamo sinceramente per questo inconveniente. Certi della vostra comprensione.

Un caro saluto,

Sabrina Gasparrini

Segreteria Comitato Emma Presidente
via Ripense n. 4 - 00153 Roma
tel. 06-90289099 - fax 06-5800536
www.emmapresidente.it - segreteria@emmapresidente.it

RARTECIPAZIONE DI NOZZE


Manuel Incorvaia
&
Francesco Zanardi

Mercoledì 10 marzo ore 16

Villa Cambiaso

Manuel e Francesco sono lieti di invitarvi
mercoledì 10 marzo 2010 ore 16
alla cerimonia di unione civile che coronerà il loro sogno d’amore.
La cerimonia si terrà a Savona presso la prestigiosa
Villa Cambiaso

Le firme degli atti saranno invece ufficializzate a largo delle coste Liguri in modo tale di poter rendere valida l’unione.
Siete tutti graditi ospiti,
cordialmente gli sposi.

"I SHOT ANDY WARHOL" PER LA REDIA DI MARY HORON PER L'8MARZO AL CIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE 'MARIO MIELI'

Lunedì 8 marzo, in occasione della festa della donna, un nuovo appuntamento con Another Gay Movie e il ciclo Contromito: e se Andy Warhol fosse un muratore? .

E’ la volta di "I shot Andy Warhol" per la regia di Mary Horon.

trama:
Nel 1968 Andy Warhol (Jared Harris) viene ferito da Valerie Solanas (Lili Taylor), teorica femminista (e marchettara per sopravvivere), frustrata perché nessuno prende sul serio i suoi conati letterari. Il film è un ritratto di Valerie Solanas, la donna che fondò la SCUM (società per l’eliminazione degli uomini), ed è anche un inno a Warhol e al mondo che si era creato intorno a lui alla fine degli anni ’60. Utilizzando il punto di vista di Solanas, femminista visionaria ma spesso brillante, la regista ci fornisce un quadro della subcultura che circondava Warhol e il suo famigerato studio, la Factory.

Another Gay Movie? c/o Circolo di Cultura Omosessuale ‘Mario Mieli’, via Efeso n. 2A Roma (a pochi passi dalla Metro S.Paolo).

Aperitivo alle 20, inizio proiezione alle 20,30. La visione del film per motivi di SIAE è soggetta alla sottoscrizione della tessere mensile del circolo, tessera mensile obbligatoria, 3 euro. Al suddetto prezzo è possibile poter presenziare ad almeno 3 proiezioni per ogni ciclo di film!
info : cultura@mariomieli.org - 065413985

4 marzo 2010

PRIMAVERA DI UNA NUOVA ERA

Domenica 21 marzo, primo giorno di primavera, il Comitato “Sì, lo voglio” da appuntamento a tutte le cittadine ed i cittadini che credono nei diritti civili a Piazza SS. Apostoli alle ore 17:30, in occasione della storica sentenza della Corte Costituzionale in merito alla legittimità dei matrimoni fra persone dello stesso sesso che ci sarà di lì a pochi giorni.

Siamo alla vigilia di una nuova era per i diritti civili dei gay e delle lesbiche di questo paese, fra gli ultimi in Europa ad affrontare questa importante questione.

Il 23 marzo la Corte Costituzionale si pronuncerà in merito a due dei quattro ricorsi presentati ai tribunali di Trento, Venezia e Firenze da coppie di persone dello stesso sesso in opposizione ai comuni di residenza che hanno impedito loro di sposarsi civilmente, iniziativa presa nell’ambito della campagna di “Affermazione Civile” promossa dall’Associazione Radicale Certi Diritti in collaborazione con gli avvocati della Rete Lenford, che ha visto fino ad oggi oltre trenta coppie gay e lesbiche presentarsi dai messi comunali per chiedere una licenza di matrimonio.

Il Comitato “Sì, lo voglio”, che supporta e coordina tutte le iniziative in merito, vuole ricordare a tutti che il matrimonio civile fra persone dello stesso sesso non è vietato da nessuna disposizione del Codice Civile e risponde al principio della “pari dignità sociale”delle cittadine e dei cittadini, attestato dall'articolo 3 della Costituzione, nonché ai principi dell’articolo 29 che in nessun caso parla di maschio e femmina, ma solo di “società naturale fondata sul matrimonio”, a sua volta “ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi”.

Domenica 21 marzo abbiamo deciso di scendere in piazza per dare il benvenuto a questa sentenza che, comunque vada, sarà un fatto epocale per un paese in cui solo fino a poco tempo fa sarebbe stato impensabile anche solo pensare al matrimonio fra persone dello stesso sesso.

Domenica 21 marzo è anche l’inizio della primavera, il giorno in cui si festeggia l’uscita dai rigori invernali e si accoglie la luce che prende il sopravvento sul buio.

“PRIMAVERA DI UNA NUOVA ERA” è il titolo che abbiamo scelto per la nostra manifestazione, per sancire l’inizio di una fase nuova per i diritti civili delle cittadine e i cittadini di questo paese, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.

Vogliamo infatti sfruttare questa occasione per discutere pubblicamente, con tutta la cittadinanza, in merito al contenuto dei ricorsi, anche grazie alla presenza delle coppie che li hanno presentati, ed approfondire il tema del matrimonio fra persone dello stesso per informare, informarsi e condividere insieme sogni, speranze e conoscenza.
Oltre ad interventi di esperti e di personalità coinvolte sul tema, tutti i presenti potranno esprimersi ed esporre le proprie opinioni dibattendole pubblicamente.

A chi interviene chiediamo soltanto di portare, oltre alle bandiere rainbow, a quelle delle associazioni e delle forze politiche, una fiaccola, un fiore o un bouquet di fiori bianchi, con allegato un biglietto nel quale esprimere un desiderio, un sogno rispetto al matrimonio civile per le persone dello stesso sesso; al termine dell'iniziativa, a titolo puramente personale, chi vorrà potrà andare a posare il proprio fiore o il proprio bouquet, insieme al biglietto, davanti alla vicina sede della Consulta, in Piazza del Quirinale 41.

Appuntamento quindi domenica 21 marzo alle ore 17:00 a Piazza SS. Apostoli, da dove finalmente contiamo di far partire questa NUOVA ERA.

Comitato “Sì, lo voglio”

3 marzo 2010

"SI', LO VOGLIO" – COMITATO NAZIONALE PER IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AL MATRIMONIO CIVILE TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

Siamo coppie italiane, coppie di donne, coppie di uomini, che hanno voluto interpellare la giustizia italiana per capire se il matrimonio civile che ci è stato negato dai nostri comuni, è coerente oppure no con i principi costituzionali.

Molte persone hanno già sottoscritto questo Appello, rivolto a tutte le personalità politiche e giuridiche italiane, per dare sostegno a chi – come noi – crede che il matrionio civile sia un diritto fondamentale, che non è possibile sostituire con altri istituti, per un principio di uguaglianza scritto nella Costituzione e nel nostro essere umani.

Come mai abbiamo intrapreso questa avventura giudiziaria, mettendo le nostre storie e la nostra intimità nelle mani della Giustizia? Abbiamo aderito all’iniziativa di Affermazione Civile, lanciata più di due anni fa dall’Associazione radicale Certi Diritti e dalla Rete di Avvocatura LGBT Rete Lenford. Grazie al loro aiuto, un sogno che sembrava irrealizzabile è diventato una realtà alla portata di tutte e tutti.

E adesso, che attendiamo una sentenza della Corte Costituzionale per Martedì, 23 Marzo 2010, tante persone, associazioni e imprese hanno deciso di unirsi per questo scopo comune in un Comitato: “Sì, lo voglio”. Tutti insieme, vogliamo fare in modo che questo principio di uguaglianza diventi realtà in Italia.

Unisciti anche tu. Insieme, possiamo avvicinarci all’Europa e possiamo dare un contributo solido al bene comune di tutte le persone che vivono in Italia.

Comitato “Sì, lo voglio”